Fluttuando Nelle Bellezza

Fluttuando Nelle Bellezza

Il 10 Aprile, presso la nota Arte Borgo Gallery, con il rispetto delle misure ad hoc anti contagio, prende il via la mostra personale di Franca Sacchi curata da Anna Isopo, dal titolo Fluttuando nella Bellezza.

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Fluttuando nelle Bellezza” Infinita spiritualità presso la Arte Borgo Gallery.

Il 10 Aprile, presso la nota Arte Borgo Gallery, con il rispetto delle misure ad hoc anti contagio, prende il via la mostra personale di Franca Sacchi curata da Anna Isopo, dal titolo Fluttuando nella Bellezza.

L’ Artista torna nella Capitale con una nuova mostra insolita e sperimentale. Pittrice, danzatrice, insegnante di yoga e polistrumentista, fra le pochissime presenze femminili che tra i ‘60 e ‘70 si dedicarono all’elettronica sperimentale in Italia. Nell’opere di Franca Sacchi si può percepire l’unione della musica alle arti visive, dedicando la sua vita a queste arti, unendoci anche la danza e lo yoga. Pioniera Italiana della Musica elettronica, elemento fondamentale del suo percorso artistico, nelle sue opere è possibile percepire quanto Franca Sacchi cerchi di andare sempre più in profondità e fondendo il corpo con la musica. Nelle sue opere si entra in un reale contatto con il suo interesse verso l’elettroacustica. Per l’artista la musica rappresenta una ricerca interiore, che nasce stimolata dalla bellezza e dalla meditazione, ed è un vero piacere ammirare e ascoltare la sua arte. Nel mese di giugno, l’artista sarà presente musicalmente in un progetto presso il museo Macro di Roma.

La sua è un’arte “En-statica” che sta ad indicare una via, un viaggio all’interno di se stessi facendo riferimento a tutte quelle discipline spirituali. L’essere umano dovrebbe lasciare alle spalle la quotidianità utilizzando a pieno tutti i sensi e apprezzare a tutto tondo la natura e la bellezza che ci si presenta di fronte agli occhi.

In una delle opere presenti alla mostra si nota Franca Sacchi che galleggia su delle acque limpidissime. Un attimo colto da una fotografia, che intenta a coinvolgere con la musica e l’infinito l’anima di chi guarda e ascolta l’opera.

L’acqua è elemento fondamentale per l’uomo e la terra e l’artista fa si che in questo modo si liberi all’interno dell’elemento, toccando la natura e la libertà. Si sente sospesa nell’infinito e nell’acqua. “Nelle acque limpidissime non sapevo se galleggiavo più nell’acqua o nell’aria vivendo una sensazione bellissima” fluttuando così nella bellezza. Con le sue opere l’artista vuol far vivere una sensazione meravigliosa di sospensione nell’ Infinito utilizzando pochi elementi il mare e i raggi del sole.

Vivere con i tutti sensi questa mostra e lasciandosi alle spalle il futile, è fondamentale per interagire a 360 gradi con l’artista coltivando così il piacere dei sensi. La curatrice Anna Isopo è riuscita anche in questa iniziativa a dimostrare quanta bellezza ci sia nell’arte.

Federica Isopo

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