Mauro Romano E Federica Molfese Al Warmthotel Dal 22 Ottobre Al 30 Aprile

Mauro Romano E Federica Molfese Al Warmthotel Dal 22 Ottobre Al 30 Aprile

In esposizione, una produzione che emerge dopo un lungo periodo di stasi del mondo dell’arte; durante il lockdown

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Successivamente al lockdown , la ripresa artistica .;in mostra all’Eur, gli artisti Mauro Romano e Federica Molfese al Warmthotel dal 22 Ottobre al 30 Aprile.

In esposizione, una produzione che emerge dopo un lungo periodo di stasi del mondo dell’arte; durante il lockdown, il fotografo ed artista Mauro Romano ha modo di riscoprire se’ stesso in commistione con la sua pittura e la percezione della natura e degli spazi circostanti nel quartiere dove vive e lavora, zona roma Nord.

Il nostro artista presenta una serie di lavori basati essenzialmente sul colore e poco sulla forma, che viene accennata ed oniricamente descritta, diciamo degli astratti morbidi dove lo studio della Cromatologia, all’Accademia delle Belle Arti di Roma ha avuto la sua importanza, come anche la poetica che il suo lavoro propone, e cioè il rapporto dell’uomo con la Natura, e di conseguenza con la religione, la storia, la mitologia.

Tra le sue opere, infatti, cogliamo titoli come “La nascita di Gesù” ed “il viaggio di Ulisse”, assieme a “Uomo e Natura “ed “il Dialogo “, quest’ultimo quadro appunto rappresentativo del dialogo tra la natura che cerca di dissuadere l’opera dell’Uomo che vuole distruggerla, attraverso un fuoco che pervade la scena.

Quest’opera è molto attuale per quanto riguarda il mutamento climatico e le lotte per la preservazione dell’ambiente di questo momento storico.

Opera di spicco è “la bambina felice”, dove, in un tripudio di emozioni e sentimenti, Romano esprime in un duplice gioco di piani di studio, le diverse sfumature di un ‘anima pura come quella di una bambina, quasi a rappresentare la fine di un periodo buio, alla riapertura della vita normale dopo il lockdown.

A completare la mostra abbiamo l’opera scultorea di una giovane artista, Federica Molfese, che nel modellato esprime ciò che per lei è il rapporto corpo-donna-natura, attraverso una variegata decorazione floreale su elementi corporei legati all’amore e alla femminilità, con un’espressione a tutto tondo del suo sentire sia la naturalezza dei rapporti che le relazioni interpersonali legate al proprio mondo interiore.

La Molfese nasce come fotografa per poi accostarsi alla scultura ed in particolare alla creta come forma di espressione, rivoluzionando i canoni estetici e figurativi, dando spazio alla storia Egizia ed ispirandosi alle figure femminili del passato , come la regina Nefertiti, utilizzando una tecnica mista nell’esecuzione , ossia un trattamento con acrilici brillanti dopo una prima cottura della sua terracotta, creando così elementi che possono essere decorativi ed esteticamente funzionali anche per un arredamento od un angolo a loro dedicato in quanto pezzi unici.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle 22 in via G. Prezzolini 5 fino al 30 Aprile. Per accedere ai locali del Warmthotel è necessario munirsi di Greenpass.

Monica Pecchinotti

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