DAZN A BREVE ELIMINERA' LA DOPPIA UTENZA

L'indiscrezione è di oggi ed è stata riportata dal Sole 24 ore: forse addirittura da dicembre, la piattaforma streaming cambierà in corsa i termini contrattuali

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La prima vera stagione di Dazn è iniziata da solo qualche mese, ma le polemiche sono all’ordine del giorno. Le partite sono tutte in ritardo di qualche secondo. E questo è un dato di fatto. Sin dalle prime giornate ci sono stati problemi di trasmissione: molti clienti, per non dire tutti, hanno lamentato l’impossibilità di vedere diverse partite di Serie A. Tanto che l’azienda è corsa ai ripari regalando, a tutti gli effetti, un mese di abbonamento. Le cose non si sono risolte, ma gli utenti hanno imparato a conviverci.

C’è però un lato positivo di Dazn: il famoso 2X1, con un abbonamento sono diversi i devici che si possono collegare. Quindi se in famiglia uno tifa Roma e uno Lazio e le partite sono in contemporanea, si possono sfruttare due apparecchi, che siano tv, pc, tablet o telefono. Oppure, se papà paga l’abbonamento, il figlio a casa sua può approfittarne. Oppure, se quel giorno sei ancora in ufficio mentre gioca la tua squadra del cuore, puoi vederla dal tuo telefono. Un servizio interessante, che purtroppo è già ai titoli di coda.

La notizia infatti è di questa mattina: la piattaforma streaming eliminerà infatti la doppia utenza. A breve partiranno le e-mail verso i clienti per dar loro la possibilità di esercitare il diritto di recesso. Obiettivo della decisione, che al momento non è stata né smentita né confermata, è attaccare la pirateria. Il nodo della pirateria dal momento che si sarebbe riscontrato un 20% di media di utilizzi fraudolenti di questa doppia utenza contemporanea. In realtà, la motivazione più plausibile, sembra quella di ricercare nuovi abbonati, che al momento stentano ad arrivare. Saranno salvi i doppi accessi registrati attraverso un solo indirizzo IP. Nella stessa casa, quindi, in cucina si potrà vedere una partita, in salotto un altro.

La decisione certamente non è piaciuta agli utenti: guardando qua e là nei social, la prima reazione, la più sentita, è quella di disdire un abbonamento che ad oggi offre poco, da domani offrirà anche meno.

Enrica Di Carlo – Foto Emanuele Gambino

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