IL SALOTTO DEL LUNGO TEVERE

Due chilometri espositivi con 60 stand e 30 punti di ristoro dove turisti stranieri, italiani e romani possono valorizzare il tempo libero e partecipare ad eventi culturali e proposte di solidarietà.

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Le luci del lungotevere si sono accese come una vera fiamma di speranza verso la tanta desiderata normalità dell’estate romana che più che mai è stata accolta con un grandissimo entusiasmo dai cittadini e dai turisti che tornano di nuovo ad ammirare bellezze capaci di lasciarli sempre stupiti. Coì da Ponte Sublicio a Ponte Sisto tanti stand con attrattive diverse accolgono ogni sera, fino a fine agosto, un pubblico variegato che può godere di un’offerta completa fra storia, cultura, divertimento e svago. Eh già perché le proposte sono veramente tante a cominciare dalla gastronomia che oltre alle tradizionali pizzerie e alla cucina tipica nostrana, propone un tuffo anche nella cucina internazionale con un occhio particolare alla cultura orientale e a quella sudamericana.

Sul lungotevere si va per l’atmosfera intima di locali che offrono cocktail e long drink, per fare una partita con gli amici a calcio balilla, per l’acquisto di monili e cianfrusaglie ma anche per farsi leggere i tarocchi o dare il proprio contributo per aiutare gli animali meno fortunati. Un percorso agibile anche per i disabili che, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza previsti dalle normative vigenti, rende vivibile uno degli aspetti più affascinanti della città con un fiume che di certo dovrebbe essere trattato con un maggiore rispetto. Ad essere presente pure il Centro Missionario con la presenza dei frati che offrono proposte significative di solidarietà come “Amazzonia da salvare” e “Africa da promuovere” per venire incontro alle esigenze reali di questi paesi anche con una Chiesa più vicina ai bisogni della gente.

Bella l’dea delle mostre fotografiche e cinematografiche con anche l’esposizione delle prime pagine storiche del Messaggero da sempre il quotidiano romano per eccellenza. Molto commoventi le foto dei racconti di guerra con le testimonianze dei soldati che sacrificavano la propria vita al Fronte. Di certo l’iniziativa più interessante è quella dell’allestimento del “Salotto del Lungo Tevere” con un programma ricco di iniziative che mescolano teatro, musica, letteratura. Così alcuni appuntamenti da non perdere sono l’8 luglio con il concerto “Russo Forti” alias Alessandro Russo e Mauro Gavini alle Chitarre e Sebastiano Forti al Sax, il 9 luglio Seby Mangiameli in “Senza Paura”, il 13 luglio la jam session di improvvisazione teatrale “Crazy – Verba Volant – R’Estate Qui 2021”, il 15 luglio Mystery Pacific Jazz, il 16 luglio il recital della cantautrice vesuviana protagonista assoluta della canzone partenopea nella capitale Giò Di Sarno in “Napoli…e non solo. Il 21 luglio Alfonso Celotto in “E’ nato prima l’uomo o la Carta Bollata?” e il 26 luglio ancora teatro con “Andrà tutto Sketch – Gli Spacciattori – R’Estate Qui 2021”.

Rosario Schibeci

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