Venezia-Monza 0-2 Undicesima Giornata Serie B 2020-2021

Venezia-Monza 0-2 Undicesima Giornata Serie B 2020-2021

Nel momento più buio, i brianzoli risorgono, tornando dalla Laguna con tre punti pesantissimi

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Un noto proverbio afferma che "più buio di mezzanotte non può essere": appunto nel momento più buio, il Monza riesce a risorgere, tornando dall'affascinante trasferta del "Pier Luigi Penzo" di Venezia con tre pesantissimi punti che riscattano la brutta sconfitta (0-3) patita la precedente giornata sul campo della Reggiana.

Un successo, quello nella città lagunare, importantissimo sia perché conseguito senza parecchi "senatori" (gli indisponibili Paletta, Boateng e D'Errico, lo squalificato Bellusci e il non ancora pronto Balotelli) al cospetto di una squadra che con ogni probabilità resterà in corsa fino alla fine per il salto di categoria, sia perché rilancia le quotazioni della compagine guidata da Cristian Brocchi.

La prima azione pericolosa della partita è dei lagunari, che all'11' sfiorano la realizzazione due volte nel volgere di pochi secondi, con l'estremo difensore brianzolo Di Gregorio bravo nel respingere il colpo di testa di Ceccaroni e il successivo tentativo ravvicinato di Forte.

Dopo un tiro-cross di Di Mariano bloccato senza patemi da Di Gregorio al 24', il Monza si fa vedere al 28', quando Scaglia incorna di poco a lato un calcio d'angolo battuto da Carlos Augusto.

Un minuto più tardi è Maric a mettere sul fondo (mancando la finalizzazione di un bel contropiede), quindi al 41' Mota si rende pericoloso con un'azione personale sulla sinistra: la conclusione rasoterra del lusitano è, però, ribattuta dal portiere lagunare Lezzerini.

La ripresa vede un Monza vivace quanto nella fase finale del primo tempo: al 49' Lezzerini dice ancora una volta "no" a Mota, quindi al 50' un tiro-cross di Carlos Augusto vede l'estremo difensore arancio-nero-verde bravo a smanacciare.

Al 63' giunge il vantaggio brianzolo, che vede protagonisti ancora Carlos Augusto e Lezzerini, col forte tiro-cross dalla sinistra del difensore brasiliano che stavolta sorprende il portiere arancio-nero-verde: palla in rete all'incrocio dei pali e meritato vantaggio lombardo grazie al primo centro in bianco-rosso del terzino campineiro.

Il Venezia accusa il colpo, facendosi vedere solamente al 78' con un destro di Capello abbondantemente a lato, mentre il Monza va vicino alla rete all'81' con una conclusione di Armellino ribattuta dal portiere veneziano (sulla cui respinta Barillà insacca, ma in posizione di fuorigioco) e all'87' ancora con un forte tiro di Carlos Augusto ben respinto dall'estremo baluardo dei veneti.

Il raddoppio brianzolo arriva al 90', con un contropiede da manuale: triangolo Mota-Gytkjaer-Mota e appoggio facile facile in rete del portoghese, per un 2-0 che rilancia i bianco-rossi sul campo di una squadra che darà filo da torcere a tutti.

Il successo proietta, infatti, i brianzoli a una sola lunghezza dagli arancio-nero-verdi, in piena zona play-off.

Il prossimo impegno dei "bagai della Brianza" sarà martedì prossimo fra le mura amiche dell'U-Power Stadium al cospetto della Virtus Entella di Chiavari, compagine impelagata nelle "sabbie mobili" della bassa classifica e, quindi, assolutamente da prendere con le molle.

Ma, superato il periodo più buio, questo Monza visto nella ruggente e gloriosa Venezia sembra aver trovato la giusta strada da percorrere per tener fede alle premesse e alle promesse della vigilia del campionato, che lo vedevano (e lo vedono tuttora) come la compagine principale candidata alla promozione in Serie A, quel "sogno proibito" di fine anni Settanta che ora sembra davvero realizzabile.

Giuseppe Livraghi

VENEZIA-MONZA 0-2 (0-0)

RETI: Carlos Augusto al 63', Mota al 90'.

VENEZIA (4-4-2): Lezzerini; Mazzocchi (dal 74′ Ferrarini), Cremonesi, Ceccaroni, Molinaro (dal 74′ Felicioli); Fiordilino, Vacca (dal 74′ Capello), Maleh, Di Mariano; Forte, Aramu (dall'82′ Bocalon). Allenatore: Zanetti.

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Scaglia, Bettella, Carlos Augusto; Frattesi (dal 46′ Armellino), Fossati (dal 53′ Barberis, dall'85′ Rigoni), Barillà; Maric (dal 79′ Colpani), Gytkjaer, Mota. Allenatore: Brocchi.

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna.






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