Charles Muda In “Pop Art”,concept EP ,la Recensione Di Ur

Charles Muda In “Pop Art”,concept EP ,la Recensione Di Ur

Ispirandosi al periodo di Andy Warhol con la sua Factory ed al movimento artistico della Pop Art, che ha raccontato la società’ di massa, Charles Muda crea con il suo rap ed una sonorità’ graffiante una visione artistica fatta dei valori di oggi

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Charles Muda in “Pop Art”,concept EP su tutte le piattaforme digitali dal 17 Luglio.

Ispirandosi al periodo di Andy Warhol con la sua Factory ed al movimento artistico della Pop Art, che ha raccontato la società’ di massa, Charles Muda crea con il suo rap ed una sonorità’ graffiante una visione artistica fatta dei valori di oggi, vista da un ventenne che vuole emergere in un mondo votato ai soldi , alla celebrità’ e senza morale.”Pesos”, “ Non mi va” ed”Io corro” rappresentano la sua reazione ad un modello fuorviante e materialista dove la difficoltà ad amare, ad essere capiti e a seguire una morale sono sempre più’ pressanti.

Ogni traccia contiene una citazione tra cui Bob Dylan, Andy Warhol, Judy Garland,Elvis Presley.Il suo commento sull immagine e la difficoltà nel mantenerne una, senza scadere nel ridicolo, ci fa capire come in realtà ci sia una ricerca formale di contenuti, ispirati al passato che Muda attualizza in un ritmo frenetico che richiama le nostre città dense di materialismo e mancanza di comprensione a livello umano.Il significato della sua musica deriva dal suo senso di libertà,che lo porta a comporre e a produrre (insieme a Mattia Castagna)creando pezzi Groove e tirando fuori una voce senza dubbio espressiva e a tratti aggressiva,senza dubbio magnetica e graffiante.

Monica Pecchinotti

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