Atalanta-Torino 3-3 Ventunesima Giornata Serie A 2020-'21

Atalanta-Torino 3-3 Ventunesima Giornata Serie A 2020-'21

Grande prova d'orgoglio del Toro, che recupera dallo 0-3 sfiorando addirittura la vittoria

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Terza rimonta in tre partite per il Torino firmato Davide Nicola: dopo il 2-2 di Benevento e l'1-1 casalingo con la Fiorentina, i torinisti recuperano la situazione anche con l'Atalanta, risalendo dallo 0-3 e sfiorando addirittura la vittoria. Si tratta di una vera e propria inversione di tendenza, giacché in precedenza il Toro veniva spesso rimontato.

La prima azione saliente dell'incontro è di marca granata, con Zaza al 7': servito da Rincon, l'ex attaccante della Nazionale manca di poco il bersaglio con una girata dal centro dell'area. Pochi minuti dopo, però, ha inizio lo spettacolo atalantino: al 14', infatti, Ilicic, lanciato da De Roon, anticipa l'uscita di Sirigu battendolo con una "ciabattata" sulla quale il portiere granata (tuffatosi troppo presto) non è esente da colpe. L'incubo è appena iniziato, poiché al 19' giunge il raddoppio: traversone basso di Malinovskyi dalla sinistra per Gosens che, dal lato opposto e in posizione decentrata, scocca un tiro-cross sul quale Sirigu sbaglia l'intervento, praticamente trascinandosi in porta la sfera. È finita? Macché! Al 21' Muriel, in contropiede, realizza il tris riprendendo una respinta (stavolta perfetta) di Sirigu su una sua stessa conclusione: pallonetto e 3-0 atalantino. Sostanzialmente, il Toro vive in sette minuti il tradizionale "brutto quarto d'ora". Al 35' potrebbe arrivare addirittura il poker lombardo, ma Bremer (uno dei migliori del Toro) riesce a "murare" una conclusione di Gosens. Il Torino risale dal baratro a fine primo tempo. Al 37' un pallonetto di Murru è salvato di testa sulla linea di porta da Gosens, quindi al 42' un intervento falloso di Palomino su Mandragora comporta un calcio di rigore per il Toro: la conclusione di Belotti viene respinta dal portiere locale Gollini, ma il "Gallo" è lesto nell'avventarsi sulla ribattuta, insaccando l'1-3. Al primo dei due minuti di recupero arriva addirittura la seconda rete granata, che riapre la partita: l'autore è Bremer, bravo nel risolvere una mischia generatasi su una conclusione di Mandragora andata a sbattere, in sequenza, sulla traversa e sul palo. La prima frazione si conclude, quindi, sul 3-2 per gli orobici: l'incontro, che pareva a senso unico (quasi un allenamento), diventa una battaglia.

Dopo un inizio di ripresa con pochi sussulti, il Toro si rende pericoloso al 61' con una conclusione "a botta sicura" di Zaza respinta da Toloi. Al 70' un esterno destro di Singo da fuori area si infrange sulla parte superiore della traversa, quindi al 76' l'Atalanta manca il colpo del K.O. con Miranchuk, il cui diagonale mancino centra il palo alla sinistra dell'immobile Sirigu. Quando sembra che la compagine lombarda possa gestire la gara, arriva il pareggio torinista: punizione di Verdi, colpo di testa di Bonazzoli (entrato all'81' al posto di Zaza) e palla in rete, a fil di palo, alla sinistra dell'incolpevole Gollini. La rimonta, che al 40' del primo tempo pareva consistere in una vera e propria chimera, è completata. Al terzo minuto di recupero, il Torino potrebbe addirittura conquistare l'intera posta, ma il destro di Verdi (sugli sviluppi di un calcio di punizione) trova Gollini pronto alla parata.

Finisce, quindi, in parità, col Torino bravo nel recuperare il triplice svantaggio frutto di sette minuti di follia. Per i granata si tratta della terza rimonta di fila, dopo quelle con Benevento (2-2 in trasferta recuperando dallo 0-2) e Fiorentina (1-1 in casa): quello odierno è certamente un punto guadagnato, che fa morale e che consente di "muovere" la classifica. Il prossimo impegno degli uomini di Nicola è fissato per il 13 febbraio alle ore 15, fra le mura amiche dello stadio "Olimpico Grande Torino", al cospetto di un Genoa rivitalizzato dall'arrivo di Davide Ballardini. All'andata, con Marco Giampaolo sulla panchina granata e Rolando Maran su quella dei "grifoni", finì 2-1 per il Toro, a segno con Sasa Lukic al 10' e con un'autorete di Luca Pellegrini al 26' (di Gianluca Scamacca, al 94', la marcatura ligure).

Giuseppe Livraghi

ATALANTA-TORINO 3-3 (3-2)

RETI: Ilicic (A) al 14', autorete di Sirigu (T) al 19', Muriel al 21', Belotti (T) al 42', Bremer (T) al 46' pt; Bonazzoli (T) all'84'.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Palomino; Ruggeri (dal 46' Djimsiti), De Roon, Pessina (dall'85′ Pasalic), Gosens; Malinovskyi (dal 78′ Lammers); Ilicic (dal 59′ Miranchuk), Muriel (dal 58′ Zapata). Allenatore: Gasperini.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, N'Koulou, Bremer; Singo (dal 72′ Verdi), Lukic (dal 56′ Baselli), Mandragora, Rincon (dall'81′ Gojak), Murru (dal 55′ Ansaldi); Zaza (dall'81′ Bonazzoli), Belotti. Allenatore: Nicola.

ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma 1.

NOTE: ammoniti Zaza (T) al 24', N'Koulou (T) al 26', Palomino (A) al 41', Pasalic (A) all'86' e Toloi (A) all'87'. Calci d'angolo 4-3 per l'Atalanta. Recupero: 2'+4'. Partita disputata a porte chiuse.



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