Al Teatro Garbatella In Scena Maria Antonietta

Al Teatro Garbatella In Scena Maria Antonietta

Siamo nel 1789, alla presa della Bastiglia. Il Popolo ha fame , è sobillato di tasse e la giovane Austriaca viene denigrata per la sua condotta morale.

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Al Teatro Garbatella dall’11 al 28 Novembre in scena Maria Antonietta, l’ultima regina di Francia , scritto e diretto da Francesca Bruni, una giovane regista che ha saputo  cogliere gli aspetti più intimi ed autentici di una giovanissima regina, specialmente nel suo monologo alla morte della madre, in cui Maria Antonietta tira fuori la sua anima, la sua avversità verso l’etichetta di corte, ed esprime la sua forza, il suo orgoglio di donna, e nello stesso tempo espone e difende le sue fragilità.

Dall’incontro con Fersen , suo innamorato fedele , che la salverà da un matrimonio forzato e falsato dall’impotenza del re, Maria Antonietta condurrà una vita parallela. Il suo tenero amante però ,vero padre dei suoi figli, Fersen , principe Svedese , non riuscirà a salvare la famiglia reale e soprattutto perderà la sua amata Maria Antonietta, che sarà decapitata per alto tradimento.

Nel suo lungo periodo a corte, Maria Antonietta conoscerà il Duca D’Orlèans , cugino di Luigi XVI, che avvierà la giovane ed ingenua regina ad una vita mondana , di feste ed incontri galanti ai quali Maria Antonietta, legata ad un uomo, suo malgrado, incapace di renderla felice , non si sottrarrà, tediata dalle regole di corte.

Lo stesso Duca, però, tradirà la corona e la Regina , schierandosi con il popolo , con Robespierre e spingendo per la stilare la costituzione.

Il Re sarà decapitato prima della povera Maria Antonietta, la quale cercherà di difendere il suo onore, i suoi figli e la sua medesima vita, accusata di tradimento e di azioni illecite contro la Repubblica e la costituzione.


Tuttavia, l’immagine di Maria Antonietta è in realtà quella di una donna normale con le sue fragilità, il suo amore segreto in un matrimonio infelice e vano, ma tutto questo non è accettabile da chi deve pagare con sacrifici le spese di una corte Reale sicuramente molto alte senza avere in cambio un’immagine abbastanza integra da ammirare e sostenere.

La Rivoluzione Francese è stato uno dei momenti più importanti della storia di Francia, ha portato alla Repubblica e alla Costituzione, ha completamente cambiato un Paese, ed è la fine di una Monarchia nella quale la figura della Regina si differenzia come l’immagine di una donna moderna, che si ribella ad un comportamento soltanto formale alla ricerca di vita e di valori come l’amore.

Monica Pecchinotti

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