IMMOBILE I NUMERI RISPONDONO ALLE CRITICHE

Immobile in Nazionale non rende come nella Lazio. Arrivano le critiche, dure le parole di Cassano, ma i numeri rispondono per il bomber

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Il dato di fatto è che alla Nazionale di Mancini mancano i gol. Le ultime partite contro Bulgaria e Svizzera sono finite in parità, l'ultima addirittura a reti inviolate con tante occasioni sprecate, alcune clamorose, e un rigore sbagliato. Il ct Mancini dopo l'1 a 1 contro la Bulgaria ha parlato di sfortuna del bomber Ciro Immobile con la maglia azzurra rispetto a quella biancoceleste, ma il ragionamento è un po' riduttivo. 

Ciro Immobile è un giocatore generoso, l'abbiamo visto nella sua carriera, e anche domenica in campo contro la Svizzera: Mancini si fida di lui, l' ha scelto ancora come titolare, ma evidentemente il "caso Ciro" è mediatico. Su di lui le attenzioni della stampa, dei commentatori, degli opinionisti. Immobile in campo si sbraccia, corre, suggerisce. Ad ogni interruzione di gioco è a bordo campo a ricevere consigli da Mancini, a confrontarsi. E in campo si vede: cambia la sua posizione, il suo modo di giocare è totalmente diverso a quello che gli viene richiesto dalla Lazio, dove prima Inzaghi e Sarri ora godono dei gol a ripetizione di Immobile. Gol che mancano però in Nazionale. Un flop? Eppure è lui l'assist man per Chiesa nel gol contro la Bulgaria, contro la Svizzera è protagonista nell'azione che porta al rigore per l'Italia, recupera palloni, serve i compagni, tenta il tiro, ma la palla non entra. 

E non vale solo per lui questo tentativo fallito di tiro al bersaglio. E' di Berardi l'occasione maggiore sprecata, i tiri di Insigne, per quanto belli, non sono efficaci. Ah, il rigore. Il rigore che potrebbe cambiare il volto del match: dal dischetto Jorginho, in lizza per il pallone d'oro, tiro debole e centrale, parato. Ma come, in campo c'è Immobile, la scarpa d'oro, quello che per alcuni segna solo su rigore, e non va sul dischetto? Pazienza, si è risparmiato altre critiche. 

E in questa situazione le alternative non danno risposte concrete. Mancini prova il falso nove, mandando in campo Zaniolo proprio per Immobile.  Il risultato non cambia, forse peggiora. 

Il post partita, così, è una pioggia di critiche che piomba su Immobile, come se il responsabile fosse lui. L'attacco, gratuito, peggiore viene da Antonio Cassano: "La Svizzera in difesa era talmente scarsa che è folle che l'Italia non abbia segnato. Immobile ha fatto 150 gol con la Lazio, ma continuo a dire che non sa giocare a calcio, gioca con la paura, ha paura proprio. E quando gli dai la palla non la vuole, gli scotta". Antonio Cassano, il fant Antonio che pur giocando nelle squadre più forti con Inter e Real Madrid, ha vinto due Scudetti dalla panchina e due  Supercoppe Italiane con Milan e Roma, accusa Immobile di non saper giocare a calcio: Immobile, scarpa d'Oro 2019-2020, vincitore di un Europeo, 2 Supercoppe Italiane, una Coppa Italia, una Supercoppa tedesca, Capocannoniere in Europa League, in rete con la Lazio e col Borussia Dortmund in Champions League. I numeri parlano per Immobile e zittiscono Cassano. 

Per la qualificazione ai mondiali ora servono i gol, servono soluzioni alternative: in campo serve qualcuno che faccia arrivare ad Immobile palloni buoni. Occorre intervenire in mezzo al campo, dove la Nazionale di Mancini non ha un Luis Alberto. L'alternativa allora è il falso nove, con Immobile in panchina. Una scelta probabile, che non è detto che faccia bene alla Nazionale, di sicuro, non intaccherà le sicurezze di Immobile, pronto a rialzarsi sia con la maglia azzurra che con quella della Lazio, con cui domenica guiderà l'attacco a San Siro contro il Milan. 

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino 

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