LAZIO SPEZIA 6-1 Stag 2021-2022

LAZIO TRAVOLGENTE, DEVASTANTE. LO SPEZIA E BATTUTO NETTAMENTE, 6 A 1, IMMOBILE TRIPLETTA, FELIPE ANDERSON, HYSAJ E UN LUIS ALBERTO NELLA DOPPIA VESTE, TRE ASSIST E UN GOL A CHIUDERE LA FESTA

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Serviva una prima conferma dopo Empoli e conferma è arrivata. Il Sarrismo comincia a vedersi in campo, trame e qualità in quantità e qualche pecca difensiva, che sarà sempre presente in una squadra che pensa solo a come fare gol, dal primo al novantesimo minuto senza sosta, nemmeno sul 5 a 1 senza mai offendere gli avversari ma solo giocando a calcio. Felipe Anderson concreto come non mai, sembra svolgere il suo compitino, ma, poi, ci si accorge che corre per 90 minuti sfiancando tutti. A Pedro è mancato solo il gol, mentre ad orchestrare l’attacco laziale al rientro, Luis Alberto, da record, tre assist e un gol; servirà forse una video cassetta domani al corsport? Peccato non essere negli anni novanta. Poi lui, il re, qualcuno sosteneva che non era adatto al gioco di Sarri, la risposta è nei numeri: gol a Empoli, tripletta stasera, Ciro Immobile si conferma leader di questa squadra. La pecca difensiva? Se non ci fosse sarebbe preoccupante ad inizio stagione, serve un difensore centrale, lo sa la dirigenza, lo aspetta Sarri e tutti i tifosi biancocelesti, bisogna solo aspettare perché i presupposti per una bella stagione ci sono tutti.

Cronaca

C’è Luis Alberto, ci sono Immobile, Pedro e Felipe Anderson, Sarri sceglie la fantasia al potere per la sua Lazio al debutto allo Stadio Olimpico davanti al pubblico di fede laziale finalmente tornato al proprio posto dopo il blocco per il Covid. C’è Milinkovic Savic in mediana insieme a Lucas Leiva, ci sono Hysaj e Lazzari terzini con Acerbi e Patric coppia centrale, per Luiz Felipe, recuperato in extremis, solo in panchina, Reina ancora titolare a difendere la porta. Thiago Motta con Gyasi unica punta e Verde a supporto.

Pronti via, come è successo a Empoli settimana scorsa, Lazio subito in svantaggio. Errore difensivo di copertura a destra, Verde spinge in rete tutto solo dopo che Reina aveva respinto un buon tiro di Colley liberatosi con una bella azione sulla sinistra. Non passa neanche un minuto e Ciro Immobile pareggia subito. Pedro innesca il napoletano in area sulla destra, pallonetto sul portiere in uscita sul secondo palo e partita di nuovo in parità. La Lazio comincia a macinare gioco e per lo Spezia non è facile uscire dalla propria metà campo. Al 15’ Lazio in vantaggio, azione avviata da Felipe Anderson, Luis Alberto al limite fa da sponda per Immobile che, prima intenzione, batte il portiere dello Spezia, apparso non proprio incolpevole. Continua il forcing laziale, Pedro un minuto dopo viene servito in area da Anderson, buon controllo, ma pessimo tiro e Zoet respinge. Al 25’ Lazzari viene sostituito da Marusic per un colpo ad un polpaccio. Al 30’ ancora Pedro su assist di Felipe Anderson, Zoet respinge ancora. Al 44’ c’è un contatto in area tra Erlic e Pedro, l’arbitro fa cenno di proseguire ma il Var decide per il rigore ai biancocelesti. Immobile dal dischetto si fa ipnotizzare da Zoet e devia in calcio angolo. Nemmeno il tempo di gioire per lo Spezia che Immobile si riscatta subito, corner millimetrico sul secondo palo, Zoet sbaglia l’uscita e Ciro, di testa, fa tripletta. E siamo solo al 45’, stessa musica di Empoli, schiaffo, reazione e tripudio. Tre minuti di recupero e Dionisi fischia la fine del primo tempo.

Secondo tempo senza cambi per le due squadre. 47’ e Felipe Anderson torna a segnare con la maglia biancoceleste dopo tre anni di esilio in giro per l’Europa. Rilancio di Reina, Felipe taglia centro e con un tocco di fino anticipa il difensore con un pallonetto e si invola verso la porta di Zoet, sinistro vincente e 4 a 1 per la Lazio. 54’ ancora Felipe Anderson che s’invola centralmente, Amian commette fallo ultimo uomo e Dionisi non può fare altro che tirare fuori il cartellino rosso. 66’ ci prova ancora Pedro, Zoet respinge. 70’ diventa protagonista anche Hysaj, penetrazione centrale e da attaccante consumato che non è, realizza di freddezza, risultato in cassaforte, 5 a 1. Ancora un assist di Luis Alberto, finalmente ritrovato dopo un periodo non proprio senza nuvole per lo spagnolo. C’è tempo per far vedere la giovane Lazio, Sarri inserisce Raul Moro e Luka Romero, ancora sedicenne per due mesi. Dentro anche Muriqi, tutta la dirigenza si aspetta molto dal Kossovaro dopo la deludente passata stagione. Al 84’ dopo due assist e il calcio d’angolo decisivo, Luis Alberto decide di mettere la firma alla partita con un gol, tiro dai sedici metri preciso all’angolino e Zoet battuto per la sesta volta. Dionisi fischia la fine senza recupero.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO EMANUELE GAMBINO

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