A 29 Anni Dell’uccisione Del Giudice Giovanni Falcone Spunta Un Audio

A 29 Anni Dell’uccisione Del Giudice Giovanni Falcone Spunta Un Audio

“Gli uomini passano, ma le idee restano. Restano le tensioni morali che continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

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Ben ventinove anni fa’ moriva il giudice Giovanni Falcone insieme a sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Adesso spunta un audio ed è proprio la voce del Giudice Falcone a parlare:

“Da quello che mi è stato detto è stato inserito un congegno esplosivo che è stato fatto esplodere a distanza ma solo per fermare la macchina. Se così è, perché non inserire un bel congegno esplosivo che facesse saltare in aria tutta la macchina? Perché doveva essere fermata la macchina in quel punto, e lì doveva essere ucciso in maniera chiara e ammonitrice per tutti”.

L’audio in questione è stato pubblicato da askanews. In questo audio Falcone sottolinea alcuni punti tra cui:

‘’Ieri ho avuto una lunga discussione, quasi uno scontro con i colleghi di Milano che si lamentavano perché a Palermo non si potevano fare pedinamenti, non si potevano scoprire cose. Dicevo: c'è una piccolissima differenza. A Milano voi fate i pedinamenti. Qui si muore per queste cose".

Il 21 Giugno 1989, Falcone era scampato a un attentato, nella villa al mare all'Addaura. Nel settembre dopo l’esperienza del pool antimafia, sarà chiamato a Roma dal Ministro di Grazia e Giustizia Claudio Martelli alla direzione della Sezione Affari penali. La lotta alla mafia per il noto giudice diventa una vera e propria vocazione. Incontra gli uomini che combattono in prima linea Cosa Nostra! Grazie al suo lavoro e quello dei suoi uomini, verrà stilato il nuovo Codice di procedura penale, emanato con decreto del Presidente della Repubblica n. 447 del 22 settembre 1988 che sta per entrare in vigore il 24 ottobre 1989. Nel 1991 la mafia decide di far fuori il giudice Falcone. Verrà organizzato un attentato il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci. Erano le 17:57 quando esplode una bomba composta da 500 kg di tritolo. Le cronache di tutte il mondo parleranno della strage di Capaci, Il Giudice morirà sul campo di battaglia! Le sue idee sono rimaste nelle mente di molti poliziotti, giudici, magistrati, collaboratori di giustizia e tanti altri che lottano ogni giorno contro la mafia.

Come diceva Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, ma le idee restano. Restano le tensioni morali che continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

Mimma Gaziano

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