Ndrangheta: Il Boss Filippo Barreca Stava Riorganizzando La Cosca Mafiosa

Ndrangheta: Il Boss Filippo Barreca Stava Riorganizzando La Cosca Mafiosa

L'operazione “Metameria”, continua a dare un duro colpo al clan mafioso che operava nei quartieri dell'estrema periferia sud, Pellaro e Bocale.

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L'operazione “Metameria”, continua a dare un duro colpo al clan mafioso che operava nei quartieri dell'estrema periferia sud, Pellaro e Bocale. Il Tribunale di Reggio Calabria ha rigettato il ricorso avanzato da Filippo Barreca.

Per il boss è stata confermata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip . Secondo le indagini era lui a muovere i fili della cosca mafiosa. Il Barreca decideva lui l'imposizione del pizzo ad ogni commerciante, imprenditore e operatore economico. Secondo le ricostruzioni il Boss aveva ottenuto gli arresti domiciliari, con la scusa di recarsi in ospedale per eseguire le cure mediche incontrava gli altri capi per dettare le linee guida della strategia mafiosa. Barreca stava ricostruendo la cosca mafiosa, addirittura rivendicando il territorio di pertinenza. Ad confermare le accuse è il genero “Checco” Labate: «Mio suocero Filippo Barreca dopo il suo ritorno a Reggio ha ricostruito la cosca Barreca insieme ad altri soggetti a lui fedeli, che in lui riconoscono il capo del sodalizio». Aggiunge: «Per riavere il controllo del territorio si è rapportato con Carmine De Stefano. Mio suocero si era rivolto a Carmine De Stefano perché anche grazie ai suoi rapporti con Giuseppe De Stefano aveva stretto un patto con la famiglia De Stefano di cui intendeva ottenere l'esecuzione per recuperare il controllo del territorio. Era mio suocero a stabilire importi e tempistiche dei pagamenti che gli imprenditori sottoposti ad estorsione dovevano effettuare. Mio suocero mi dava indicazioni al riguardo ed io le riportavo a Domenico Calabrò che provvedeva a dare esecuzione alle sue direttive».

Mimma Gaziano

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