EUROPA LEAGUE CRONACA LAZIO MARSIGLIA 0 A 0

Termina a reti inviolate la terza partita della fase a gironi di Europa League. Inutile l'assalto finale, poca precisione sotto porta

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Non è sufficiente una partita ordinaria, l’assalto finale e l’attenzione in difesa: la Lazio non va oltre lo 0 a 0 all’Olimpico contro il Marsiglia. Un punto che la fa salire a 4 totali nella classifica del gruppo E con il Galatasaray in attesa della sfida dei turchi contro il Lokomotiv. Un gruppo in cui è ancora tutto in bilico, ma in cui la Lazio può tranquillamente ancora dire la sua. 

Di certo rispetto al passato l’Europa League è cambiata molto: un cammino definito impossibile da parte di Mr Sarri a motivo della struttura stessa dei calendari. Ma tant’è e optando per il turn over di Coppa, Sarri riporta Strakosha tra i pali, Zaccagni al posto di Pedro, Cataldi per Leiva e Basic al posto di Luis Alberto. In difesa Luiz Felipe e Acerbi, entrambi squalificati domenica contro l’Hellas Verona e un turno di riposo per Hysaj.

Pre partita dedicato proprio a Luiz Felipe: nei Distinti Sud lo striscione a lui dedicato, applausi quando è sceso in campo e saluti da parte del giocatore verso i propri tifosi. Numero 3 biancoceleste protagonista anche nel corso dei 90 minuti: impeccabile in difesa, pericoloso anche in fase d’attacco.

La partita -

Non un avvio scoppiettante: il Marsiglia è una formazione importante e all’Olimpico non ha intenzione di sfigurare. Minuti di studio, senza sussulti almeno fino al 25^ quando l’affondo di Lazzari serve per Basic un assist basso, ma pericoloso che si conclude in un nulla di fatto. Ancora Lazio con Basic al 28^: l’assist è di Anderson, ma Saliba svetta di testa e libera l’area. Basic protagonista anche con l’assist per Zaccagni: rientrato contro l’Inter, l’ex Verona si sta comportando bene in campo. Ci prova Luiz Felipe. Il difensore vuole ringraziare i tifosi per il sostegno, ma manca di precisione. Prima ci prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Torsione, colpo di testa, ma Pau Lopez non si fida e allunga in angolo. Il pallone arriva dal lato opposto, ma ancora il numero 3 è vicino la porta e per due volte può deviare in porta, ma non è un attaccante e si vede.

A l38^ sale in cattedra Strakosha. L’errore contro il Galatasary è alle spalle, oggi si supera nella prima parata contro Under: l’ex Roma salta Marusic, tenta il tiro, ma il portiere biancoceleste si allunga e devia in angolo. Si chiude il primo tempo sullo 0 a 0, con l’ennesima occasione per la Lazio sull’asse Anderson-Immobile: il brasiliano serve l’attaccante per vie centrali. Palla un po’ lunga per il numero 17 che non riesce ad arrivarci.

Secondo tempo

Avvio di ripresa senza cambi. Prima occasione per gli ospiti al 48^ con il solito Under, il più pericoloso dei francesi. Assist teso e potente, dove non arrivano i compagni, ma Luiz Felipe che anticipa e spazza via. Al 50^ ottima verticalizzazione di Cataldi per Immobile: tutto molto bello, ma Immobile arriva male sulla palla, si coordina come può ma il suo tiro è alto. Ancora pochi centimetri separano Immobile dal gol: prima sull’assist perfetto di Lazzari, poi con un pallonetto, infine gonfia la rete al 58^ su assist perfetto di Luis Alberto, ma l’attaccante è in fuorigioco. Maurizio Sarri intanto ha cambiato il volto della sua Lazio: dentro Akpa Akpro, Luis Alberto e Pedro per Milinkovic, Basic e Anderson.

Cresce il Marsiglia col passare dei minuti, ma la difesa biancoceleste riesce a chiudere con una certa sicurezza. Pericolosi con Payet che tenta il tiro a giro, bravo Luiz Felipe a deviare in angolo. Al 66^ l’affondo di Marusic sulla fascia sinistra che serve Zaccagni, bravo ad accentrarsi e liberare il tiro, respinto da Pau Lopez che trova Pedro. Il numero 9 serve Immobile in mezzo, atterrato non arriva al tiro. Tutto regolare per l’arbitro, ma la bandierina si era alzata ancora una volta. Ancora Immobile due minuti più tardi che approfitta di una dormita della difesa avversaria e da posizione angolata scheggia l’incrocio dei pali.

Gli ultimi cambi per la Lazio al 76^: Zaccagni e Cataldi fuori per Raoul Moro e Leiva. Al 78^ prova a costruire la Lazio con il recupero di Marusic che serve Luis Alberto. Lo spagnolo tenta il servizio centrale per Ciro Immobile, toccato dal difensore avversario quel tanto che basta per non farlo arrivare sul pallone. Ancora una volta tutto regolare per un arbitro un po’ avaro di cartellini.

Gli ultimi 5 minuti sono un vero e proprio assalto della Lazio nell’area avversaria: la Curva Nord spinge la squadra, forte anche delle notizie che giungono dal Polo Nord dove la Roma sta perdendo per 6 a 1, i giocatori provano il tutto per tutto, ma sotto porta mancano di quella precisione indispensabile per il punteggio pieno.

Enrica Di Carlo 

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