Milan 1 - 1 Porto 03.11.2021

Non basta una ripresa discreta per salvare i rossoneri

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Ultima chiamata dalla Champions League per il Milan, che con zero punti nel girone sarà costretto a vincere tutte le partite rimanenti per mantenere vive le speranze, non certezze, di qualificazione.

Rispettate le indiscrezioni della vigilia da Stefano Pioli, che in attacco ripropone dal primo minuto Giroud in vece di Zlatan Ibrahimovic, con cui la staffetta durerà probabilmente per tutta la stagione. In difesa ritrova posto Romagnoli al centro, affianco a Tomori, con Theo Hernandez che si riprende la fascia sinistra in Champions, prima del turno forzato di stop in campionato. A centrocampo i due sono Tonali e Bennacer, con Brahim Diaz in posizione più avanzata, ai cui lati si posizionano Leo e Saelemaekers.

Classico 4-4-2 per il Porto, che a sua volta non può dormire sonni tranquilli coi suoi quattro punti nel girone a pari merito con l'Atletico Madrid. Se un pareggio basterebbe quantomeno a tenere lontani gli avversari odierni dal terzo posto, valevole per il match di spareggio per entrare in Europa League, metterebbe la squadra di Conceiçao in una posizione difficile in vista dello scontro diretto contro i madrileni. Il tecnico portoghese è costretto a gestire all'ultimo momento la defezione di Uribe, al posto del quale parte titolare Grujic: un giocatore molto interessante, che si è già messo in mostra in questa competizione.

Il pressing alto della formazione ospite è feroce sin dalle prime battute e si dimostra efficace quando, al sesto minuto, Grujic strappa un pallone a Bennacer in posizione pericolosa, guadagna l'ingresso in area e serve sulla sinistra l'accorrente Luis Diaz, che ancora una volta punisce i rossoneri come aveva già fatto nel match di andata. Il Porto sembra andare a velocità doppia del Milan, che fatica tantissimo in fase di costruzione e soffre in quella difensiva. Poco dopo il quarto d'ora, i portoghesi vanno vicino al raddoppio con Grujic, che colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione e trova l'opposizione di Tatarusanu. La sfida tra i due si ripete in modalità simili dieci minuti dopo, con un finale molto simile.

Per vedere un tiro pericoloso dei rossoneri verso la porta avversaria bisogna aspettare la mezz'ora abbondante di gioco, quando Giroud s'inventa una conclusione dalla distanza puntando il sette alla destra di Diogo Costa, ma il portiere non si fa sorprendere e devia in calcio d'angolo. Di fatto è l'eccezione che conferma la regola, perché poi sono i portoghesi a tornare a macinare gioco e condurre senza patemi fino alla fine della prima frazione.

Ad inizio ripresa c'è subito un cambio nelle file rossonere: entra Kalulu al posto di Calabria, acciaccato e letteralmente umiliato da Luis Diaz nel tempo trascorso in campo. La squadra di Pioli pare essere uscita rinfrancata dagli spogliatoi e cerca di mantenere un atteggiamento più propositivo e farsi vedere con maggiore continuità nella metà campo avversaria, ma dopo dieci minuti deve ringraziare la traversa che blocca il colpo di testa di Evanlison e mantiene in vita le speranze almeno di pareggiare.

Quando si fatica ci vuole fortuna ed è proprio quella ad aiutare il Milan in occasione del goal del pareggio, dove Kalulu è bravo a crederci su un pallone vagante nei pressi dell'area piccola e la sua conclusione viene deviata in porta in maniera decisiva da Chancel Mbemba. L'ingresso del francese dona vitalità ai rossoneri, che approfittano del calo del Porto per provare a vincere la partita. Pioli ci crede e manda in campo Zlatan Ibrahimovic, la cui sola presenza in campo basta per mettere in difficoltà gli avversari e lo svedese riuscirebbe anche a trovare la rete del vantaggio, se non fosse annullata per una posizione di fuorigioco di Theo ad inizio azione.

Finisce in parità, coi rossoneri che salutano virtualmente la Champions League e da domani avranno già la testa al fondamentale derby di campionato di domenica sera.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria (46' Kalulu), Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Tonali (68' Kessié), Bennacer; Saelemaekers, Brahim Diaz (68' Krunic), Leao (85' D. Maldini); Giroud (76' Ibrahimovic). All. Pioli

PORTO (4-4-2): Diogo Costa; Joao Mario, Pepe, Mbemba, Zaidu; Otavio (86' Martinez), Grujic, Sergio Oliveira (70' Vitinha), Luis Diaz (79' Bruno Costa); Evanilson (79. F. Conceiçao), Taremi (85' Pepé). All. S.Conceiçao

 Matteo Tencaioli

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