L'inizio Di Una Rinascita Tra Strada E Street Art

L'inizio Di Una Rinascita Tra Strada E Street Art

Sono stati coinvolti 25 artisti dell'arte urbana sia nazionale che internazionale, per una simbolica rinascita post Covid 19, invitati a lasciare un segno tra le vie di un piccolo paesino svizzero

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L'inizio di una rinascita tra strada e street Art

Sono stati coinvolti 25 artisti dell'arte urbana sia nazionale che internazionale, per una simbolica rinascita post Covid 19, invitati a lasciare un segno tra le vie di un piccolo paesino svizzero

In un paesino del Canton Ticino in Svizzera, di soli 700 abitanti. Tra lago e montagna una bellissima iniziativa affidata alla galleria Artrust: un progetto dedicato alla street art.

In questo luogo di passaggio dalle strette vie, tra la cantonale, l'autostrada e la ferrovia una mostra a cielo aperto ha coinvolto artisti locali e internazionali, rendendo prezioso e contemporaneo un paese come Maroggia sconosciuto ai più.

L'iniziativa è organizzata dal comune di Maroggia con la collaborazione della Triennale di Milano, e la galleria Artrust, un sodalizio che ha portato a lavorare in contemporanea 25 importanti nomi della street art internazionale come Ravo, Blu, Madame, Ozmo, TvBoy, Big Tato, Serena Maisto, Seyok, Raul, Rebor, NeSpoon, Braglia, Chromeo, Chinagirl Tile, Nevercrew, El Xupet Negre, Zevs, Dan Rawlings, Pro176, Bane, Knox, Halabi, Yuri Catania+ Nocurves,

24 nomi che hanno reso 24 muri, sottopassi, mulini, campi da basket, decisamente speciali e unici, opere d'arte fruibili e ammirabili senza biglietto o invito.Il comune per questo progetto ha stampato delle mappe, dove sono correttamente ubicate opere e artisti.Diventa così una caccia al tesoro di talenti, una piacevole passeggiata Svizzera, tra nomi prestigiosi della street art mondiale.

Noi siamo partiti dalla stazione, superato un sottopasso, imponente ci è apparso Andrea Ravo Mattoni con il suo Bacco adolescente, dipinto da Caravaggio ora agli Uffizi di Firenze.

Un Caravaggio enorme di tre piani, imponente ma fragile con il suo sguardo immaturo.

Una lunga strada che costeggia la ferrovia, un altro sottopasso e ci si sofferma al mondo colorato writer di Big Tato, si gira l'angolo e dentro una nicchia Tv Boy un eroe, il suo eroe David Bowi dal titolo " Saint David", con un monito in cui tutti noi possiamo essere eroi "For ever and ever".Si arriva al lago e nel muro del bar un enorme chitarra di Chromeo. In realtà quello che si vede è il manico, la paletta e mani intente a suonare. Non serve altro per immaginare un suono che accompagni questa passeggiata tra l'arte.

Musica e divertimento come il gioco che si potrà fare nel campetto colorato di basket di Raul, quest'artista italiano che traduce in primordiali segni tutta l'energia che lo circonda.Si è sull'opera d'arte, la si vive, la si calpesta , la si fa parte.Su un muro di un'abitazione privata Bane ci incanta con un disegno in bianco e nero molto bello. Raffigura una donna scapigliata dalla luce intensa accecante emanata dal cellulare, come una potenza di cui noi non ne percepiamo neanche più il potere mentre questa con la violenza di un ciclone ci cambierà per sempre.

Camminando su una strada anonima e in salita si arriva al mitico Blu che dipinge una cabina Ail. Presenta "on the wall", l'arte che sa nuotare, personaggi medicei con maschera da sub. L'arte malgrado tutto nuota nel mare dell'indifferenza e della quotidianità. Blu è considerato dal Guardian, uno dei 10 migliori street artist. Divide la scena del piccolo parcheggio, con un muro colorato, trasudante di creatività positiva e spensieratezza di El Xupet.

Questa è la manifestazione della rinascita, perché è stata l'occasione per portare l'attenzione sul Mulino di Maroggia, simbolo storico del paese, bruciato dalle fiamme.Artisticamente l'artista Kelly Halabi franco-libanese, con la sua installazione tra le rovine del mulino, ha dato una speranza di futuro, in un luogo distrutto, ferito.

Emblematica la scelta di proporre una citazione antica del teologo  Gialal al Din Rumi:" Where there's a ruin there's hope for a treasure" Dove ci sono le rovine c'è la speranza di trovare un tesoro.

Chiara Sticca

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