Matteo Festuccia

Matteo Festuccia

La scelta di interrompere la mia ultima storia, mi ha fatto comprendere meglio alcuni lati di me. La scelta di rimanere a casa coi miei genitori, per stargli vicino con l'avanzare degli anni.

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La nostra redazione di Milano ha incontrato un ragazzo pieno di aspirazioni e di sogni in procinto di realizzarsi nel più breve tempo possibile.Per l'art magazine Unfoldingroma è un piacere intervistare il nostro coverboy Matteo Festuccia. Come  in ogni intervista che proponiamo ai nostri lettori, ti chiedo subito una tua breve presentazione ..

Sono Matteo Festuccia. Sono operaio, ma da anni coltivo con impegno estremo il mio sogno: quello di diventare modello professionista o lavorare come attore o presentatore o comunque lavorare in televisione. Alla realizzazione di questo sogno sto dedicando tutto il mio tempo. Vivo per quello! Dopo aver ricevuto grande approvazione, apprezzamenti ed incoraggiamento da grandi stilisti e personaggi dello spettacolo sono sempre più determinato e convinto di avere"la stoffa". Non ho molti amici perché, oltre a sceglierli con cura, ho poco tempo da suddividere tra palestra, lavoro, casting eccetera. Vivo con i miei genitori e mio fratello, studente universitario in Medicina Veterinaria. Siamo molto uniti.

Sono terminate le vacanze. Sei di quelli che durante questo periodo di riposo si da alla ricerca di un'ottima meta dove trovare: tranquillità, purezza delle acque, prati verdi, calette di sabbia bianca e vedute sconfinate........

Beh…sicuramente durante le vacanze cerco di staccare la spina per recuperare le energie mentali e fisiche. Non disdegno però neanche la montagna che per uno sportivo come me è un toccasana.

« You don't understand! I could had class. I could been a contender. I could've been somebody, instead of a bum, which is what I am. >« Ma non è questo. È questione di classe! Potevo diventare un campione. Potevo diventare qualcuno, invece di niente, come sono adesso. »Questa è la frase più importante del film "Fronte del Porto" dove protagonista è un grande Marlon Brando: tu che uomo sei?

Sono il tipo che si sta “facendo da solo”. Sono operaio ma lotto per emergere… Avendo ricevuto molti elogi da stilisti di grido e parecchi personaggi famosi che mi hanno inoltre incitato a proseguire sulla mia strada, mi sono convinto che ce la posso fare. Ce la devo fare! Ho solamente bisogno dell’occasione che mi valorizzi e mi dia la giusta visibilità.

Puoi raccontarci tre scelte che nella tua vita hanno determinato il tuo carattere?

La scelta di intraprendere la carriera di modello, tutt’ora sta modellando molteplici lati del mio carattere, nella necessità di avere tenacia e costanza. La scelta di interrompere la mia ultima storia, mi ha fatto comprendere meglio alcuni lati di me. La scelta di rimanere a casa coi miei genitori, per stargli vicino con l'avanzare degli anni.

Non sappiamo se tu sei religioso oppure no, ma ti chiedo all'interno della religione esistono 10 comandamenti, a mio avviso il più importante è: "onora il padre e la madre", lo è anche per te ? Che rapporto hai avuto con i tuoi genitori?

Un ottimo rapporto, specie con mia madre. Vivo per lei, è la donna più importante della mia vita. Per ora anche l’unica; le devo moltissimo. Amo cucinare con lei e farmi delle lunghe chiacchierate.

I ricordi più belli di una storia d'amore non sono mai legati ai grandi eventi, ai matrimoni, agli anniversari, a cene in posti speciali, alle vacanze programmate.... i ricordi più belli sono quasi sempre momenti sfumati, all'apparenza insignificanti e spesso neanche condivisi. Qual'è il tuo ricordo più bello?

Difficile rispondere a questa domanda, perché fino ad ora non ho mai vissuto grandi storie. Nel senso che non ha mai trovato una lei che mi abbia appassionato e colpito al cuore.

Ti piacerebbe scrivere un libro? Meglio un romanzo, un giallo, oppure ne hai passate talmente tante da scrivere una tua autobiografia ?

Forse un’autobiografia…sarebbe un po’ presto per ora, ma di sicuro qualche piccola difficoltà l’ho già incontrata, e, forse qualcuno che ha voglia di ascoltare, potrebbe trovare il mio racconto interessante magari addirittura coinvolgente; ma rimango un ragazzo come tanti.

Sei dell'idea che bisogna fare beneficenza senza autocelebrasi oppure essere presenzialista? Fare beneficenza fa bene all'anima?

Fare beneficenza fa sicuramente bene! Gia' solo facendo un regalo, a volte ci si sente più soddisfatti che a riceverlo. L’ideale sarebbe farlo in maniera anonima, ma anche rendere pubblico il proprio contributo per una buona causa non mi sembra un’idea meschina.

Le tre attrici italiane più belle del momento ; la tua attrice preferita?

Mi piace Giulia Michelini, molto brava e attraente.

Parliamo di cinema quale parte ti farebbe piacerebbe interpretare?

Sinceramente mi piacerebbe vedere come sarei in grado di calarmi in molti ruoli…dal gangster al vampiro…magari interpretando Dracula! Oppure nei panni di un cavaliere medievale, o ancora nelle vesti di militare in un film fantascientifico come può essere Alien. Un grande sogno sarebbe di ritrovarmi nei panni di un commissario di polizia stile Calcaterra nella fiction “Squadra Antimafia” interpretato da Marco Bocci.

Come tutti noi spero ti piaccia andare al cinema; quale film consideri un cult e quale frase hai fatto tua?

Un film da me molto amato è Rocky 3.La frase che amo molto è quella di Carl Wethers quando allenando Silvester Stallone gli urla: “Non fa male!!!” Me la ripeto sempre quando la vita mi da uno schiaffo, mi aiuta a reagire.

La morte di un bimbo può scuotere le coscienze. Come prima reazione, ho provato vergogna nel vedere pubblicata la foto di un bimbo, faccia in giù nella sabbia, il corpo senza vita rivolto verso l'acqua del mare (la libertà per i suoi sogni, quelle onde). Sembrava dormisse, sulla spiaggia di Bodrum in Turchia che vede presenti, tra tanti, migliaia di turisti italiani. Una tua opinione sul giornalismo e sulle tragedie di cui si nutre la televisione ?

Il giornalismo purtroppo vive anche di disgrazie… se non ci fossero i giornalisti però non saremmo mai al corrente di ciò che ci circonda e accade intorno a noi. Un giornalista fa un grande lavoro a mio avviso, l’importante è, ovviamente, che l’informazione non venga manipolata.

Sei stato sulle copertine di grandi magazine. I fotografi che hai incontrato sono riusciti a tirar fuori il meglio di te?Che idea hai della popolarità?

Hanno fatto un ottimo lavoro, ma penso di avere ancora tanto da dare. Penso che una persona popolare possa avere più possibilità per mettersi in risalto, riscuotere un maggior successo, e lanciare messaggi di ampio respiro.

I cosiddetti “fashion-mistakes”, sono errori che in tutti i modi cerchiamo di evitare quando si tratta di vestirci per uscire. Quali sono gli abiti che non troviamo nel tuo armadio e come crei il tuo stile? Hai dei tuoi stilisti di rifermento ?Coco Chanel diceva: “Devi sempre togliere un accessorio prima di uscire di casa”....

Creo il mio stile e look in base al mio umore. Indosso tutto ciò che mi fa sentire a mio agio. Mi trovo bene con tutto in genere, dall’abito elegante ad una maglietta smanicata con scarpe da ginnastica. In genere non esco mai di casa senza l’anello che mi ha regalato mia madre. Cerco di seguire sempre il consiglio del mio amico lo stilista Francesco Scognamiglio ovvero "Sii sempre chic!"

Tanti attori si prestano per veicolare spot pubblicitari. Ti piacerebbe prestare la tua immagine per quale prodotto? Uno di tipo alimentare (come hanno fatto nell'ordine : Favino,Banderas,Kostner ) oppure di quale altro settore ?

L’idea di avere la propria faccia associata ad un prodotto è stimolante, anche nel caso di alimentari; ma se potessi scegliere, vorrei rappresentare una famosa marca di profumo, o magari un’automobile di lusso!

Il tuo rapporto con i social sono di amore oppure odio; a tavola oppure in famiglia ti da fastidio chi durante la cena qualcuno stia continuamente chinato sullo smartphone e ti ignori ?

A tavola, però, preferisco conversare con i miei commensali, ridere e scherzare. Un “mi piace” su facebook non può sostituire una battuta coi parenti. Dedico la massima attenzione a chi mi sta vicino…e ne pretendo sempre un po’. Ho un ottimo rapporto coi social, sono un importante aiuto per promuovere la propria immagine e darsi visibilità, per condividere le nostre esperienze con amici e cari.

Vedendo le tue foto , vediamo che sei allenato e prendi cura di te non solo con lo sport ma anche con una buona alimentazione? Odi il cibo spazzatura?

Si, per me che lavoro con il corpo, e quindi direttamente con l’immagine che do di me stesso, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. D’altronde noi “siamo quello che mangiamo” o…come si dice nelle palestre, “l’addome si scolpisce a tavola”. Evito il più possibile il cibo spazzatura, ma ciò non mi impedisce di rinunciare a qualche strappo alla regola in compagnia di amici.

Ti vedremo tra i figuranti di alcuni programmi mediaset; ti fa piacere questo?

Certamente! Essere un figurante e far parte integrante di un programma televisivo, che nel mio caso potrebbe essere “Il Grande Hotel Chiambretti” o “Il Grande Fratello”, sarebbe motivo di grande orgoglio. Inoltre mi entusiasma l’idea di essere visto da milioni di persone.

I tuoi progetti per il futuro dove ti portano ?

Alle più famose passerelle del mondo, sui set di grandi film, e sullo schermo televisivo. Speriamo sia così!

Grazie per questa bella intervista in bocca al lupo per i tuoi progetti

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