VEIO JAZZ 2015

Dal 2 al 4 ottobre 2015 TEATRO LE SEDIE

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Dal 2 al 4 ottobre 2015, gli artisti dell'associazione culturale e scuola di musica "Fonderiemusicali" si esibiranno in concerti dal vivo sulle note di brani jazz, accompagnando gli spettatori in improvvisazioni melodiche, complessi frizzanti ed interpretazioni originali di uno dei generi musicali più amati di sempre

Scaletta ed artisti

VENERDÍ 2 OTTOBRE 2015 h 21

MANUELA PASQUI

Il concerto è una panoramica sui nuovi brani della pianista compositrice (tratti dall’album in lavorazione) e vuole ricordare due grandi artisti, entrambi scomparsi quest’anno: K.Wheeler e J. Tylor.

MANUELA PASQUI, pianoforte – ANDREA COLELLA, contrabbasso

”Il pianismo di Manuela è di squisita fattura tecnica, caratterizzato da un tocco sapiente, attento alle dinamiche; il fraseggio è a maglie larghe, in questo sempre ben sorretto da basso e batteria che s'inseriscono assai bene nel discorso condotto dalla pianista. Il linguaggio è prezioso, specie sotto il profilo armonico, sempre alla ricerca di soluzioni non scontate mentre la bellezza melodica è una costante".

DOMENICA 4 OTTOBRE 2015 h 18

SIMONE MAGGIO TRIO

SIMONE MAGGIO: piano ANDREA COLELLA: contrabbasso DAVIDE PENTASSUGLIA: batteria

Il trio nasce circa sette anni fa; negli anni ha lavorato sempre in continua ricerca e sperimentazione, facendo dell’eclettismo, la via principale per conoscere e sviluppare le sue potenzialità. Proprio i diversi percorsi individuali dei tre, hanno permesso al trio una visione “progressive” del jazz; una continua ricerca di connessione con lo spirito che animò la musica di quegli anni. Chiaramente non si parla di una ricerca concettuale ed estetica ma d’intenzione. Nel 2013 è uscito il primo album del trio dal titolo “True”, un lavoro le cui influenze vanno appunto dal progressive fino al 900 europeo passando per il romanticismo. Le composizioni sono caratterizzate sia da parti più meditative che da elaborate strutture armoniche e metriche, ma sempre caratterizzate da una grande cantabilità. La scorsa estate il trio ha registrato il suo secondo album, di prossima uscita, dal titolo “ Secret Ambush”; qui il suono del trio si apre anche ai suoni elettrici, al pianoforte acustico si aggiungono con molto equilibrio suoni di rhodes, wurli, hammond e synth. In questo lavoro i confini dell’improvvisazione e la composizione si fondono ancora di più, evolvendo l’interplay e la visione complessiva del trio.

SABATO 3 OTTOBRE 2015 h 21

AGOSTINO DI GIORGIO QUARTETT

AGOSTINO DI GIORGIO: chitarra

MANUELA PASQUI: piano

NICOLA BORELLI: contrabbasso

LUCIO TURCO: batteria

Agostino Di Giorgio è Professor presso la Landes Konservatorium a Klagenfurt (Austria) dal

2005. Nato a New York City nel 1966, ha studiato presso il Manness College of Music e, nel rispetto della tradizione orale che vuole l’apprendimento come una trasmissione diretta da mestro a discepolo, ha ascoltato e partecipato a jam sessions e frequentato i grandi musicisti di jazz. Di Giorgio deve la sua formazione chitarristica soprattutto al grande innovatore della chitarra Chuck Wayne (1923-1997) - contemporaneo di Charlie Parker - del quale è stato, a partire dal 1985, il più vicino discepolo e il suo unico collaboratore, documentando la sua tecnica innovativa in una serie di tre volumi (School of Chuck Wayne Guitar Studies), realizzati sotto la direzione di Hal Leonard e pubblicati da Second Floor Music. L’apprendistato di Di Giorgio con Wayne si è quindi trasformato sia in una collaborazione didattica, tenendo seminari nell’area di New York City, che in una collaborazione artistica, diventando dal 1993 un membro stabile del Chuck Wayne-Tom Butts Quintet e registrando il CD Alberta Clipper con Wayne nel 1994. La sua altra forte influenza è venuta dal grande pianista bebop ed educatore jazz Barry Harris. Dal 1995 Di Giorgio è stato assistente e docente di chitarra di Harris in Europa in una serie di seminari settimanali in Italia, Svizzera e Spagna. Di Giorgio è poi stato, nel 1999, professore presso la Long Island University (Brooklyn N.Y.) e lo stesso anno ha tenuto una master class permanente presso lo Smalls Jazz Club di New York. Un’estesa esperienza di insegnamento privato, lo ha aiutato a stabilire ciò che Di Giorgio definisce "Conservatory Method for Modern Plectrum Guitar". Di Giorgio è molto attivo nello scenario Jazz europeo suonando in clubs, festivals e incidendo dischi. Fra gli altri ha suonato ed inciso con Chuck Wayne, Barry Harris, Vince Benedetti, Tony Castellano, Kirk Lightsey, Tardo Hammer, Tom Kirkpatrick, Calvin Hill, Bob Mover, Tony Scott, Ole and Kristen Jorgenson, Jens Sondergard, Kálmán Oláh, Renato Chicco, Rob Bargad e Massimo Urbani. E’ particolarmente attivo come docente e attualmente sta lavorando per documentare il suo insegnamento in una serie di libri sulla chitarra e sull’armonia jazz è una associazione culturale musicale che opera nel territorio di Sacrofano e Roma nord. Si occupa di promuovere la musica in tutte le sue forme, proponendo attività didattiche, di concertistica e produzione musicale. Contribuisce alla realizzazione di spettacoli culturali, collaborando sinergicamente con altre associazioni ed enti presenti sul territorio.

Le nostre attivitá (riservate ai soci) sono: workshops, masterclass, laboratori collettivi di teoria musicale, laboratori di musica d'insieme, laboratori di coro e vocalità e laboratori di percussione etnica, lezioni di strumento e canto ad indirizzo classico, moderno e jazz. L’associazione svolge attività anche nella scuola pubblica e organizza campi estivi musicali rivolti ai bambini. La nostra sede è a Sacrofano, in via Mazzini 39.

GLI APPUNTAMENTI DI OTTOBRE ALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE:

CLASSI APERTE

Dalle ore 16 alle 20 sará possibile, prenotando in anticipo, assistere agli incontri di musica che si svolgono presso la nostra sede:

lunedí 5 ottobre PIANOFORTE, BASSO

martedì 6 ottobre CANTO, CHITARRA

mercoledì 7 ottobre BATTERIA, PERCUSSIONI

giovedì 8 ottobre CHITARRA, PIANOFORTE

lunedí e mercoledí dalle 20 ale 22 LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME

sabato 10 ottobre ore 10 presentazione del corso COLORARE I SUONI:

Di quanti colori è fatto il nostro mondo personale? L’esperienza della percezione dei colori, la loro influenza sul nostro pensiero e le nostre azioni sono un fatto unico e molto personale.

Ci sono tanti modi di organizzare in modo simbolico i colori, a rappresentare quelli che sono i nostri personali pensieri, emozioni e sentimenti, la fisicità, la spiritualità, la creatività.

Vedremo quali sono i rapporti fra musica e colori secondo musicisti e musicologi, pittori e fotografi, facendo esperienza diretta del nostro personale rapporto energetico e sensoriale con i 7 colori dello spettro visibile, utilizzando inoltre i sensi in modo non convenzionale.

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