Che Ruolo Avranno I Musei La Risposta Di Eike Schmidt

Che Ruolo Avranno I Musei La Risposta Di Eike Schmidt

Il 30 aprile 2021, si è svolta in streaming dalla Sala del Trono del Castello di Miramare una conferenza “Miramare, non solo numeri", per delineare delle nuove strategie per la ripartenza del nostro Paese

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Il 30 aprile 2021, si è svolta in streaming dalla Sala del Trono del Castello di Miramare una conferenza “Miramare, non solo numeri", per delineare delle nuove strategie per la ripartenza del nostro Paese e capire soprattutto cosa ne sarà dei musei. In questo incontro, stimolato dal Direttore Il Piccolo e Messaggero Veneto, si sono distinti due protagonisti molto importanti nel settore museale, il direttore dei musei autonomi del MiC, Andreina Contessa, e il direttore degli Uffizi, Erike Schmidt. Inoltre tra i tanti ospiti hanno partecipato, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Da questo incontro sono emerse tutte le problematiche e le sfide scaturite da questo momento così difficile per i musei e i luoghi della cultura, duramente colpiti dalla pandemia.

Andreina Contessa, ha fatto il punto della situazione basandosi sui numeri iniziando prima da uno degli aspetti più negativi che la pandemia ha causato ovvero la riduzione del flusso delle visite di oltre il 75% in meno rispetto al 2019. Poi ha evidenziato un aspetto molto positivo legato alla comunicazione e alle attività legate ai social media che sono raddoppiate, se non triplicate, rispetto agli anni precedenti: 108.282 mila visitatori sul sito nel 2021 e 4375 nuovi follower su Instagram e 4325 su Facebook. Inoltre, non potevano non essere menzionati gli importati restauri compiuti durante questo periodo, come ad esempio quello del Castelletto e del Bagno Ducale, e gli interessanti progetti in fucina che rappresentano un investimento per la collezione, il patrimonio e per le aree verdi per le quali si è optato per un approccio filologico per recuperare la visione e il disegno del Parco voluto da Massimiliano. Il direttore dei musei autonomi del MiC ha terminato il suo intervento con una nota di speranza dicendo che le sfide per il futuro dovranno concentrarsi sul potenziamento dei musei nel periodo post-pandemia con il potenziamento della comunicazione, dell’offerta culturale, delle collaborazioni e delle attività espositive.

Dopo la parola è passata al direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, che ha annunciato con molto entusiasmo “Con il Castello di Miramare vogliamo iniziare una collaborazione: e lo faremo con un prestito, un bellissimo dipinto, la Madonna delle Rose di Tiziano così alle diecimila fioriture bellissime del parco del castello di Miramare, aggiungeremo qualche altra rosa, in questo caso dipinta dall'arte di Tiziano". Inoltre, ha evidenziato che i due musei sono legati da un filo d’Arianna ovvero alla famiglia Asburgo Lorena e possiedono appartamenti dove hanno abitato i Duchi d’Aosta. Non ci dimentichiamo che Maria Luisa de’ Medici aveva scritto un programma politico dell’arte sia sulla funzione delle opere d’arte sia dei musei ed è proprio da questo collegamento che nasce l’idea del direttore degli Uffizi, ovvero continuare idealmente con il progetto dei Lorena che nel 1796 aveva aperto al pubblico la sua collezione principesca (la prima volta nella storia).

La Madonna delle Rose di Tiziano è parte integrante del nuovo allestimento permanente della sezione della pittura veneta e veneziana agli Uffizi. Questo capolavoro viene considerato con uno dei migliori lavori del terzo decennio del Cinquecento di Tiziano.

Articolo di Federica Fabrizi

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