PROSEGUE IL CONCORSO DI CORTI AL TEATRO LO SPAZIO

PROSEGUE IL CONCORSO DI CORTI AL TEATRO LO SPAZIO

Terza e quarta serata, con rispettivamente 5 e 7 corti in gara, ne passano 3 e 3

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Va avanti, con grande seguito e partecipazione, la corsa 2021 al premio per il miglior corto teatrale, nel concorso che rappresenta di diritto uno dei fari, nell’ambito dell’intrattenimento culturale estivo “off”, del panorama romano.

La rassegna “Idee nello spazio”, indetta dal Teatro Lo Spazio di Roma, ha l’obiettivo di accogliere, covare e far volare nuove soluzioni, embrioni di momenti di Teatro tenuti in gestazione in un anno molto molto particolare, di fermata, di sosta; le menti creative non si fermano, e come possono continuano a creare, perché i canali per far vivere le proprie creature, prima o poi, arrivano.

Un pubblico che è tanto: non solo nelle quantità oggi concesse, ma anche e soprattutto nella qualità d’ascolto ed empatia verso gli spettacoli e gli artisti in gara. Non è scontato che quando richiesto (o semplicemente quando avviene) il pubblico si commuova, e potentemente commuova, in quanto parte integrante e indispensabile per lo spettacolo dal vivo, per quanto riesca a reggere così egregiamente il proprio ruolo. Questo traspare nelle serate che si susseguono, e i corti si fronteggiano senza guerra ma con amore. E i selezionati per le semifinali semplicemente vibrano ad una frequenza che risuona in un modo più consono alle emozioni del pubblico. IL PUBBLICO E’ IMPORTANTE.

Nella serata di martedì 20 luglio sono stati messi in scena 5 corti, di cui 3 hanno passato il turno per procedere alle semifinali. “Sandro”, ovvero l’incontro casuale sul tram tra Ernesto, un fanciullo che viene continuamente definito “strano” e alle prese con le prime scoperte sull’attrazione sessuale, con il grande poeta Sandro Penna; “Dipingerò i tuoi occhi”, uno stralcio di vita dell’artista Amedeo Modigliani, riscritto tra fonti epistolari e atmosfere romanzate, raccontato dal punto di vista di una figura che non è mai abbastanza conosciuta e “consacrata” (in senso artistico) nel modo che merita, come pittrice e come donna e non “soltanto” come sua amata devota: Jeanne Hebuterne; “Marmellata di ciliegie”, in cui l’uomo/bambino Carlo Gallina affronta la sua passione per “la ragazza del gelato” con l’aiuto del suo psicologo(?) e dei suoi amichetti(?), passione che sfoga giocando con un enorme barattolo di marmellata, e guardando la ragazza dall’interno di casa sua, avendo lui paura di uscire (e, qui vado sul personale, non ho potuto non pensare al fenomeno sociale dell’hikikomori).

Nella serata successiva, mercoledì 21 luglio, con altri 7 corti in gara, si aggiudicano il podio-non podio (non è una classifica, ma sono solo nominati nell’ordine di andata in scena) altri 3 corti.

“Noi come voi”: la storia di Michele e Chiara, due ragazzi di oggi che cercano nel loro incontro, con i mezzi e le problematiche del loro e del nostro tempo, un modo per infrangere il muro di solitudine in cui si sentono e sono, forse più o meno volontariamente, intrappolati; un linguaggio fresco, ironico e intelligente, e molto bravi gli attori che comunicano sentimenti veri con profonda semplicità.

“Odio Baglioni”: un assurdo ed esilarante piano strategico (supportato da potenti armi di cartone), sul filo della stand up comedy, per uccidere il famoso cantante Claudio, che per vari motivi (sentimentali soprattutto) il protagonista odia… e ama, perché non fa altro che cantare le sue canzoni, citarle, ed estrapolare dai suoi testi delle massime filosofiche come sostegno di vita.

Chiude la triade “Io, Filumè”, un dialogo/scontro tra Franco e il personaggio di Filumena Marturano. Franco non vuole fare lo spettacolo. Franco doveva morire. Franco non doveva nemmeno nascere. Franco vuole morire(?) per ricevere un mazzo di rose. Ma Franco il mazzo di rose non lo riceve. E Franco lo spettacolo lo fa, commuovendo l’intera platea con la metabolizzazione del suo dolore.

Ancora tante emozioni, risate e applausi sono esplosi in queste serate, e tanti ancora aspettano di esplodere (posso semicitare Carmelo Bene? Di essere esplosi) nelle prossime serate eliminatorie che si terranno da giovedì a domenica, per poi procedere con le semifinali a partire dal 26 luglio. E la finale del 30 luglio si avvicina…

Bruno Petrosino

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