Per Il Giorno Della Memoria, Una Mostra Intitolata Sulle Spalle Dei Giganti

Per Il Giorno Della Memoria, Una Mostra Intitolata Sulle Spalle Dei Giganti

I colori utilizzati sono cauti, in quanto permette con questa tecnica di utilizzare una pittura quasi scultorea e lascia lo spettatore libero di interpretare l’opera con la propria narrazione

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Nella Giornata della Memoria, a Reggio Emilia, presso la Sinagoga ebraica, ha avuto luogo una mostra intitolata “Sulle spalle dei giganti. Altrove è l’unico posto possibile” di Vincenzo Baldini, che ha all’attivo numerosissime mostre in Italia e all’estero.

La mostra presenta delle illustrazioni di giganti possenti accanto a piccole persone in fuga, giganti che non sono rimasti indifferenti a guardare, ma che sono intervenuti con la loro grandezza morale nella vita quotidiana delle piccole persone salvandole da morte certa. Una mostra di forte valenza simbolica perché si ricollega al memoriale Yad Vashem di Gerusalemme, nomi di persone che hanno messo la loro vita a disposizione per salvare quelle di migliaia di ebrei, disinteressatamente del rischio e del pericolo. Attualmente sono 734 i Giusti Italiani.

I colori utilizzati sono cauti, in quanto permette con questa tecnica di utilizzare una pittura quasi scultorea e lascia lo spettatore libero di interpretare l’opera con la propria narrazione, andando aldilà del reale. Un cammino che ci immerge sempre di più andando avanti nella Mostra, dove ci sono dei punti di fuga e di luce che immergono questi corpi possenti come un Atlante che sorregge il cielo, in questo caso corpi di giganti umani non divini che salvano moltissime vite.

Questa Mostra prende spunto anche dall’idea classica di cultura e di sete di conoscenza, perché soltanto restando inermi nelle mani dei giganti possiamo sentirci al sicuro, ma allo stesso tempo prendere coscienza di quel linguaggio ancestrale che ci è servito per evolverci e proteggerci.

Evelyn Grazia Nericcio

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