IL Sano De-Mente La Letterologia Di Lorenzo Vanni

IL Sano De-Mente La Letterologia Di Lorenzo Vanni

E' stata presentata a Via Col di Lana la prima opera letteraria dell'eclettico imprenditore Lorenzo Vanni.

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Lorenzo Vanni, noto imprenditore della capitale, presenta la sua prima opera letteraria: “IL” Sano De-Mente”, edito da Albatros.

La presentazione è alla sua maniera, nel suo stile inconfondibile da uomo eclettico, creativo ed innovatore. In uno scenario da prima serata televisiva, con Via Col di Lana pedonalizzata per l’occasione, ad affiancare Lorenzo Vanni sul palco, l’attore Fabrizio Biggio (autore della prefazione), l’attore e doppiatore Enzo Garinei (che ha prestato la sua nota voce nel QR code inserito nella copertina) e il Presidente del Primo Municipio di Roma Sabrina Alfonsi.

Un parterre di tutto rispetto con ospiti eccellenti, tra i quali, il Direttore di Rai 1 Stefano Coletta, Salvo Sottile, Mita Medici, la splendida attrice Grazia Schiavo, la coppia di bellissimi formata da Gennaro Lillio ed Ema Kovac, Sabrina Giannini, Pino Rinaldi, Carla Vistarini, Rude Mc fondatore dei Flaminio Maphia, solo per citarne alcuni.

Un libro nato durante la pandemia, proprio per voler esorcizzare il momento e la situazione drammatica, che non ha risparmiato neanche l’imprenditore.

Un’opera prima che non vuole essere una vera e propria opera letteraria nel senso canonico del termine, ma un libro di “parolologia”, di “letterologia” ovvero “lo studio e la ricerca dei significati nascosti nelle lettere che compongono le parole e quindi le frasi”, come lo stesso Lorenzo Vanni dichiara.

Per cui largo ai sensi, ai doppi sensi, ai non sensi, delle parole e della punteggiatura, Vanni ci fa (intra)-vedere com’è possibile condensare diversi pensieri in poche righe e scoprire nuovi significati e una nuova semantica.

La prefazione è stata curata da Fabrizio Biggio, personaggio televisivo celebre, che così dichiara: “per affrontare la lettura di questo libro bisogna essere disposti a entrare nel mondo di Lorenzo Vanni. Lorenzo infatti è come Neo, il protagonista di Matrix, che vede la realtà secondo un codice che solo lui riesce a decifrare. Osserva il mondo interpretandolo secondo un codice a noi invisibile, forse, incomprensibile. Dentro a ogni parola, a ogni frase, Lorenzo vede un messaggio nascosto, un significato alternativo ma contingente. E per renderlo manifesto aggiunge parentesi, puntini di sospensione, gioca con le lettere maiuscole e le minuscole, con gli spazi, creando vere e proprie opere d’arte.

La copertina del libro che riproduce Lorenzo perfettamente, è stata realizzata dall’illustratore Makkox, e parte del ricavato della vendita del libro, sarà destinato alla realizzazione e al sostegno dei laboratori solidali di scrittura “LetterariaMente”.

Lorenzo Vanni, attraverso anche il Primo Municipio di Roma sta portando avanti un progetto che il quale vorrebbe la pedonalizzazione di Via Col di Lana e la sua sistemazione a verde.

Abbiamo voluto fare qualche domanda al vulcanico autore per meglio interpretare la sua opera.

Lorenzo ti conosciamo come imprenditore di successo, ora ti presenti con la tua prima opera letteraria, che tipo di emozione ti ha suscitato scrivere un libro?

Lo scrivere ti aiuta a tirare fuori una parte di te che forse,  il più delle volte,  rimane celata.

Che cosa c’è di “Lorenzo” in questo libro?

Ma di mio c’è tutto, la mia essenza.

Le splendide frasi e le parole giocate che abbiamo visto in formato cartellone pubblicitario, come le hai create, come nascono?

Questa è una cosa innata, un qualcosa che è nato con me. Forse c’è stata una persona nel mio percorso “iniziatico” che mi ha spinto a tirare fuori questa parte di me, insegnandomi a leggere… Un senso, non senso, che dà senso.

Non avevi mai pensato prima di scrivere un libro?

Di scrivere un libro si, ho già scritto un romanzo autobiografico che spero prima o poi di pubblicare, Nel 2007 avevo fatto un libro che riguardava l'azienda “Vanni”, la sua storia. Questa è una cosa molto diversa è un a-libro.

La scelta di Biggio per la prefazione e di Garinei che presta la sua voce, perché?

Perché sono due personaggi,  sotto un certo profilo,  agli antipodi, assoluti, che però in un certo qual modo, rappresentano il percorso della vita.

Nell’illustrazione sulla copertina sembri quasi un Super Lorenzo, ti senti un supereroe, fuori da ogni schema?

L’illustrazione è un’opera di Makkox. Ti direi quasi di si, con la V così grande e vestito così, uguale a come sono vestito stasera per la presentazione, indosso i panni del supereroe del 2021. In effetti per uscire fuori da questo disastro bisogna essere dei supereroi, ho fatto una scelta coraggiosa anche volendo presentare la mia opera prima dopo un periodo di lockdown e di pandemia.

Sei imprenditore, ora anche scrittore, next stop?

Progetti futuri ne ho alcuni, bisognerà vedere se li riuscirò a realizzare. Primo fra tutti, perché è una cosa a cui tengo molto, soprattutto per la mia città, è quello della “Strada Verde” (ovvero pedonalizzazione di Via Col di Lana e relativa sistemazione a verde), perché se il Comune mi supporterà e mi daranno le autorizzazioni necessarie, questo potrà essere un esempio di riqualificazione urbana e mi vien da dire anche sociale, di cui Roma ha estremamente bisogno,  oltre a tutti noi.

Grazie a Lorenzo Vanni per averci regalato un momento culturale tra ilarità, ironia e poetica, perché come scrive lui stesso:

… PENSA…

(almeno un)

… PO(‘)ETICO…!!

Photo Credits: Danilo D’Auria

Articolo di Stefania Vaghi

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