ALTO ADIGE: LA DENUNCIA DI FDI, MANCANO I TAMPONI. SCUOLE RINVIANO APERTURA

ALTO ADIGE: LA DENUNCIA DI FDI, MANCANO I TAMPONI. SCUOLE RINVIANO APERTURA

Lo comunica in una nota è Alessandro Urzì, Consigliere regionale e provinciale di Fratelli d’Italia.

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ALTO ADIGE: LA DENUNCIA DI FDI, MANCANO I TAMPONI. SCUOLE RINVIANO APERTURA

"Mentre tutte le scuole d'Italia riapriranno regolarmente domattina, in Alto Adige la giunta provinciale guidata da Svp e Lega ha imposto il tampone obbligatorio e in auto somministrazione ai bambini, pena l'allontanamento, ma in ogni caso, non avendo fornito i tamponi alle scuole, domani molte di queste non potranno aprire i cancelli". A denunciarlo in una nota è Alessandro Urzì, Consigliere regionale e provinciale di Fratelli d’Italia."Fdi ha raccolto diverse le segnalazioni di scuole che annunciano senza troppi giri di parole lo spostamento dell’inizio delle lezioni al 12 perché non sono garantiti gli approvvigionamenti per tutte le scuole di tamponi e deve ancora essere definita l’assistenza sanitaria", attacca il coordinatore regionale di Fdi, che sulla questione ha presentato un esposto alla Procura sottolineando anche il "capitolo della mancanza di assistenza sanitaria che è gravissimo: la ditta produttrice, infatti, espressamente prescrive l’uso da parte di personale sanitario nel migliore di casi per evitare danni, soprattutto su bambini, nel peggiore dei casi per evitare che il risultato sia falsato. Ma solo anche questa mattina diverse scuole, anche professionali, erano ancora a caccia di insegnanti volontari perché le autorità sanitarie non mettono a disposizione personale sanitario"."Spiace sottolineare che tutto è avvenuto nel silenzio assoluto se non complicità dell’assessorato alla scuola in lingua italiana guidato dalla Lega che dopo una iniziale rimostranza si era piegato immediatamente alle condizioni imposte da Kompatscher".


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