Buon Compleanno Roma

I tifosi? Brutti, sporchi e cattivi...gli altri forse, non quelli del “Gialla come il sole...e rossa come il cuore...”

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Non poteva concludersi nel migliore dei modi il 94° compleanno della Roma.

22 Luglio 1927 , la fusione, i presidenti, i giocatori ed un progetto che anno dopo anno, prende vita;

chi dice che il calcio è solo un gioco mai potrà capire la potenza di un sentimento che lega l'AS Roma ai suoi tifosi.

Il 7 a 1, il Barcellona, Totti , i Friedkin e la bomba Mou, alti e bassissimi periodi, ma nulla cambia nel cuore di chi la segue, ieri il tripudio di colori in tutta Roma: fasci di luci giallorosse ad incendiare Fontana di Trevi, cori e bandiere a Piazza del Popolo – che, visto il periodo è stato sicuramente un eccesso- quell'eccesso di cui tutti parlano e sparlano spesso in modo più che dispregiativo ma che è carattere distintivo di una passione, sopita e relegata per troppo tempo durante questa pandemia che ha visto il cuore della SUD battere lontano dagli spalti; così, proprio nel giorno del suo compleanno hanno deciso di mostrare un volto inedito per i più, quello della generosità e della solidarietà verso i più deboli donando -autotassandosi- un importante strumento diagnostico uno “Scanner Fuji” all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, capace di individuare con precisione vene e arterie senza sottoporre i piccoli pazienti ad esami più invasivi e dolorosi.

Proprio ieri, il Professor Sergio Picardo, direttore del dipartimento di anestesia e rianimazione ha ricevuto questo importante strumento.

Il cuore si diceva, i sentimenti, la condivisione, l'impossbilità di poter mostrare l'euforia e il tutto che si trasforma e prende vita in un modo diverso ma pur sempre forte.

Questa è Roma, questa è la sua gente che non ci sta a cavalcare lo stereotipo e va oltre l'immaginabile, non perde tempo in polemiche sterili che potrebbero mettere la Società in situazioni scomode, ma ne raccoglie le iniziative e le fa sue dipingendo un ritratto diverso ed a sé stante, che fa essere orgogliosi e parte attiva di un progetto che non è e non potrà mai essere solo un gioco.

Il messaggio del suo nuovo allenatore nella giornata di oggi : “La musica che preferisco? L'Inno della Roma” e ancora “Conoscevo già le parole perché è troppo bello. Ora che sono qui, voglio ascoltarlo davvero forte tutte le settimane”.


I tifosi? Brutti, sporchi e cattivi...gli altri forse, non quelli del “Gialla come il sole...e rossa come il cuore...”


Laura Tarani

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