Restauri Alla Basilica Di Santa Maria Della Salute Di Venezia

Restauri Alla Basilica Di Santa Maria Della Salute Di Venezia

L’agevolazione del bonus facciate, messo in campo dal Governo e dal Parlamento, permetterà di realizzare questo intervento per poco meno di un milione di euro.

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Avviati i restauri della Basilica di Santa Maria della Salute di Venezia, uno degli edifici religiosi più importanti del Barocco veneziano e una delle Basiliche più conosciute al mondo, visto che la sua cupola compare in innumerevoli cartoline e nelle immagini più note del capoluogo veneto.

L’agevolazione del bonus facciate, messo in campo dal Governo e dal Parlamento, permetterà di realizzare questo intervento per poco meno di un milione di euro. I lavori si suddivideranno in diverse fasi, come ha spiegato il rettore della basilica don Fabrizio Favaro “Il primo cantiere terminerà a dicembre perché sfruttiamo il bonus facciate, con cui riusciamo a recuperare il 90% di quanto spenderemo, detraendolo dalle imposte. Per il 10% rimanente di risorse da trovare, si farà ricorso alla pubblicità. Abbiamo chiesto e ottenuto dalla Sovrintendenza l’installazione di un pannello per banner che sarà affittato per i prossimi sedici mesi, eventualmente prorogabili fino ad un massimo di trenta. Ci saranno vincoli ben definiti, dovuti al prestigio e al significato simbolico della basilica, per cui compariranno pubblicità compatibili con essa; e nei giorni della festa della Salute non ci sarà alcuno spot, che verrà sostituito da immagini sacre. Inoltre, il rettore ha aggiunto che “L'intervento è strategico e necessario, e anche l'aiuto dei mecenati ci aiuterà a uscire dal degrado e portare avanti una manutenzione che si prefigura straordinaria". Quindi la prima fase interesserà la pulitura, il restauro degli elementi lapidei e il ripristino dell’intonaco.

La seconda fase di cui ancora non si conoscono le tempistiche, ma che avverrà sicuramente dal 2022, prevede il restauro del portale principale per un ammontare di centonovantacinquemila euro; poi seguirà il ripristino del pavimento della rotonda maggiore per duecentottantamila euro e delle finestre dell'intera basilica, per un ulteriore esborso di quattrocentosessantamila euro.

La Basilica è stata progettata dall’architetto Baldassare Longhena e rappresenta un ex voto alla Madonna per la liberazione della peste che tra il 1630 e il 1631 uccise ottantamila veneziani. La prima pietra venne posta il primo aprile del 1631 e il 9 novembre 1687 venne consacrata dal Patriarca Alvise Sagredo. Ricchissima di simbologie a partire dalla pianta dell’edificio ottagonale in quanto nella religione cristiana il numero otto simboleggia la salvezza e la speranza e, inoltre, richiama il concetto di stella del mare (stella a otto punte) riferito alla Madonna, alla stella mattutina che guida i naviganti verso il porto della salvezza. La forma della cupola rievoca simbolicamente la corona della Vergine. E ancora, se sommiamo i lati della cupola inferiore al coro e all’altare, otteniamo il numero undici che nella cristianità rappresenta la Forza.

Articolo di Federica Fabrizi.

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