Ovunque Si Torna In Classe, Ma Senza Troppe Certezze!

Ovunque Si Torna In Classe, Ma Senza Troppe Certezze!

La paura di essere contagiati è diventata “ Fobia “, ad oggi il Governo e le Regioni hanno collaborato per creare un protocollo di norme per le scuole, per prevenire, proteggere ed informare in merito agli spostamenti in autobus, al posto in aula, in mensa

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La paura di essere contagiati è diventata “ Fobia “, ad oggi il Governo e le Regioni hanno collaborato per creare un protocollo di norme per le scuole, per prevenire, proteggere ed informare in merito agli spostamenti in autobus, al posto in aula, in mensa; insomma si è cercato di fare un quadro normativo di comportamenti igienico - sanitari. E’ tornata di moda la buona usanza della Nonna, lavarsi le mani prima di mangiare, non parlare troppo vicino alla bocca del tuo amico, quanto si starnutisce spostarsi di lato, avere sempre un fazzoletto in tasca… insomma le buone abitudini, che ad oggi sono definite “profilassi e distanziamento sociale ”. I consigli, delle nostre Nonne sono diventati norme anti Covid 19. In un periodo di criticità sanitaria mondiale, in ambito scolastico,non si possono obbligare dirigenti, docenti e personale ATA, a fare il test sierologico, considerando le restrizioni in materia del diritto del lavoro. Il test e’ un oppotunita’, ed in altri paesi europei non ci sono queste forme di prevenzione. Confidiamo nella collaborazione di tutti per far rispettare la sicurezza e la prevenzione nelle scuole italiane. L’adeguamento degli spazi alle norme anti Covid 19, e’ urgente, con il decreto del 6 Agosto 2020, n. 87, tra il ministero della Pubblica Istruzione e le organizzazioni sindacali, si sono date le linee guida per le aperture delle scuole pubbliche e private, per meta’ settembre. Il protocollo contiene una serie di prescrizioni, che, il ministero si impegna a promuovere, sostenere e mantenere in tutte le scuole per la durata dell-emergenza sanitaria. Si prevede l’ottimizzazione di un servizio nella scuola, dedicato all’ Help Desk e stabilisce le regole riguardanti, fra gli altri, la gestione degli spazi comuni, l’uso dei locali esterni della scuola, il supporto psicologico, la modalita’ di entrata ed uscita, la pulizia e l-igenizzazione dei luoghi e attrezzature e dispositivi di protezione individuali, ultimo ma non per importanza, la gestione di un alunno sintomatico, all’interno della scuola. Il rispetto degli indirizzi indicati dal Comitato Tecnico Scientifico, per la ripresa delle lezioni, da parte di tutto il personale scolastico, dirigenti, docenti e personale ATA, e’ l’articolo 51 del codice penale ossia costituisce adempimento di un dovere, quindi, il personale scolastico, ha il dovere imposto dall’ordinamento giuridico di far rispettare le norme anti Covid 19. Quindi possiamo augurare a tutti i docenti e personale Ata, precari da moltissimi anni, che come salmoni anno dopo anno, cercano una stabilita’ sempre piu’ impossibile, oltre al precariato economico si aggiunge l’onere di far rispettare regole di condotta, ad alunni, diseducati dalla societa’ moderna al senso del dovere. Come al solito la politica e molti politici, non si sono assunti la responsabilita’ di risolvere problemi decennali, della scuola italiana, che e’ una giostra che si accende e si spegne ogni anno, di anno in anno, conservando le stesse sintomatologie e malformazioni di una patologia, definita Burocrazia.Auguriamo una serena riapertura dell’anno scolastico 2020/2021.

Fabio La Noce

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