Cinzia Leone Ci Porta Sul “Disorient Express”

Cinzia Leone Ci Porta Sul “Disorient Express”

Tutta la grande energia dell'attrice al Teatro Golden per uno spettacolo fatto di divertimento e riflessione

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“Signori in carrozza!”. Si, ma il treno dove ci fa salire Cinzia Leone è un “Disorient Express” ovvero lo spettacolo sulla confusione generata da una forma di democrazia virtual-virale in cui inevitabilmente siamo immersi quotidianamente.

In scena al Teatro Golden fino al 25 ottobre,  l’attrice si presenta quasi nella veste di predicatrice che fotografa perfettamente una realtà dove appariamo persi in una giungla tecnologica dove tutto è cambiamento e contraddizione.

“Disorient Express”, scritto a quattro mani dala stessa Leone e da Fabio Moreddu che ha curato anche la regia, consente alla protagonista di interpretare tutti gli aspetti della sua personalità poliedrica di artista che durante la sua carriera l’ha portata ad interpretare parodie famose di personaggi come Francesca Dellera, Alessandra Mussolini o anche Marisa Laurito fino ad essere attrice con rinomati registri come Carlo Verdone e Mario Monicelli che la volle nell’indimenticabile film “Parenti serpenti”.

E così ritroviamo la Leone imitatrice che questa volta si trasforma in Roberto Carlino con le sue pubblicità tormentone sul settore immobiliare, la Leone comica che non esita a ridere in prima persona delle sue continue battute, la Leone attrice anche drammatica che riesce a suscitare momenti di profonda riflessione.

Non a caso l’artista interpreta se stessa in uno spettacolo contemporaneo aggiornato in tempo reale proprio come avviene nei programmi in diretta. Interagendo sul palco insieme allo stesso Mureddu e ad una serie di proiezioni, vengono affrontati temi come la vivibilità nelle città con un occhio particolare a Roma e ai sui parcheggi,  l’aggressività delle persone che si manifesta ad ogni occasione fino alle problematiche dell’amore e alla televisione che fra canzoni e scuole di cucina sembra essere posseduta da Belzebù.

E il racconto di questo mondo disorientato  viene fatto con un’inesauribile fonte di energia che inevitabilmente coinvolge i presenti che non possono fare a meno di applaudire ad ogni battuta.

Quello che colpisce durante lo spettacolo è l’attenzione riservata al pubblico, sembra, infatti che l’attrice non perda mai d’occhio nessuno degli spettatori rivolgendosi con disinvoltura a qualsiasi lato della platea e preoccupandosi, addirittura se qualcuno non ha una buona visuale.

Proprio l’atmosfera intima  che è capace di creare, le permette, a volte, di uscire liberamente dal copione per lasciarsi andare a battute improvvisate dettate dal momento. E l’emozione che il vasto consenso finale le ha regalato è stata manifestata con profonda sincerità tanto che tutti sono stati sicuri che in quel momento di certo Cinzia Leone non recitava. 

                                                                                                   Rosario Schibeci 

Teatro Golden via Taranto 36 Roma Mar. Gio. Ven. e Sab. ore 21.00  Dom. ore 17.00 Lun. e Mer. riposo sabato 3 e sabato 10 ottobre ore 17.00

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