GOVERNO DRAGHI : 8 TECNICI E 15 POLITICI DI SEI PARTITI

GOVERNO DRAGHI : 8 TECNICI E 15 POLITICI DI SEI PARTITI

Dopo la crisi delle settimane precedenti, creata dal leader del Partito Italia Viva, Matteo Renzi, nei confronti del Premier Conte, in merito alla gestione dell’emergenza sanitaria e la condivisione della programmazione e gestione dei fondi del MES

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Dopo la crisi delle settimane precedenti, creata dal leader del Partito Italia Viva, Matteo Renzi, nei confronti del Premier Conte, in merito alla gestione dell’emergenza sanitaria e la condivisione della programmazione e gestione dei fondi del MES. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il Recovery Fund, come investire i soldi e in quali settori e in che tempi, troppi dubbi e la non partecipazione hanno fatto staccare la spina a Renzi, al Governo Giallorosso. Dopo le dimissioni del Premier Conte, date al Presidente della Repubblica Mattarella, sono iniziate le consultazioni avvenute nella settimana successiva, il Presidente della Camera Fico, ha ascoltato se ci fosse una maggioranza possibile per continuare il Governo Conte. Al Senato e alla Camera dei Deputati applausi ed insulti, tra i “Responsabili” pro europeisti e il centrodestra moderato e sovranista, nel trovare una continuità politica al Governo quota PD, LEU & M5S, senza l’appoggio al Senato di Italia Viva, la crisi era nell’aria. Dopo 24 ore il Presidente del Consiglio si riserva di ascoltare il Professor Mario Draghi, ex Presidente della Banca Centrale Europea, se era disponibile a creare un esecutivo e fare una sintesi politica tra varie identità politiche. Inizia una settimana di consultazioni, prima di comprendere i presupposti di un esecutivo stabile e lungimirante, di unità nazionale, il lavoro certosino del Professor Draghi ha avuto i suoi risultati, soltanto il Partito della Leader Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, non ha aderito all’appello del Presidente Mattarella.

Piena solidarietà all’Onorevole Meloni offesa ed insultata per la sua non adesione, legittima, ma irragionevole, in una situazione di Pandemia mondiale. Mentre sulla piattaforma Rousseau, l’Agorà digitale, dell’universo Grillino, il 59, 3%, ossia 44.177 ha votato Sì, rispetto ai No che sono 30.360, incitati dal loro Leader storico Beppe Grillo, rassicurato dal Professor Draghi, che è diventato un grillino a sua insaputa. La lista dei Ministri è interessante, in accordo con Mattarella, Draghi ha scelto la squadra :

• Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Roberto Garofoli

• Economia: Daniele Franco

• Giustizia: Marta Cartabia

• Lavoro: Andrea Orlando

• Istruzione: Patrizio Bianchi

• Università: Cristina Messa

• Cultura: Dario Franceschini

• Salute: Roberto Speranza

• Infrastrutture e Trasporti: Enrico Giovannini

• Difesa: Lorenzo Guerini

• Sviluppo Economico: Giancarlo Giorgetti

• Agricoltura: Stefano Patuanelli

• Esteri: Luigi Di Maio

• Interni: Luciana Lamorgese

• Transizione Ecologica: Roberto Cingolani

• Transizione Digitale: Vittorio Colao

• Turismo: Massimo Garavaglia

• Pari Opportunità e Famiglia: Elena Bonetti

• Giovani: Fabiana Dadone

• Disabilità: Erika Stefani

• Sud: Mara Carfagna

• Rapporti col Parlamento Federico D’Incà

• Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta

• Affari generali e autonomie: Mariastella Gelmini

Buon lavoro a tutto l’esecutivo per superare questo momento di emergenza mondiale.

FABIO LA NOCE

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