Inter Lazio 3 A 1 Senza Difesa E Con Un Immobile In Meno

Due gol regalati da una fase difensiva totalmente sbagliata, Hoedt ancora imbarazzante. Manca anche Immobile

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Provare e crederci non è sufficiente se a San Siro contro l’Inter ti presenti con una difesa incerottata, che peggiora nel secondo tempo, e se i tuoi migliori (Immobile su tutti) non entrano mai in partita.

La Lazio nella terza giornata di ritorno perde contro l’Inter di Lukaku: impressionante il giocatore neroazzurro, travolgente ed inarrestabile alza il livello della sua squadra fino al primo posto in classifica in solitaria. La differenza reti potrebbe essere addirittura maggiore senza un ottimo Reina in porta perché certamente la fase difensiva della Lazio è poca cosa rispetto alla potenza in attacco degli uomini di Conte.

E le cose per Inzaghi si sono messe in salta sin dal riscaldamento. Radu era in formazione, recuperato all’ultimo minuto, ma si è fermato a dieci minuti dal fischio d’inizio. Al suo posto Hoedt: nuovamente, da dimenticare la prestazione del difensore biancoceleste. Non aveva iniziato male, ma al quarto d’ora l’entrata su Lautaro è oltre il limite del regolamento: giallo per lui e rigore per la Lazio. Il rigore c’è e non è la prima volta che il difensore con un’entrata killer mette in difficoltà i suoi. Non è solo questione di singoli, è l’intera fase difensiva dei biancocelesti molto discutibile. Infatti, al 45^ il gol del 2 a 0 è chiaramente una ‘dormita’ laziale: Lukaku ha insaccato da posizione apparentemente irregolare, ma tenuto in gioco da un tocco di un giocatore biancoceleste. Nel dubbio, però, Lazio immobile a guardare il giocatore firmare la doppietta.

Nella ripresa le cose non sono di certo migliorate. Hoedt, ammonito, è stato sostituito da Marco Parolo, con Acerbi in proiezione offensiva. Il centrocampista, ormai di fatto vice Hoedt, chiamato agli straordinari si è reso protagonista indubbiamente di interventi importanti: sua la scivolata che ha salvato la Lazio dal 3 a 0 con tanto di ringraziamenti di Reina. Dopo il gol dell’1-2, un appoggio sbagliato di Immobile, uno dei tanti in questa partita, Lukaku lanciato da Brozovic si è dimostrato inarrestabile: a vuoto la corsa di Marco Parolo, puntuale il passaggio del belga per Lautaro, dimenticato da Patric che commette un errore gravissimo libero a porta vuota di firmare il 3 a 1.

Un risultato pesante, che frena la corsa della Lazio che la vedeva protagonista con sei successi consecutivi, ma soprattutto in una giornata no per l’attacco, evidenzia ancora di più i problemi difensivi. Senza Luiz Felipe, la Lazio si è presentata a San Siro, contro l’attacco migliore della Serie A, con Patric, Hoedt e Acerbi. Nella ripresa Parolo centrale al posto di Hoedt, in panchina l’ultimo arrivato Musacchio, già diventato riserva della riserva. Preoccupante così, terrificante solo pensare che tra dieci giorni all’Olimpico arriva il Bayern Monaco.

Enrica Di Carlo

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