Buona La Prima Del Maestro Pirlo. Juve Vincente All'avvio.

Buona La Prima Del Maestro Pirlo. Juve Vincente All'avvio.

La Juve vince e convince contro la Sampdoria, alla prima di campionato.

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La nuova Juve di Pirlo riprende da dove aveva finito quella sfortunata di Sarri che, battendo la Samp, aveva conquistato lo scudetto meno di due mesi fa. Ancora la Sampdoria, sconfitta all’avvio della stagione con un secco 3-0 e i bianconeri ripartono in campionato, presentando diverse interessanti novità. La prima, la più importante è in panchina e ha il volto di Andrea Pirlo. La seconda, non meno importante, è la freschezza e l’entusiasmo con cui i bianconeri si ripresentano in campo, attuando un gioco semplice, ma non per questo facile da gestire, né da arginare per gli avversari. Rapido ed incisivo in avanti, dove, a fianco di CR7 inizia a brillare la stella di Kulusevski, solido in una difesa blindata, che ritrova Chiellini in mancanza di De Ligt, ancora ai box per l’intervento alla spalla, dinamico nel centrocampo, in perenne movimento grazie a Mc Kennie nel ruolo di nuovo mastino alla Edgard Davids. La prima sorpresa della gara arriva ancor prima che questa inizi, perché Pirlo schiera Frabotta titolare sulla corsia di sinistra al posto dell’annunciato De Sciglio, scelta premiata da un'ottima prova. Le novità, oltre al giovane che Pirlo avrebbe gestito nell’Under 23, prima di ritrovarsi insieme in prima squadra, sono, appunto, McKennie e Kulusevski. Il primo piazzato al centro delle operazioni, il secondo esterno di destra, libero però di svariare su tutto il fronte offensivo. La Juve palleggia bene e verticalizza non appena il pressing dei blucerchiati lo rende possibile. Soprattutto è buono il movimento senza palla: tutti cercano di liberarsi per favorire l'appoggio, mantenendo un ordine tattico evidente. Con questo atteggiamento le occasioni non tardano ad arrivare. Prima Danilo sfiora l'incrocio dal limite, poi Ronaldo, liberato in area da Ramsey viene fermato solo dall’ottima uscita di Audero. La superiorità bianconera trova poco dopo il meritato premio e già al minuto 13 Kulusevski sfrutta il tocco di Ronaldo e piazza un autentico colpo da biliardo imbucando l’angolo alla destra di Audero dal limite dell'area: un destro chirurgico che si infila tra i difensori e si spegne in rete, accarezzando il palo. 1 a 0! Il vantaggio galvanizza la Juve che non si ferma e Ronaldo, ancora con un’incursione sulla fascia sinistra, esplode un sinistro in diagonale che colpisce la traversa. La Samp prova ad uscire dal guscio ma i bianconeri riescono agilmente a contenerne le iniziative e non danno mai l'impressione di andare in affanno. Anzi, è proprio la Juve a sfiorare ancora il raddoppio con una splendida azione che porta un ottimo Ramsey, incisivo e propositivo, a crossare dal fondo per Ronaldo che sfiorare il palo con un rasoterra di prima intenzione. Archiviato il primo tempo, la Juve riprende cercando sempre la profondità, ripartendo da dietro per le imbucate laterali e, più spesso, con quelle centrali, dove McKennie, Rabiot e Ramsey si fanno vedere con encomiabile spirito propositivo. Queste aperture sembrano essere l'arma in più della Juve e Frabotta, innescato da Ramsey, impegna subito Audero con un bel diagonale dalla sinistra. Davvero bella la prova del ragazzo dell'Under 23 che, con il passare dei minuti, ha fatto crescere la fiducia dei compagni, concretizzata sotto forma di un gran numero di palloni smistati dalle sue parti. Dal suo piede parte un bel cross che Cuadrado trasforma in una perfetta sponda per Ronaldo, bravo a girarsi in area ma, ancora una volta, poco preciso. De Sciglio sostituisce il terzino a metà ripresa e, anche lui, sfiora il gol appena entrato, con un destro dal limite deviato in angolo. Audero deve intervenire solo per respingere con i pugni il tracciante centrale su punizione di Ronaldo, ma la Juve è comunque padrona del campo e il raddoppio, che è nell'aria da tempo, arriva sugli sviluppi di un corner, quando Bonucci si catapulta sulla palla insieme a Mc Kennie ed arriva a metterlo prepotentemente in goal, dopo uno svarione dalla difesa blucerchiata, sparando in rete da due passi. 2 a 0! Gli ultimi minuti, quando le squadre abbandonano i tatticismi, sono i più divertenti, perché la Sampdoria si disunisce alla ricerca del goal e la Juve trova spazi in ripartenza. Quagliarella, subentrato nella ripresa, prima impegna Szczesny che blocca la conclusione, poi sfiora il palo con un diagonale velenoso. La Juve però non si limita a guardare e, dopo aver sfiorato il 3-0 con McKennie, fermato da Audero e dalla gol line technology sulla linea di porta, lo trova definitivamente con Ronaldo, che timbra il cartellino piazzando nell'angolino alla destra del portiere un bell’assist di Ramsey. 3 a 0! Partita chiusa con il sorridente Pirlo che conquista i primi tre punti in una carriera da mister che si prospetta lunga e prodiga di soddisfazioni. Migliori in campo Ramsey e Kulusevsky. Menzione speciale per McKennie e Frabotta, ottimo il loro esordio, anche se il terzino aveva giocato la gara persa con la Roma, a fine stagione di un campionato già archiviato.

Di Massimiliano Piccinno

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