Lazio Atalanta 1 4 Stessa Lazio, Stessi Errori

Lazio Atalanta 1 4 Stessa Lazio, Stessi Errori

La Lazio crolla sotto i colpi della squadra di Gasperini: stessa Lazio, troppi errori individuali

stampa articolo Scarica pdf

Termina 4 a 1 per l'Atalanta il recupero della prima giornata di campionato disputato mercoledì 30 settembre allo Stadio Olimpico. La squadra di Inzaghi che commette errori in fotocopia in difesa, ma il risultato è troppo ingiusto per quanto visto in campo. 

La cronaca - Lazio-Atalanta doveva aprire la stagione 2020-21, ma è stata rinviata per gli impegni europei dei bergamaschi. E' il primo impegno probante per la squadra di Inzaghi e conferma i timori che molti avevano sulla Lazio.  Le due squadre infatti non sono cambiate rispetto allo scorso anno. L'Atalanta, come ha già dimostrato a Torino, corre, lotta e segna con una rapidità impressionante. Sta bene, fisicamente che mentalmente, tutto le riesce con estrema semplicità. Anche la Lazio è sempre la stessa: negli uomini, nella qualità del gioco, ma anche nei difetti. Non è concreta sotto porta, balla in difesa, attacca a testa bassa lasciando troppo al caso la fase difensiva. E contro l'Atalanta doveva averlo imparato che non funziona così. 

 La cronaca di Lazio-Atalanta comincia nel riscaldamento. Correa, schierato in attacco con Immobile, si ferma e al suo posto in campo dal primo minuto va Caicedo. E' l'unica novità rispetto alla formazione di Cagliari. 

Partita vera, sin dai primi minuti. E' la Lazio a dettare il gioco e a rendersi pericolosa da subito: scalda il piede prima Luis Alberto, poi Ciro Immobile: respinto il tentativo dello spagnolo, alto quello di Immobile. Non basta perchè alla prima infilata dei bergamaschi arriva il gol. E' Gosens a sbloccare il risultato al 10', ma recrimina la Lazio per un fallo, presunto, in attacco. L'arbitro vede tutto e convalida, ammonendo Marusic per proteste. Nonostante lo svantaggio, la Lazio c'è ed insiste.  Al 19^ perfetto il passaggio in profondità di Caicedo per Immobile, che allunga, arriva quasi sul fondo e la passa all'indietro per Millinkovic che sbaglia il tiro di sinistro.  Gli animi però sono caldi, soprattutto quelli biancocelesti a cui non è andato giù il modo in cui  è arrivato il gol. Al 26^ fallo di Frauler su Luis Alberto, che è a terra. L'arbitro fischia e il neroazzuro dà un calcetto allo spagnolo che va testa a testa con l'avversario: è giallo per entrambi, ma è la Lazio a dover prestare maggior attenzione.  Inutile il bel gioco, quando ci pensa la difesa a sbagliare e lasciare spazio aperto alla velocità dell'Atalanta. Al 32^ arriva il raddoppio degli ospiti:  cross di Gosens e pallone che va da una parte all'altra e arriva da Hateboer che lasciato completamente solo batte Strakosha.  Un minuto dopo colpisce la traversa la Lazio: sbuca la palla davanti a Sportiello che non blocca la palla, ma Immobile prende il palo, poi Milinkovic e alla fine Caicedo non riescono a bucare la rete. Al 41^ arriva la terza rete firmata da Gomez, anche in questo caso la velocità dell'Atalanta è da applausi, ma anche la difesa biancoceleste ha le sue responsabilità. Prima bravissimo Strakosha a rinviare col piede su tentativo di Zapata: un miracolo non supportato dai compagni che fermi su un  rinvio imbarazzante lasciano la palla a Gomez che solo davanti al portiere non sbaglia.  Un 3 a 0 netto dopo 45 minuti al cospetto comunque di una buona Lazio, dalla cintola in su, ma molto imprecisa in fase realizzativa. Anche sul 3 a 0 ci provano sia Marusic che Leiva, ma i loro tentativi sono velleitari. Buona anche la ripartenza di Lazzari sulla fascia: arriva sul fondo con la sua consueta velocità, potrebbe tentare il tiro, ma la mette in mezzo dove non c'è nessuno.  La speranza  è che succeda come l'anno scorso, un recupero che ha portato la Lazio a risultati da record. E in effetti inizia il secondo tempo con grande determinazione la Lazio, che di certo non  è assistita neppure da un briciolo di fortuna. Prima l'errore di Sportiello che poteva trasformarsi in un clamoroso autogol, poi la giocata Lazzari-Marusic: a due passi dalla porta avversaria il terzino biancoceleste manca la porta incredibilmente. Al 57' arriva il gol della Lazio con Caicedo: si riaccendono le speranze, ma durano poco.  Due minuti più tardi incredibile l'errore di Immobile che si divora un gol praticamente fatto: perfetto il lancio di Acerbi, parte la scarpa d'oro che arriva perfetto sul pallone. Il suo tiro supera Sportiello, ma termina sull'esterno della rete. E per l'ennesima volta si dimostra vero il detto gol mancato gol preso perchè arriva subito  la rete dell'Atalanta che con Gomez mette a segno la rete del 4 a 1: una rete pazzesca del Papu che spegne i sogni di rimonta biancocelesti.

Lazio che anche al 75^ costruisce bene e attacca: si invola verso l'area Caicedo, ma dal limite è fermato in modo falloso. Maresca vede, ma ammonisce l'attaccante biancoceleste. Un minuto più tardi ancora Caicedo tenta il tiro, potente, deviato in angolo da Palomino davanti la porta.

Merita l'Atalanta, che nonostante il risultato pressa fino all'ultimo minuto, ma il risultato è troppo severo per la Lazio che palesa limiti evidenti che non sono una novità. Di nuovo c'è che il modo per migliorare e non ripetere figure c'era: era sufficiente intervenire sul mercato per dare un messaggio chiaro, che non  è arrivato.  

Enrica Di Carlo 

© Riproduzione riservata