Gentile lettore,
siamo un gruppo di docenti A023. Scriviamo questa lettera per denunciare una situazione che ha dell’incredibile. Abbiamo partecipato al concorso straordinario per la classe A023 per la regione Lazio e altre regioni a essa aggregate: Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche, Sardegna e Calabria. Ad oggi, dopo 11 mesi, l'Usr Lazio non ha ancora pubblicato gli esiti delle prove di concorso per la cdc A023 (né dunque le rispettive graduatorie di merito). A partire dal mese di luglio 2021, abbiamo più volte contattato gli uffici dell'Usr Lazio, inviato diffide e richieste di accesso agli atti ai sensi della legge 241 (art. 22 e ss). Nonostante due ricorsi ammessi con sentenze ufficiali (rispettivamente nelle date 27/10/2021 e 18/11/2021) inviate alle segreterie, dalla Commissione Accesso agli atti del Consiglio dei Ministri, e successivi solleciti dei ricorrenti, l’Usr continua a non fornire la documentazione richiesta.
In data 13/10/2021 è stata pubblicata sul sito dell’Usr Lazio la nuova commissione preposta alla correzione dei compiti. Dopo più di tre mesi ancora non si conoscono gli esiti di tale correzione che sospettiamo non sia neppure iniziata.
L’inerzia degli uffici preposti e la mancanza di graduatorie di merito ha determinato, per i sottoscritti, la perdita della possibilità dell’immissione in ruolo per i vincitori, del conseguimento dell’abilitazione per chi ha superato la prova, con conseguente immissione negli elenchi aggiuntivi di prima fascia, e della conseguente possibilità di immissione in ruolo da prima fascia gps. A cui si aggiunge l’ulteriore esclusione dai provvedimenti a tutela dei docenti partecipanti alla suddetta procedura concorsuale approvati in sede parlamentare inseriti nella legge di bilancio in data 30/12/2021.
Qualunque sia stata la natura del problema relativo alla composizione della Commissione, e degli eventuali, ulteriori problemi che ne ostacolano o impediscono i lavori a tre mesi dalla pubblicazione di una nuova Commissione addetta alla correzione delle prove, riteniamo tardivo l’intervento dell’Ufficio Scolastico Regionale, in quanto, essendo trascorsi più di sei mesi dallo svolgimento delle prove, è stata commessa una violazione dell’art. 11 del Dpr 487/94, comma 5.
Anna Antolini e i docenti della A023
Segnalazione di Chiara Zanetti
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