Si è Aperta Il 10 Marzo La Mostra Collettiva XXX X Madagascar

Si è Aperta Il 10 Marzo La Mostra Collettiva XXX X Madagascar

Gli artisti, a partire da Ria Lussi hanno messo a disposizione le loro opere, in vendita, ed il ricavato andrà interamente alla Onlus

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Si è aperta il 10 Marzo la mostra collettiva XXX X Madagascar a Via di Monserrato 30 presso la galleria Maja Arte Contemporanea a sostegno dell’iniziativa “Stefano Project Onlus”, che vedrà protagonisti i bambini e gli adolescenti africani in un percorso di formazione scolastica e di tutela sanitaria dell’individuo. Gli artisti, a partire da Ria Lussi hanno messo a disposizione le loro opere, in vendita, ed il ricavato andrà interamente alla Onlus.Il tema della mostra è Eros, il Dio dell’Amore, , che viene esplicitato e rappresentato con una serie di nudi artistici e collages ispirati all’Art Nouveau, sussurrato ed esposto, con una commistione di stili diversi. La creazione , il dare la vita sono elementi essenziali del nostro esistere,  l’esplosione che si genera da un atto creativo è sicuramente paragonabile ad un amplesso o alla rappresentazione dell’Eros in senso lato. In questo vediamo immagini di un Big Bang che sottolinea la potenza della nostra capacità di divenire, attraverso l’amore e la sessualità, che ben si sposano all’’espressione di sé.Così, attraverso simboli e segni, si arriva alla definizione di un mondo che ha ben poco di pornografico ma molto di artistico, laddove il femminile viene esaltato, suggerito in modo mai volgare ma piuttosto seducente.La sintonia tra nudo e velato, l’immagine dell’intimo traslato in cellule e forme biologiche che suggeriscono l’interiorità della donna oltre alla magia dell’atto in sé , porta ad un binomio con l’universo, ci invita a vedere l’Eros come qualcosa di puro ed essenziale, elemento primario della nostra vita e tuttavia funzionale alla nascita quindi in sé stesso un atto completo e magico.Le fotografie, i nudi maschili ci portano a riscoprire quell’ancestralità, quella semplicità dell’essere che accomuna ogni persona e ben si fonde ad immagini più astratte dell’universo femminile, dati dalle sculture in legno che esaltano sempre la figura. ​Il mettersi a nudo, lo svelarsi sono sempre un indice del nostro desiderio di comunicare, senza filtri, la nostra intimità, il nostro mondo interiore., fatto anche di miti, credenze , e retaggi culturali.A completare la mostra,infatti ci sono in esposizione arnesi primitivi, che vengono utilizzati nei riti della cultura del Madagascar, e che suggeriscono l’aspetto mistico ed ancestrale della fecondità, in linea con una civilizzazione che non dimentica l’origine delle civiltà differenti da noi.

Monica Pecchinotti

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