70 Anni Di Pace In Europa: Medaglia E Moneta Al Museo Della Zecca

70 Anni Di Pace In Europa: Medaglia E Moneta Al Museo Della Zecca

Presentati al Museo della Zecca di Roma la “Medaglia della Pace” e la moneta “Stupor Mundi” dedicata a Federico II.

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Nella straordinaria location del Museo della Zecca di Roma a Via Salaria 712, ha avuto luogo la presentazione di una medaglia e una moneta di straordinaria bellezza e manifattura: la “Medaglia della Pace” e “Stupor Mundi”, nate dalla collaborazione tra la Casa Editrice Progetto Editoriale e la Zecca di Stato, dedicate agli oltre 70 anni di pace in Europa.

La medaglia e la moneta vogliono essere un vero e proprio messaggio di speranza, una rappresentazione simbolica di un percorso e di un’epoca.

La presentazione rappresenta un viaggio attraverso la storia d’Italia e d’Europa, amplificato dal contesto prezioso offerto dal Museo della Zecca, un luogo che sottolinea l’antichissima tradizione della Zecca di Stato Italiana, diventata oggigiorno un modello tecnologico e all’avanguardia mantenendo pur sempre una sua anima artistica e artigianale.

Nella splendida sala nella quale è situato il Mausoleo di età imperiale (metà del II secolo d.C.) rinvenuto durante i lavori per la costruzione della nuova sede della Zecca di Stato, il giornalista Rai Francesco d’Ayala, ha moderato la presentazione-evento, alla quale sono intervenuti il Direttore di Progetto Editoriale Francesco Malvasi, l’Ing. Matteo Taglienti Responsabile della Filiera Zecca e produzioni artistiche presso la Direzione Sviluppo Soluzioni integrate del Poligrafico, l’Ing. Antonio Cascelli Direttore dello stabilimento Zecca dello Stato a via Gino Capponi e Franco Salvatori Presidente Onorario della Società Geografica Italiana, arricchito da contenuti video e filmati.

La Medaglia della Pace, Edizione Speciale 2021, prende vita dalla più nota “Moneta più bella del mondo” (premio vinto a Berlino nel 2017), una moneta nata nel 2015, dall’estro creativo di Maria Carmela Colaneri, artista della Scuola della Medaglia dell’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, che all’epoca creò una moneta da 10 euro dedicata al tema della pace nel settantesimo anniversario dalla fine dell’ultima guerra in Europa. Moneta che risulta praticamente introvabile, fatta soltanto in 6.000 esemplari che ha raggiunto un valore inestimabile.

La Colaneri nella sua creazione è stata ispirata dall’Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, affresco che adorna il Palazzo Pubblico di Siena e del quale la stessa dichiara: “... ho sempre amato questo affresco così ricco di simboli allegorici dove la Pace è al centro come emblema, fulcro, riposa tra Fortezza e Prudenza da una parte, Magnanimità, Temperanza e Giustizia dall’altra”.

Ispirata e dedicata invece all’umanista Federico II, “Stupor Mundi”, la moneta creata dall’artista Remo Carboni, che si è ispirato direttamente all’Augustale, l’antica moneta d’oro emessa nel 1231 e dedicata a Federico II.

Federico II Hohenstaufen Re di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero, conosciuto con l’appellativo Stupore del Mondo, si caratterizzò come un politico accorto e innovativo, un legislatore lungimirante, appassionato delle Arti e delle Lettere, poco propenso al ricorso alle armi se non all’occorrenza per strette necessità. Altrettanto restio ad organizzare Crociate, più incline alla diplomazia con l’Islam che alla guerra, l’Imperatore era sinceramente affascinato dai principi della filosofia sufista che privilegiava l’incontro delle tre grandi religioni monoteiste, Ebraica, Cristiana e Musulmana, così come il dialogo fra culture diverse. Si deve a Federico II la passione e la curiosità per le scienze, l’incoraggiamento degli studi della Scuola Medica Salernitana, la trasformazione di Napoli in grande città portuale del Mediterraneo e la fondazione dell’Università partenopea che oggi porta appunto il suo nome.

Chi meglio di Federico II poteva quindi incarnare i valori della pace su una moneta?

Come ha dichiarato Francesco Malvasi, direttore di Progetto Editoriale: “Alla luce delle recenti vicende in Medio Oriente, nel Nord Est Asiatico, in Africa e in Afghanistan, il nostro Gruppo ha deciso di realizzare una medaglia dedicata alla pace e ai valori che a questa sottendono. L’abbiamo legata alla creazione di una moneta immaginaria, la Stupor Mundi, un piccolo capolavoro dal grande significato intrinseco. Questo impegno progettuale così importante rappresenta un nostro reale contributo a quelle che possono essere individuate, ci auguriamo, come le linee guida per una Europa forte, accogliente, unita e solidale, punto di riferimento e di confronto per tutti i Paesi e i popoli del Mondo”. Questo impegno progettuale così importante rappresenta un nostro reale contributo a quelle che possono essere individuate, ci auguriamo, come le linee guida per una Europa forte, accogliente, unita e solidale, punto di riferimento e di confronto per tutti i Paesi e i popoli del Mondo”.

Al termine della presentazione una interessantissima visita ci ha portato alla scoperta del Museo della Zecca di Roma dove all’interno sono custoditi veri e propri tesori: monete, medaglie, coni, punzoni, modelli di cera e le copie di ogni moneta e medaglia di nuova emissione. Non solo, trovano la loro naturale collocazione anche antichi macchinari destinati alla lavorazione dei metalli e alla produzione di monete e medaglie, pantografi ottocenteschi e le attrezzature utilizzate nei diversi reparti della Zecca Italiana, edificata sull’Esquilino nel 1911.

Un luogo che merita sicuramente una visita e che ora, su prenotazione, è aperto al pubblico, da non perdere assolutamente!

Articolo di Stefania Vaghi

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