Giovanna D’Angi / Luca Madonia Presentano Il Loro Nuovo Singolo “Senza Paracadute”

Giovanna D’Angi / Luca Madonia Presentano Il Loro Nuovo Singolo “Senza Paracadute”

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia”

stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf


“Senza paracadute” è il nuovo singolo di Giovanna D’Angi con un featuring d’eccezione: Luca Madonia. La canzone è stata scritta e prodotta da Raffaele Viscuso ed è un invito a credere in sé stessi e nei propri sogni! Il testo di Senza paracadute, che è anche la “title track” dell’omonimo disco, esplora infatti i temi della forza interiore, della resilienza e del credere fortemente nei propri sogni. L’autore, ha inserito nella canzone, una citazione del poeta e drammaturgo tedesco Goethe: “Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia”Giovanna D’Angi interpreta magistralmente il brano e Luca Madonia, lo impreziosisce con la sua voce unica ed ipnotica. Un connubio azzeccato per una canzone densa di significato ma comunque godibilissima e radiofonica.

Senza paracadute è il tuo nuovo singolo, cantato in coppia con Luca Madonia.Come mai questa scelta?

Senza paracadute è la “title track” del mio album, uscito nel 2019. Visto il periodo, che richiede necessariamente pensieri positivi, non potevo che scegliere questa canzone, portatrice di forza e di sorrisi. Un messaggio che incita al non arrendersi mai, anche se questo significa andare contro corrente o essere presi per incorreggibili ottimisti! Il brano è uscito ufficialmente sulle piattaforme digitali il 12.02.21 (per sfruttare la data palindroma…scherzo) mentre il videoclip ufficiale il 23 marzo (anche qui sfruttiamo la numerologia …ride!)-La presenza di Luca Madonia, è stata una sorpresa graditissima che mi ha fatto Raffaele (Viscuso ndr). Luca ha accettato di far parte del progetto con entusiasmo e per me è un grande orgoglio cantare insieme a lui. Ha un percorso artistico meraviglioso, io lo seguo da quando cantava con i Denovo insieme a Mario Venuti ed ho continuato ad ammirarlo anche nelle produzioni più recenti che lo hanno visto al fianco di altri bravissimi interpreti come Morgan, Patty Pravo, Carmen Consoli, Gianni Morandi, Franco Battiato …

Avete fatto uscire “Senza paracadute” in un periodo che vede i brani del festival di Sanremo dominare le classifiche. Una scelta voluta?

A mio avviso non c’è un periodo adatto o meno a far uscire una canzone, il brano farà la sua strada, con il tempo vedremo quanti km saranno, ma non ho fretta. Sanremo non mi preoccupa, noi siamo comunque indipendenti, indie come si dice adesso, quindi siamo sempre a confrontarci con nomi importanti seguiti da Major che hanno sicuramente importanti mezzi di promozione per i loro artisti. Nonostante questo mi ritrovo in classifica in mezzo ai Big, è una grandissima soddisfazione ed è sinonimo che col mio team stiamo lavorando bene. La musica è arte, non dimentichiamocelo, in primis conta che il messaggio che vogliamo dare arrivi al cuore delle persone… il resto è secondario.

Parlando di “messaggi importanti”, quanto conta il testo per te e cosa ne pensi dei testi portati quest’anno al festival? Qualcuno ti ha colpito in particolar modo?

Come dicevo prima il messaggio è fondamentale! Non avremmo ragione di esistere se non dovessimo dire qualcosa a chi ci ascolta. Capisco che questo non è il modo di pensare di molti ma per me è ancora così. È fondamentale avere qualcosa da dire, dirlo nel miglior modo possibile una grande responsabilità. Far sì che le parole di una canzone diventino ragione di immedesimazione, far riaffiorare ricordi, sensazioni, trovare le parole giuste per ha orecchie da ascoltare.Al festival ho ascoltato dei testi interessanti… Gaudiano, vincitore delle nuove proposte, ha vinto con un brano che io non ho mai avuto il coraggio di scrivere, riascoltarlo mi aiuta un sacco, un testo forte, diretto che ti arriva come un pugno sul cuore.Non nascondo poi che ho scoperto per bene “Madame” una grande sorpresa, una tipa tosta che scrive cose molto interessanti per l’età che ha! Avrei voluto essere come lei a 18 anni.

E se parlassimo di plagi?

Si ho letto diverse cose, da quello dei Maneskin che assomiglia al brano di Anthony Laslo a quello di Colapesce e Di Martino dove in molti hanno notato delle somiglianze addirittura con tre canzoni: “Figlio di un Re” di Cremonini, “Se mi lasci non vale” di Iglesias e “We are the people” degli Empire of the sun. In generale, sono ferma sulla mia idea… le note sono 7 e gli accordi son sempre quelli.Nello specifico, trovo più somiglianze nel brano dei Maneskin, mentre in “musica leggerissima” credo che sia la ritmica della chitarra che trae in inganno ... ma non mi sembra ci siano i presupposti per parlare di plagio. In ogni caso il brano di Colapesce e Di Martino è geniale, io l’ho amato al primo ascolto, forse il ricordarti qualcosa, ti spinge ad averlo in testa prima di molti altri … ma a me, ripeto, piace moltissimo.

E poi diciamolo… da una vita abbiamo artisti in Italia che si autoplagiano, vedi Ligabue, Vasco e nessuno dice nulla. I numeri poi parlano, plagio o no, quali sono i brani che restano? “Musica leggerissima” è destinata a rimanere.

Ma tornando a Senza paracadute, cosa ci dici sul videoclip?

Dico che grazie alla pandemia, ho avuto la possibilità di girare il video nella mia Sicilia e quindi avere la possibilità di coinvolgere un po’ di amici conterranei.Insieme al regista, Gianluca Scalia, abbiamo creato qualcosa che rappresentasse bene il testo ma anche di fattibile, viste le restrizioni. Grazie ai Viagrande Studios, location meravigliosa che ci ha ospitati, abbiamo avuto una location adatta per le riprese e siamo riusciti a tirare fuori un videoclip sincero, fatto di amore e amicizia.Colgo l’occasione per ringraziare ulteriormente i protagonisti della nostra storia: Luca Madonia per il suo sostegno e la sua presenza, la splendida Diana Caruso, l’attore con la A maiuscola Bruno Torrisi, il presentatore siculo per eccellenza Salvo La Rosa, un amico ormai da tanti anni ed Enrico Sortino, grande attore e professionista.

Sei pronta a lanciarti senza paracadute?

Certo!! Lo faccio da tempo e va alla grande!! Lo consiglio a tutti!!!

Marco Dal Puppo

© Riproduzione riservata

Multimedia