Alessandro Casella

Alessandro Casella

Sono tante realtà che tentano di emulare il nostro lavoro , ma siamo gli unici del settore che porta in scena progetti con corpo di ballo, cammei divertenti e band dal vivo.....

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Come è noto ormai dal 2005 Alessandro Casella, manager e performer di queste divertentissime serate, si destreggia in repertori dal gusto Retrò e molto Vintage creando  stupore  e  coinvolgimento in chi assiduamente segue i suoi spettacoli.Parliamo del "Weekend Burlesque Show" del Micca Club, locale storico di Via Piero Micca, (zona Manzoni) dove prendono vita  vari spettacoli, particolarmente modaioli, in cui si esibiscono artisti del calibro di Eve La Plume , Scarlett Martini e Vesper Julie. Alessandro da buon ex Dj, continua a curare sempre più nei dettagli ogni performer e ogni accompagnamento musicale, lasciando l'esecuzione delle prelibatezze proposte al pubblico alle mani fatate di Dario Tornatore, lo chef.La novità dell'anno è sicuramente il BURLESQUE DINNER SHOW, un evento che mette d'accordo pubblico e critica sulle capacità organizzative di Alessandro Casella e del suo Staff .Venerdì 16 Ottobre,  noi di UnfoldingRoma ,siamo stati ospiti di una di queste serate ed abbiamo potuto ammirare grandiose artiste come le Criss Bluebell & The Velvettes, coreografate dalla fantastica Cristina Pensiero, un gruppo di 3 simpatiche ballerine susseguitesi in 3 diverse performances, Gigì alias Pamela Lacerenza, voce calda e sensuale ci ha illuminato con canzoni di altri tempi , Blues & Swing che con i suoi fantastici abiti di paillettes, ha illuminato il palco come se brillasse di luce propria,Vesper Julie alias Giulia Di Quilio, conosciutissima per il programma tv LADY BURLESQUE bellissima e bravissima performer dello Streap Burlesue Show, anche lei con accessori particolarissimi e luminosi, Scarlett Martini, bella e sensuale, ha esordito dapprima con giochi di torce infuocate e poi con un sexy streap dal gusto antico....peccato solo per quella povera volpe utilizzata nello spettacolo senza troppa delicatezza, un piccolo accorgimento che potrebbe dare fastidio a chi ama gli animali e per finire gli accompagnatori dell'intera performance:I VELVETTONI detti anche " I 4 JAZZISTI ISTERICI " bravissimi e simpaticissimi vestiti anche loro di paillettes e gilet d'epoca, forti del loro FINE DICITORE ...MIRKACCIO ..personaggio allegorico e protagonista della campagna pubblicitaria Club EPOQUE dal trucco marcato e baffo pronunciato. Il consiglio spassionato è:"Andatelo a vedere"! ...vi ritroverete immersi in un'atmosfera particolarissima e con un mucchio di persone che mai avreste immaginato, clientela selezionata e gusto sono le prerogative dell'organizzazione.

Alcune domande sono sorte dopo e le rivolgiamo direttamente al nostro Alessandro Casella.

Alessandro ...come ti è venuto in mente un progetto simile?

Mi chiedono spesso da dove nasca l’idea di questo progetto... rispondo che è un passaggio inevitabile che segue l’esperienze che la vita mi ha portato a fare, la mia passione per la musica mi ha spinto ad approfondire nel tempo le sfumature degli anni passati destreggiandomi tra le correnti culturali ed artistiche dagli anni 20 ad oggi , maturando la consapevolezza ed il desiderio di riportare in vita un periodo storico così intenso, pieno di energia creativa e di passione. La passione è diventata lavoro e nel 2005 nasco come co- fondatore e direttore Artistico del Micca Club, locale storico di Roma conosciuto anche all’estero come riferimento del mondo vintage che sta diventando negli anni tempio del mondo Burlesque, del Cabaret e della Musica Retrò. Tra le collaborazione che quest’esperienza mi ha portato a stringere troviamo la produzione esecutiva di un disco di Natale di musiche vintage con il regista Roman Coppola figlio del celebre Francis Ford Coppola e con il regista statunitense Wes Anderson nella selezione di musiche anni 50 italiane per la realizzazione del suo cortometraggio prodotto da Prada.

Alessandro Casella ...Dj e Manager in cosa ti rispecchi di più?

Fare il dj è stata la mia prima esperienza, principalmente come performer ed allo stesso tempo mi ha aiutato a promuovere le attività paralelle,per esempio un creare editoriale di stile anni 60/70, ciò mi ha permesso anche di girare il mondo...sotto questo punto di vista avrei potuto definirlo " il mio primo amore.Fare il manager, lavoro nel quale mi rispecchio molto di più oggi, è stato un passo obbligato per poter promuovere artisti e spettacoli oltre che nelle nostre locations, anche in quelle estere.In quanto DJ, permette di sfogarmi a livello personale e di divertirmi all'interno degli stessi contesti e spettacoli di cui parlavo prima, ma ripeto, ad ora, sono più manager che Dj 

Dalla consolle al Burlesque...come è accaduto ciò?

Ho conosciuto il burlesque in qualità di DJ dal gusto Vintage nei vari eventi e FESTIVAL internazionali come il LAS VEGAS GRIND, e sono venuto a conoscenza di questo modo fantastico di ispirarsi agli anni 40 /50 , lampo di genio sul come importarlo in Italia e farlo apprezzare a più persone possibili, pensando ad una fusione del tutto artistica ed ispirata agli anni d'oro con la mia rivista il Giaguaro , che come dicevamo prima si rifà però agli anni 60 e 70.

Ti occupi personalmente  della scelta dei performers o ti affidi ad un talent scout ?

Non mi affido a talent scout,ma le scelgo personalmente grazie anche all'Accademia,  tre anni fa tramite il programma in cui lavoravo come Direttore Artistico, Lady Burlesque ne ho selezionate di bravissime e bellissime , alcune lavorano attualmente con noi nelle nostre serate.

Come nasce una burlesquer al di fuori del corso ?

Al di fuori dei corsi di solito fanno un percorso diverso, infatti la maggior parte si sono appassionate individuale seguendo quei festival e quelle rassegne estere da cui hanno preso ispirazione ,anche per i gusti , costumi e performance di scena.Nei nostri progetti c'è grande possibilità di crescita , il più delle volte, le artiste iniziano a praticare Burlesque per dare una svolta alla loro vita , per cambiare il loro modo di approcciarsi alla quotidianità.In Italia si fanno principalmente corsi , perchè non essendoci un background al riguardo, c'è bisogno di una figura che aiuti a capire la propria strada ed il proprio modo di esibirsi .... grazie a questo ,ad oggi, riusciamo a fare circa 3 spettacoli settimanali sul territorio romano ...e pian piano diventeranno sempre di più.

Per gli abiti...di cui sentivo parlare molto bene in sala tra gli ospiti ( soprattutto donne)... chi se ne occupa? chi c'è dietro a quei costumi stupendi?

Ogni performer sceglie il proprio stile, individua il numero da proporre, si basa dal Mood del numero e chiamano tutti i migliori costumisti sulla piazza, alternandoli di volta in volta a seconda del numero da portare in scena, la varietà permette una specie di turnover, e garantisce la completa partecipazione del pubblico ad ogni nostro evento

Mirkaccio personaggio particolare,  a chi è venuta l'idea di introdurre un fine dicitore? Quale è il suo ruolo ?

Mirkaccio è un personaggio molto particolare, ma non c'è stata un'idea o un progetto per averlo, MIRKACCIO si è trasferito a Roma, ci ha conosciuto e si è proposto. A Roma è riuscito a trovare un palcoscenico, un team ed un interazione artistica notevole cose che non aveva a Brescia, città del Nord che lo ospitava.Si è perfezionato ed affinato lavorando qui con noi al Micca si è sentito a casa ed ha intrapreso il ruolo di FINE DICITORE,per me un personaggio ed una persona di grande ispirazione che ,essendo molto vicino al mio modo di approcciarsi all'arte mi arricchisce lì dove io ho mancanze e mi stimola a creare sempre nuove perfomance.Ad Aprile saremo con lui al Salone Margherita con ELISIR :NON POTETE MANCARE .

Le ballerine , le coreografie ..tutto studiato... quanto tempo ci vuole per organizzare uno spettacolo del genere?

Le ballerine con la coreografia di Cristina Pensiero , si organizzano con turni di prove a seconda delle esigenze dello spettacolo.Con Cristina creiamo un INPUT artistico e poi lei con le ragazze mette sù 3 cammei di ballo coreografato per ogni spettacolo del weekend.Si faceva negli spettacoli di varietà e noi lo abbiamo ripreso tramite Cristina , che è comunque una delle pochissime performer che ha le idee ben chiare sulla qualità dei progetti che porta sul palco e li trasmette al pubblico nel migliore dei modi con il mood , i costumi e le giuste espressioni.Le ballerine sono tutte professioniste che si adoperano per questi spettacoli a seconda dei progetti.

Hai molta concorrenza nel settore ?

Direi di no, anche se sono tante le realtà che tentano di emulare il nostro lavoro , ma siamo gli unici del settore che portano in scena progetti con corpo di ballo, cammei divertenti e band dal vivo per non parlare del cast fisso che ruota di spettacolo in spettacolo.Molti sono ispirati dal nostro lavoro ed a noi fa molto piacere che sia così perchè non fa altro che accrescere la nostra stima e confermare la nostra professionalità.

Siamo in un periodo di forte crisi , ne risente il tuo settore?

Si ne risente anche il mio settore, facciamo molta fatica ...ma in fondo chi sceglie di fare questo tipo di mestiere o in generle l'artista, non credo che abbia l' ambizione di arricchirsi,siamo sulla stessa barca ,cerchiamo di portare avanti il nostro progetto artistico, se i risultati artistici arrivano ben venga per tutti, altrimenti cerchiamo di stringere i denti e continuare a lavorare con passione non badando alla crisi che comunque per un'artista, c'è sempre.

Nel futuro ...cosa vedi? hai un progetto che vorresti realizzare per ampliare il percorso del Micca Club^?

Vedo ovviamente un teatro dove ogni giorno c'è uno spettacolo, gestito con stile , costumi, scene ,repertorio musicale e dove ovviamente il Burlesque è sempre presente.Il Micca Club è un progetto già in crescita ,che nell'arco di pochi anni è approdato nel Salone Margherita già teatro di spettacoli di questo genere nel passato .Questo è per noi un grande traguardo presente e futuro  che prospettiamo essere pieno di piume, paillettes e grandi giacche damascate.

Con che frequenza riaprite Corsi all'Accademi Burlesque ?

I corsi di Burlesque ne partono 2 / 3 ogni inizio mese ;due ad  ottobre , tre a novembre e pensiamo che da gennaio in poi ne saranno fissati 3 al mese.

Non ci sono limiti di età vero?

Si certamente ,non ci sono limiti nè vincolo di età , l'importante è portarsi dietro una valigia di ironia e leggerezza per poter essere delle aspiranti burlesquer ,divertenti, sensuali e che non si prendano troppo sul serio ma pensino solamente a divertirsi e creare sorriso ed energia positiva .Di solito quando si inizia il corso base...si finisce con l'arrivare al livello professionale :il Micca è anche questo.

Dove possono contattarvi per poter partecipare ai vostri workshop e corsi?

Possono contattarci attraverso l'email : burlesque@miccaclub.com . Vi risponderà Maria Teresa che Vi svelerà tutte le curiosità e le peculiarità di questo corso con L'Orèal come sponsor che donerà grazie e bellezza alle nostre allieve e con Candy Rose come insegnante ;Il consiglio è di provare almeno il corso base ..il resto vien da sè.

Quale il tuo motto ?

Il mio motto è la prima regola del burlesque , PIù VOI URLATE E PIù LORO SI SPOGLIANO.Un modo per sfogarsi e per creare nelle performer divertimento contagioso e sicurezza,garantendo quindi l'ottima riuscita del lavoro e tante risate tra il pubblico in sala.

Grazie Alessandro per la tua disponibilità e cortesia

Ilaria Evette Dragone per UnfoldingRoma

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