Un Super Lukaku Trascina L’Inter Alla Vittoria In Germania.

Un Super Lukaku Trascina L’Inter Alla Vittoria In Germania.

Ai tedeschi non basta una doppietta di Pleà. Qualificazione ancora possibile nell’ultima giornata.

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In occasione della quinta giornata della fase a gironi di Champions League l’Inter trova la prima vittoria stagionale nella competizione, tenendo viva la speranza di qualificarsi agli ottavi di finale.

La gara è stata piuttosto combattuta e dopo una fase iniziale giocata su ritmi piuttosto bassi da entrambe le compagini, l’Inter ha trovato progressivamente più spazio per le ripartenze in campo aperto ed in una di queste circostanze Matteo Darmian ha potuto sbloccare il risultato complice anche un intervento non perfetto da parte di Sommer. Dopo aver trovato il vantaggio i nerazzurri confezionano alcune delle migliori occasioni della gara ma Lautaro Martínez in particolare manca nella stoccata finale in un paio di circostanze e dunque il risultato resta ad un passo dall’equilibrio. Con il passare dei minuti la formazione tedesca alza il proprio baricentro tenendo in apprensione la retroguardia nerazzurra soprattutto con gli attaccanti Thuram e Pleà ma quando viene chiamato in causa Handanovic riesce sempre a farsi trovare pronto. Un cross dalla fascia di Lazaro e un assetto difensivo non impeccabile permettono all’attaccante francese ex Nizza di trovare il colpo di testa vincente proprio nei minuti di recupero del primo tempo, mandando le squadre riposo con un punteggio che avrebbe sancito l’eliminazione sicura per l’Inter.

La seconda frazione di gioco vede invece uno sviluppo basato su continui capovolgimenti di fronte, favorito anche dalla stanchezza che progressivamente fa perdere aggressività nella pressione ad entrambe le squadre. L’Inter appoggia quasi tutto lo sviluppo del proprio gioco offensivo sulle spalle di Lukaku, autore di una prestazione davvero clamorosa. Al 64º il belga si lancia in contropiede e dopo aver vinto il duello fisico con Zakaria trova lo spazio giusto per infilare Sommer. Tempo una decina di minuti ed un’altra ripartenza in campo aperto concede all’Inter l’occasione ideale per confezionare la terza rete. Hakimi subentrato da poco a Darmian arriva sul fondo e crossa un pallone radente in area dove Lukaku non si fa certamente pregare per realizzare la seconda rete di serata. La reazione del Borussia è però veemente e un paio di minuti più tardi la pressione ultra offensiva proposta dai tedeschi costringe Sanchez a perdere palla ed un passaggio filtrante di Thuram libera al tiro Pleà; il francese è precisissimo nel disegnare una traiettoria imprendibile per Handanovic. Il risultato torna dunque in discussione e tra i nerazzurri tornano ad aleggiare vecchi fantasmi che sembrano trasformarsi in incubi; all’84º il Borussia sugli sviluppi di un’azione piuttosto convulsa realizzerebbe il gol del 3-3 ma dopo l’iniziale convalida della rete realizzata da Pleà l’arbitro torna sui propri passi giudicando attivo il fuorigioco di Thuram che condiziona la possibilità di intervento di Handanovic. Dopo un lungo controllo VAR l’arbitro decide di annullare il gol tra le grandi proteste della squadra tedesca. È questa dunque l’ultima emozione della gara nonostante il tentativo estremo dei tedeschi di ottenere il pareggio negli ultimi minuti.

Per l’Inter non è una vittoria che garantisca il passaggio del turno ma quantomeno tiene vive le speranze di qualificazione agli ottavi in caso di vittoria nella gara contro lo Shakhtar Donetsk e se contemporaneamente Real Madrid e Borussia non pareggiano nella loro partita. Uno scenario difficile ma non impossibile dal momento che il Real può giocare per il primo posto vincendo l’ultima ma rischierebbe l’eliminazione in caso di vittoria dello Shakhtar Donetsk a Milano.

Federico Ceste


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