ILARIA Y EL MAR

ILARIA Y EL MAR

La cantautrice romana da sempre con un piede e molta vocalità nei territori della world music d'autore

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Esce "Ilaria y el Mar" un EP tratto dal concerto che lo scorso luglio ha inaugurato il Festival Cinema delle Terre del Mare organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero. L'EP testimonia e concretizza l'amore di lungo corso tra Ilaria Pilar Patassini e il repertorio di quella vasta area che va dal Tango alla Milonga, dalla Musica da Camera al Fado.

La cantautrice romana da sempre con un piede e molta vocalità nei territori della world music d'autore pubblica questo lavoro da interprete nell'anno delle celebrazioni del centenario dalla nascita di Astor Piazzolla complice l'incontro con il chitarrista Marcello Peghin e il grande bandoneonista Daniele di Bonaventura ai quali si aggiungono Salvatore Maiore al violoncello e Maria Vicentini a viola e violino. Ai 5 brani estratti dal live si aggiunge una registrazione in studio di Vuelvo al Sur in duo con Marcello Peghin. Trova anche spazio una rilettura molto personale e sentita della celebre Lascia ch'io pianga di Haendel. Il titolo della pubblicazione Ilaria y el Mar è sia un richiamo alla prima canzone della tracklist - Alfonsina y el Mar, celebre composizione dedicata alla poetessa Alfonsina Storni - sia alla vocazione "marina" della cantante, che divide il suo tempo proprio tra Roma e Alghero. Il suono del disco ha una volontaria subordinazione a tutte le vitali imperfezioni dell'esecuzione dal vivo. Dice Ilaria "La prima canzone che ho imparato era una ninna nanna in spagnolo che mi cantava mia madre, nata e cresciuta in Costa Rica. Questa evidente ancestralità unita all'innamoramento per il repertorio latino e nella fattispecie per il tango - ad incarnare melodia, ritmo, musicalità, passione, drammaturgia, ritualità, ironia e l'epica dell'ineluttabilità delle sorti...ecco questo fa sì che ogni volta per me sia proprio come cantare a briglia sciolta, godendo del suono e della poesia di ogni singola parola".

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