Milan 3 - 0 Cagliari 01.08.2020

Il Milan chiude il campionato confermando l'imbattibilità successiva alla sosta e Zlatan Ibrahimovic raggiunge la doppia cifra nella classifica dei marcatori

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Il Milan domina e stravince contro un Cagliari che scende in campo già rassegnato, mantenendo l'imbattibilità nel mini-campionato giocato dopo la sosta. E' la serata di Zlatan Ibrahimovic, che riesce ad andare in doppia cifra di goal nonostante sia arrivato a metà stagione.

Rossoneri a San Siro per l'ultima partita della stagione più complicata della storia recente della Serie A. C'è ben poco in palio, con il Cagliari che arriva a Milano già sicuro della salvezza ed il Milan già certo dei preliminari di Europa League: motivo di interesse è vedere la maglia della prossima stagione sfoggiata dalla squadra di Pioli, che comunque prende seriamente l'impegno schierando la formazione titolare ad esclusione di Rebic e Romagnoli, il primo squalificato ed il secondo infortunato, sostituiti rispettivamente da Leao e Gabbia. Molto guardingo Zenga, che opta per la difesa a cinque un attacco con Simeone come unica punta, sostenuto da Gaston Pereiro.

Subito in avanti il Milan, che macina gioco e si va vedere spesso nell'area avversaria in una lunga fase di studio per capire come penetrare il folto muro di uomini che si trova ad affrontare, con Theo Hernandez che funge praticamente da esterno offensivo. Dopo dieci minuti è Leao a trovare il varco giusto sulla sinistra per andare alla conclusione dal limite dell'area piccola, il pallone sbatte sul palo e trova la sfortunatissima deviazione di Klavan che lo mette in rete nel tentativo di fare l'opposto.

Il goal non cambia il canovaccio della partita, che vede i rossoneri sempre in avanti alla ricerca del raddoppio, a cui va vicino quando lo stesso Leao dalla sinistra mette in mezzo un bel pallone su cui si avventa Castillejo, la cui conclusione però è lenta e centrale. Meglio dello spagnolo fa Ibrahimovic, che qualche minuto dopo riesce a farsi trovare a tu per tu con Cragno, che però compie un vero e proprio miracolo respongendo la sua conclusione ravvicinata. Successivamente è nuovamente il turno di Leao, questa sera incontenibile, di andare alla ricerca della rete personale ed ancora una volta è un legno a negargli la gioia, quando colpisce la traversa in pieno con una splendida rovesciata che lascia di stucco il portiere avversario.

Dopo il cooling break, necessario per una partita iniziata con una temperatura che sfiorava i quaranta gradi percepiti, non cala il ritmo di una partita giocata quasi solo nella metà campo del Cagliari, che fatica a mettere fuori la testa e le poche volte che ci prova commette gravi errori in fase d'impostazione. Tegola per il Milan al 35', quando Leao si fa male da solo dopo una bellissima giocata ed è costretto ad uscire dal campo. Il Cagliari prova ad approfittare del momento di smarrimento avversario costruendo la prima occasione pericolosa con Ionita, che supera Donnarumma e ha la sfortuna di trovare sulla sua strada Kjaer che difende la sua porta addirittura con un colpo di tacco.

Quando mancano due minuti alla fine del tempo regolamentare, Walukievicz (in serata decisamente negativa) regala un rigore al Milan colpendo di mano il pallone nel tentativo di fermare Ibrahimovic. Sul dischetto va proprio quest'ultimo, che però batte molto male ed è un vero cioccolatino per un portiere abile come Cragno, che respinge e tiene in partita i suoi. Le squadre vanno dunque negli spogliatoi coi padroni di casa in vantaggio di una sola rete.

Nulla cambia nella ripresa, dove i rossoneri hanno subito la possibilità di trovare il raddoppio con Calhanoglu, che a porta spalancata sciupa da pochi metri l'assist perfetto che gli aveva offerto Zlatan Ibrahimovic. É proprio quest'ultimo che qualche minuto dopo riscatta l'errore dal dischetto andando a bucare Cragno con una conclusione dalla potenza impressionante propiziata dalla discesa di un incontenibile Theo Hernandez. Arriva subito anche il terzo goal, targato Samuel Castillejo che non spreca il pallone generosamente offertogli da Bonaventura in piena area.

La partita va in ghiaccio ed entrambi gli allenatori cominciano la classica girandola dei campi, dando spazio a qualche giovane. Fa impressione che nel Milan anche in questa situazione non trovi spazio Paquetà, la cui permanenza in rossonero il prossimo anno è ormai da considerarsi prossima all'impossibile. Si segnala inoltre l'esordio in prima squadra del giovane Brescianini nella squadra milanese e di Marigosu nelle file dei sardi. In questa fase, in cui nessuna delle due squadre ha più nulla da chiedere dal match, pare che i rossoneri giochino per mettere Bonaventura nelle condizioni di fare una rete, che potrebbe essere l'ultima a San Siro con la maglia indossata negli ultimi anni.

Nel finale c'è spazio per il redivivo Duarte, ma soprattutto si rivede in campo lo sfortunatissimo Leonardo Pavoletti che ha saltato praticamente l'intera stagione a causa di un doppio infortunio. In pieno recupero si vede per la prima volta nella ripresa un'azione del Cagliari, con Farago che impegna Donnarumma in una grande parata con la punta delle dita. Finisce qui, le squadre escono dal campo dove rimane da solo Bonaventura, in lacrime, a guardare per l'ultima volta il palcoscenico che l'ha visto protagonista, nel bene o nel male, per tante stagioni. A meno di un rinnovo clamoroso, che con Raiola non si sa mai, la sua avventura al Milan è finita: ora per i rossoneri comincia il futuro. Un futuro dove si augurano di raggiungere tutto quello che è mancato negli ultimi anni.

TOP E FLOP DEL MATCH:

Nel Milan va nominato per primo lo sfortunatissimo Leao, che sta in campo trentacinque minuti e fa in tempo a prendere un palo (che propizia una rete) ed una traversa prima di uscire per infortunio. Menzione d'onore per Zlatan Ibrahimovic, che va in doppia cifra in metà campionato. Nessun flop in una partita giocata molto bene da tutta la squadra.

Malissimo nel Cagliari Walukievicz, che subisce terribilmente Leao per tutto il tempo che sta in campo e regala pure il rigore poi sbagliato da Ibrahimovic. Si fatica comunque a trovare qualcuno da salvare, ad esclusione di Cragno che para un rigore e fa quello che può per contenere il passivo.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Calabria, Gabbia, Kjaer (79' Duarte), Theo Hernandez; Kessie, Bennacer (65' Brescianini); Castillejo (65' Maldini), Calhanoglu (65' Saelemaekers), Leao (38' Bonaventura); Ibrahimovic. All. Pioli

Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Walukievicz, Ceppitelli (62' Carboni), Klavan (62' Ladinetti); Mattiello, Nandez, Faragò, Ionita (79' Marigosu), Likogiannis; Pereiro (62' Paloschi); Simeone (89' Pavoletti). All. Zenga

 Matteo Tencaioli

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