DAL 12 FEBBRAIO IL GOVERNO SAPEVA DEL COVID . SVELATO LO STUDIO

DAL 12 FEBBRAIO IL GOVERNO SAPEVA DEL COVID . SVELATO LO STUDIO

Svelato lo studio sull’impatto del covid19 nel nostro paese , sul tavolo del governo gia’ ad inizio febbraio, che prevedeva fino a 60 mila morti . Insorgono le opposizioni

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Il 12 febbraio , come riportato dall’edizione di ieri de “La repubblica” , presso il ministero della Salute si teneva la presentazione di uno studio , realizzato dall’illustre ricercatore italiano Stefano Merler , intitolato : "Scenari di diffusione di 2019-NCOV in Italia e impatto sul servizio sanitario, in caso il virus non possa essere contenuto localmente".

Il 5 febbraio infatti Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, aveva invitato lo scienziato a Roma per una riunione segreta per poi affidargli il compito di produrre uno studio sui possibili impatti dell’avvento del virus nel nostro paese .

Il lavoro del ricercatore italiano apparve da subito allarmante .

Si basava , infatti , sui dati arrivati dalla Cina, ed i due principali scenari per l Italia erano alquanto preoccupanti

Nel primo caso il numero di contagi avrebbe toccato quota un milione; nel secondo addirittura due ,inclusi i casi gravi che necessitavano di cure, che potevano oscillare tra 200 e 400mila.

Il fabbisogno totale di letti in terapia intensiva variava tra 60 e 120mila mentre nel momento di picco dei contagi ci sarebbe stato un gap di circa 10mila letti nei reparti di terapia intensiva.

La stima di Merler sui possibili decessi , infine , parlava di un gap tra i 35 e i 60mila morti da Coronavirus.

Andrea Urbani, direttore generale del Ministero della Salute, aveva riferito dell'esistenza di uno studio epidemiologico italiano sul Covid-19 che "contiene tre scenari per l’Italia, uno dei quali troppo drammatico per essere divulgato senza scatenare il panico tra i cittadini".

La notizia dell’esistenza di questo importante documento ha , come previsto , provocato le dure reazioni politiche.

La Lega ha usato parole durissime nei confronti del governo , che , a dire del leader Salvini : “ non ha avuto il rispetto istituzionale di rispondere alle Regioni, Lombardia in testa, che da mesi chiedono conto del documento segreto sui rischi del Covid svelato in primavera da un funzionario del ministero della Salute".

La lega sostiene che l'esecutivo sapeva dei rischi drammatici del Coronavirus ma non ha provveduto a informare le Regioni e non ha istituito le zone rosse nel Bergamasco.

"Perchè non sono state avvertite le Regioni più colpite, e perchè ha inviato nei giorni successivi 18 tonnellate di aiuti per la Cina se poi sono mancate le mascherine per gli stessi operatori sanitari in prima linea?" incalza Forza Italia dopo la lettura del documento , sulla stessa onda di Giorgia Meloni che ha commentato così le clamorose rivelazioni del quotidiano : "Le responsabilità penali di queste inadempienze che hanno con ogni probabilità contribuito ad aggravare la crisi Coronavirus, competono alla magistratura, ma di certo le responsabilità politiche sono chiare e lampanti e non possono restare senza conseguenze".

Di Cristian Coppotelli

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