Brugge Lazio 1 1 Il Carattere Batte L'emergenza

Una Lazio in piena emergenza fa il suo, con carattere e precisione: rischia poco, regala il gol del pari e in Champions va avanti a testa alta

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Una squadra in piena emergenza, tantissimi titolari assenti, si dimostra superiore al Brugge e per un errore di Patric non riesce a vincere: termina 1 a 1, punto prezioso e resta il rammarico perchè contro una squadra sicuramente alla portata dei biancocelesti, un errore di Patric nega la vittoria. Simone Inzaghi deve lasciare a casa, tra gli altri,  Luis Alberto, Immobile, Lucas Leiva, Cataldi e Luiz Felipe, ma l'undici in campo non sfigura e porta a casa un punto che permette di rimanere il vertice, con quattro punti, del girone di Champions. 

La Cronaca -  

Inizia bene la Lazio che dopo tre minuti parte in contropiede con Correa: vola in campo aperto l'argentino, fa tutto bene, ma al momento del tiro il suo sinistro è debole ed inoffensivo. E' un Correa rinvigorito dalla serata Champions, sente su di sè la responsabilità di colmare le assenze che hanno falcidiato la Lazio e al 9^ aiuta anche in fase difensiva, rimediando con un tunnel ad un errore di Patric. Al 13^ il gol di Correa che porta in vantaggio la Lazio: la giocata è simile alla prima, ma questa volta anche se coperto, il mancino del giocatore è sicuro e potente: insperato e meritato, il vantaggio della Lazio con il primo gol in stagione di Correa. Una buona partenza per l'argentino, un gran gol, ma la prestazione del giocatore termina con la rete del vantaggio: sparisce dal campo dopo la rete del vantaggio. 

E' in emergenza, ma l'undici con l'abito Champions compensa con lo spirito e l'atteggiamento alle assenze. Ci prova Caicedo al 17^ di testa, ci sarebbe l'angolo, ma l'arbitro non vede. Perfetta l'apertura di Milinkovic per Acerbi al 21', ma pochi istanti dopo l'occasione maggiore dei padroni di casa nel primo tempo. Errore di Patric: il suo è un assist per il gran tiro di De Ketelaere che sfiora il gol del pareggio. Sembra chiusa la Lazio che non riesce a sfruttare le ripartenze, pur non subendo molto l'offensiva dei padroni di casa. 
Il pareggio - 

Convulsa l'azione che al 40' ha portato al pareggio dei padroni di casa. Calcio d'angolo dei padroni di casa, ottima ripartenza della Lazio sempre grazie a Correa che lancia i suoi in un gran contropiede. Dal limite dell'area Fares inciampa sul pallone e fa ripartire il Brugge. L'arbitro Taylor però viene richiamato al Var per un possibile rigore: ingenuità di Patric che in occasione del calcio d'angolo abbraccia  Rits , rimedia il giallo e soprattutto il rigore che  ristabilisce la parità. Un fallo inutile, un gol regalato dalla Lazio che comunque chiude il primo tempo in attacco con il tiro di Akpa Akpro che termina sul fondo.

Secondo tempo - 

Il secondo tempo inizia con il primo cambio per Inzaghi che manda in campo Pereira, arrivato questa mattina in ritiro, al posto di Patric. Avvio in salita della Lazio: il Brugge gioca più sereno, attacca con continuità e schiaccia la Lazio. La Lazio è in difficoltà e rischia di subire il gol al 51^: sfiora con la gamba Reina che la tocca quanto basta per deviarla in angolo. Al 9^ il secondo cambio della Lazio con Muriqi in campo al posto di Fares: cambia Inzaghi, passando a quattro dietro. Un cambio importante per dare una scossa alla Lazio: Caicedo non riesce a tenere un pallone e Correa, chiamato agli straordinari in questo secondo tempo, è poco sollecitato.  Grande intervento di Reina al 63^ che salva la sua porta sul colpo di testa che sembrava perfetto di Ritz  , ma la risposta del portiere biancoceleste non è da meno.  Sofferenza Lazio: Brugge ormai riversato in attacco: Sobol a porta vuota ha sui piedi la palla del 2 a 1, ma la calcia clamorosamente alta. 

La Lazio è nel momento più difficile del match e alla lista degli infortunati si aggiunge Caicedo: esce per un problema alla spalla e Simone Inzaghi lancia al debutto il giovane classe 2001, centrocampista polacco Czyc. Correa torna così in attacco a far coppia con Muriqi.

Migliore occasione della Lazio al 77^ con Milinkoviic Savic: perfetto il suo stop sul lancio di Acerbi, in caduta il numero 21 riesce a calciare ed è istintiva, ma perfetta la risposta del portiere Mignolet  che devia in angolo. Altro rischio per la Lazio al 78^, altro pericolo a porta vuota per la Lazio: occasione per Former che ha tre avversari davanti e arriva male sul pallone al termine di un'azione convulsa.  Buono lo strappo di Akpa Akpro al 79^  che guadagna un angolo al termine di una buona giocata personale. 

Ci prova ancora la Lazio con Pereira a cinque minuti dalla fine Fa tutto bene il numero 7 nell'area avversaria, ma non ha il tempo per calciare. C'era lo spazio per Correa in mezzo, ma Pereira non è riuscito a pescarlo. 

Termina 1 a 1: punto prezioso, per la classifica, la fiducia e il cammino Champions.  

Enrica Di Carlo 

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