Inaugurazione Online Del Tutto Particolare Per La 5° Edizione Del Altar Mujeres

Inaugurazione Online Del Tutto Particolare Per La 5° Edizione Del Altar Mujeres

In contemporanea con tutto il mondo si è aperta la grande manifestazione internazionale dal titolo “la Tierra Late” 8M SXXI

stampa articolo Scarica pdf


Presentata come una manifestazione di protesta globale, Altar Mujeres oggi ha tagliato un virtuale nastro inaugurale con la compresenza in video di ambasciatori dell'Italia, della Spagna, Canada, Argentina, Colombia, Brasile, Bolivia, Ecuador, Messico.Arrivata alla 5° edizione pone come focus “La Tierra Late”, il battito di una terra ferita e sofferente. E' la donna che se ne fa cura, che diventa protettrice del bene comune, dell'acqua e dell'aria.Femminilità che tutelano il diritto della terra, del cibo sano privo di sostanze chimiche.Grande attenzione all'alimentazione, che una femmina, donna, madre deve garantire, proporre e talvolta ribellarsi a dinamiche capitaliste e sfruttatrici del suolo e delle risorse.L'obiettivo del progetto è allargare la sensibilizzazione e la partecipazione, proporre dialoghi, e riflessioni, attraverso le voci femminili e dei dissidenti di lotte storiche ambientali, che esigono giustizia, e voglia di vivere in un mondo migliore, più sano.Voci corali che urlano: “ Basta avvelenarci”Portare una democratica conoscenza e responsabilizzando società vulnerabili o dimenticate.Verranno esposte più di 160 immagini transmediali, immagini di una femminilità protettrice, difensore del buon uso della terra.A Roma un opera collettiva di ceramiste con più di 100 formelle sul muro della Casa delle donne, testimonierà il contributo delle donne contro le ingiustizie della specie umana sulla natura.In questo pomeriggio inaugurale si è presentato il video “Sudario Altar Mujeres SXXI”. Una location mistica, una grotta dove, donne semplicemente vestite di tuniche, entrano nelle viscere della terra con in mano brandelli di tela che cuciranno insieme, formando un arazzo di vite e di esperienze. Queste saranno le formelle di ceramica che verranno esposte in tutto il mondo. Luce e suoni rendono i gesti solenni e mistici.Il video si conclude con la struggente canzone “Grazie alla Vida “ cantata da Mercedes Sosa.

Gracias alla vida que me ha dado tanto.

Me ha dio el corazon que agita su marco.

Grazie al battito del nostro cuore che sia come il battito della nostra terra, forte e costante.Non c'è più tempo per il pianeta, per il nostro mondo e per le nostre vite.Solo noi siamo la cura.

Chiara Sticca


© Riproduzione riservata