Il 5 Agosto 2020 Muore Sergio Zavoli, A Roma, Il Principe Del Giornalismo Televisivo

Il 5 Agosto 2020 Muore Sergio Zavoli, A Roma, Il Principe Del Giornalismo Televisivo

Giornalista, scrittore, cronista , parlamentare, Sergio Zavoli fu anche Presidente della Rai e Senatore della Repubblica per 4 legislature.

stampa articolo Scarica pdf

Il 5 Agosto 2020 muore Sergio Zavoli, a Roma, il principe del giornalismo televisivo (Montanelli).

Giornalista, scrittore, cronista , parlamentare, Sergio Zavoli fu anche Presidente della Rai e Senatore della Repubblica per 4 legislature.

Nato a Ravenna il 21 settembre 1923, conobbe sui banchi di scuola del Giulio Cesare di Rimini, Federico Fellini, di cui divenne intimo amico e compagno di lunghe ed interessanti dissertazioni.Amico accanto al quale Sergio Zavoli ha espresso il desiderio di venire sepolto, per poter continuare a scambiare idee ed opinioni anche dall’aldilà.

Sua moglie Rosalba, compagna di una vita, era morta nel 2014 lasciando una figlia, Valentina , che vive a Milano.Romagnolo DOC, diresse per anni il premio Guidarello a Ravenna, dove fu anche presidente onorario del comitato promotore di Ravenna capitale della Cultura 2019.

Nel 1946 , con Glauco Cosmi e Renato de Donato fondò la Publiphono, cominciando la sua attività radiofonica. Il rapporto con Rimini non si è mai spezzato anche quando approdò in Rai nel 1947,ottenne la cittadinanza onoraria nel 1972 di quella Rimini dove un giorno lui sarebbe tornato, per ascoltarne le voci , il rumore del mare, e poter morire in pace, a casa.

Tra i vari saggi, “Nascita di una dittatura”(1973),”La notte della Repubblica”(1992),” Figli del labirinto”(1974),”Socialista di Dio”(1981) “Il ragazzo che io fui” (2011).Zavoli fu senatore della Repubblica per 4 legislature e presidente della commissione parlamentare per la vigilanza sulla Rai.Viene ricordato dal Ministro Franceschini e dal Presidente della Rai Marcello Foa, da Raffaella Carrà, oltre naturalmente alla figlia Valentina che vorrebbe lo si ricordasse come un “galantuomo d’altri tempi”.

Monica Pecchinotti

© Riproduzione riservata