Daniele Calcatelli Medico Veterinario

Daniele Calcatelli Medico Veterinario

Ci sono dei comportamenti dell’uomo che favoriscono il passaggio di specie,tanto più laddove uomini e animali convivono in relazioni strettissime e con scarsa o nulla attenzione all’igiene,lì sono nati questi virus e lì vanno cambiati questi atteggiamenti.

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Abbiamo il piacere di intervistare il  Dr . Daniele Calcatelli medico veterinario della clinica S.O.S veterinaria di Roma . Con questo stimato professionista parleremo della sua professione e del periodo pandemico che stiamo vivendo.

Dr Calcatelli come prima domanda le chiedo una sua breve presentazione per i nostri lettori.

Salve a tutti,sono un medico veterinario che lavora presso la clinica da 25 anni, sia come medico di base che come chirurgia dei tessuti molli e odontostomatologia.

Parliamo dell’ultimo bollettivo del Covid Italia, quello del 15 febbraio: 7.351 casi e 258 morti. Attualmente positivi sotto quota 400mila dopo tre mesi. Solo Emilia Romagna sopra i mille contagi : cosa non sta funzionando ?

Non saprei rispondere a questa domanda onestamente anche perchè la variabili sono tantissime a partire dai comportamenti poco responsabili delle persone.

La sovraesposizione mediatica dei virologi non ha aiutato a fare chiarezza sul Coronavirus. Anzi, secondo uno studio del Reputation Science, la società italiana di analisi e gestione della reputazione, ha contribuito ad alimentare l’infodemia – cioè la messa in circolo di una quantità eccessiva di informazioni poco chiare che contribuisce alla confusione : secondo lei sono circolate troppe informazioni fuorvianti ?

Ammetto che non è facile ricercare ed analizzare criticamente tutte le informazioni su di una materia così specialistica,bisogna lasciarsi guidare e con fiducia dalle persone che sono ai massimi livelli della ricrerca scientifica in Italia,e sono tante.errori possono essercene perchè stiamo parlando di un qualcosa che l’umanità non aveva mai conosciuto prima.

Sull'Italia incombe il rischio di un nuovo lockdown. Lo ha chiesto in modo esplicito Walter Ricciardi, consulente del ministero della Salute, e Roberto Speranza condivide questa posizione. A preoccupare sono le varianti del Coronavirus, specie quella inglese, ma sul blocco totale delle attività, i pareri, anche tra gli scienziati, sono discordanti. Il lockdown è davvero l'unica misura in grado di contrastare con efficacia la diffusione del virus?

Assolutamente sì,lo scopo del lockdown è quello di salvare vite,non sovraccaricare il sistema sanitario ed il suo personale,sappiamo tutti in che condizioni lavorano.

Garze impregnate di sudore dei malati come materia le per l'addestramento. L' odore come traccia da seguire. L' olfatto eletto a strumento per identificare le persone affette da coronavirus.Già alla prova in vari Paesi europei, i cani anti-covid entreranno presto in azione anche in Italia, per la prima volta : secondo lei sono uno strumento in più per determinare la mappa dei contagi ?

Non ho informazioni in merito…

Come l’ordine dei veterinari sostiene questa fase di contenimento della Pandemia ?

Ogni ordine provinciale e anche quello nazionale si sono impegnati per aiutare i colleghi dipendenti pubblici che si tradurranno in azioni concrete per la popolazione

Dal pangolino ai pipistrelli, ai controversi esperimenti di laboratorio, "Le Monde" ha cercato di rintracciare le origini dell'epidemia, responsabile di oltre un milione e mezzo di morti in tutto il mondo : lei che idea ha di questa origine ?

Ci sono dei comportamenti dell’uomo che favoriscono il passaggio di specie,tanto più laddove uomini e animali convivono in relazioni strettissime e con scarsa o nulla attenzione all’igiene,lì sono nati questi virus e lì vanno cambiati questi atteggiamenti.

È preoccupato per il piano delle vaccinazioni?

No,presto si raggiungerà un numero sempre più elevato di persone vaccinate anche con la seconda dose.

I vaccini sono sicuri?

Ogni atto medico ha le sue complicazioni ed effetti collaterali,anche un banalissimo prelievo di sangue. i vaccini avranno anche loro degli effetti collaterali,delle reazioni avverse,delle allergie.purtroppo il tempo non ha giocato a nostro favore,ma la risposta è stata incredibilmente pronta se pensiamo che fino a pochi decenni fa l’allestimento di un vaccino avrebbe richiesto molto molto più tempo

La clinica dove lei lavora adopera tutti i protocolli per tutelare gli animali ,i clienti , gli operatori ?

Adottiamo i protocolli indicati dai vari dpcm e le indicazione dell’ordine dei veterinari

La crisi da Covid ha avuto conseguenze diverse per i diversi settori economici e per i lavoratori che ne fanno parte. Lo shock potrebbe essere permanente e va affrontato con politiche che superino le rigidità sulla riallocazione settoriale del lavoro ?

Questa non è una crisi,la crisi è un evento acuto,come ad esempio lo stress finanziario del 2007.questa è una rivoluzione,ci obbligherà a ripensare le nostre vite e priorità in maniera completamente nuova

Se un tempo eravamo un popolo di poeti, santi e navigatori, oggi siamo un popolo di tuttologi, di statisti, di allenatori, di critici - Nel suo lavoro quotidiano spesso si scontra con clienti che consultando internet trovano la soluzione del "caso clinico" che lei cerca di risolvere dopo anni e anni di faticoso studio veterianario ?

Ogni giorno.

Come sta ma la medicina veterinaria oggi ?

Meglio di quando sono uscito io dall’ università,l’offerta post universitaria è varia e di alta qualità e lo testimoniano gli attestati di merito ai nostri colleghi e le loro ricerche.

I giovani veterinari usciti dall'univesità sono preparati come lei lo era tempo fa ?

Sono più preparati perchè hanno potuto usufruire di importanti cambiamenti del piano di studi tesi a favorire la specializzazione e l’ingresso nel mondo del lavoro più velocemente e più sicuramente

Ci sono dei grazie nella sua carriera ?

A tutti i miei errori

Stefano Cigana

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