Sanremo 2022, Terza Serata. Trionfo Drusilla

Sanremo 2022, Terza Serata. Trionfo Drusilla

Mahmood e Blanco si riprendono il primo posto nella classifica

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La co-conduttrice

Drusilla Foer – Ironica, pungente, sagace. Risponde con intelligenza alle critiche sulla sua presenza al festival, vestendosi da Zorro. Presenta impeccabilmente i cantanti in gara, indossa mise strepitose, tanto da far dimenticare chi si cela dietro il personaggio. Peccato solo per il monologo, andato in onda dopo 4 ore di spettacolo, in attesa della classifica finale

Voto: 10 e lode

L’ospite musicale

Cesare Cremonini – Ripercorre la sua ultraventennale carriera con un medley di grandi successi “Nessuno vuole essere Robin / Marmellata #25 / Logico / La nuova stella di Broadway”. Poi lancia il nuovo singolo “La ragazza del futuro” e conclude con “50 special”. Padronanza scenica, voce inconfondibile, testi raffinati. Semplicemente spettacolare!

Voto: 9

Crociera Toscana (Berti – Rovazzi)

Gaia ”Cuore amaro” – Un pezzo che anche lo scorso anno è passato completamente inosservato. Sinceramente, non si capisce l’esigenza di questo momento revival se non per fare un favore allo sponsor e attendere le mise indossate da Orietta Berti

Voto: 5

L’ospite d’onore

Roberto Saviano – Le commemorazioni di eventi così dolorosi, che hanno profondamente segnato la nostra storia, hanno già sufficiente spazio in tanti programmi di approfondimento. Sanremo non può divenire il contenitore dove tutto è possibile, mascherato da nobili intenzioni… o forse più semplicemente per lanciare il nuovo programma di Saviano

Il volto della fiction

Anna Valle – fugace apparizione per promuovere la sua nuova fiction “Lea – un nuovo giorno”

Le 25 canzoni dei big

Giusy Ferreri – Miele – La Ferreri sbaglia il pezzo, nemmeno salvato dalla trovata del megafono avanguardista, alternata sapientemente dalla regia con una inquadratura dal basso del grammofono

Voto: 4

Highsnob & Hu – Abbi cura di te – Ritornello tutto giocato su terzine discendenti, ipnotico ma troppo monocorde

Voto: 3

Fabrizio Moro – Sei tu A metà tra “Un giorno senza nome”, il brano con cui ha esordito nelle Nuove Proposte nel Sanremo del 2000 e “Che sia benedetta” della Mannoia

Voto: 5

Aka7even – Perfetta così – Esempio perfetto di chi non sa usare il microfono come uno strumento per dosare la voce

Voto: 4

Massimo Ranieri – Lettera di là del mare – Se nella prima serata aveva avuto qualche incertezza, nella seconda esibizione propone una interpretazione impeccabile

Voto: 7

Dargen D’Amico – Dove si balla – Dargen trasforma l’Ariston in una grande discoteca. Non a caso nel curriculum di Amadeus figura anche il Festivalbar

Voto: 6

Irama – Ovunque sarai – Testo banale, non salvato nemmeno dalla sua voce baritonale

Voto: 5

Ditonellapiaga e Rettore – Chimica – La discomusic degli anni settanta rivive nel pezzo più originale e divertente del festival

Voto: 9

Michele Bravi – Inverno dei fiori – Un brano anonimo che però si apre nel ritornello

Voto: 5

Rkomi – Insuperabile – Una delle canzoni più anonime di questa edizione con un giro di basso che, nelle intenzioni, strizzerebbe l’occhio ai Maneskin

Voto: 2

Mahmood & Blanco – Brividi – Candidati a salire sul podio

Voto: 9

Gianni Morandi – Apri tutte le porte – Una ventata d’energia già dalle prime note, suonate dalla sezione dei fiati. Jovanotti confeziona su misura una bella canzone

Voto: 10

Tananai – Sesso occasionale – Il podio per la canzone più brutta

Voto: 2

Elisa – O forse sei tu – La classe non è acqua!

Voto: 10 e lode

La Rappresentante di lista – Ciao Ciao – Un irriverente testo destinato a diventare un successo radiofonico

Voto: 6

Iva Zanicchi – Voglio amarti Dopo la Pavone e la Berti, il ciclone Zanicchi propone un pezzo in linea con il suo repertorio. Intanto la Pravo sta scaldando i motori!

Voto: 6

Achille Lauro – Domenica – Si attende invano per una trasgressione che non arriva. Per il 4° anno consecutivo Lauro è al Festival con un brano che ricorda troppo “Rolls Royce”

Voto: 7

Matteo Romano – Virale Tecnica e precisione vocale da consumato performer… eppure è giovanissimo!

Voto: 8

Ana Mena – Duecentomila ore – Lei è senza dubbio brava ma penalizzata da un brano che ricorda troppo “El talisman” di Rosana

Voto: 6

Sangiovanni – Farfalle – Brano adolescenziale con una buona ritmica

Voto: 5

Emma – Ogni volta è così – Affronta il palco con la consueta grinta e propone una delle più belle ed emozionanti canzoni in gara

Voto: 8

Yuman – Ora e qui – Voce soul per un brano raffinato, forse un po' troppo datato

Voto: 7

Le Vibrazioni – Tantissimo – Pezzo tirato e rockettaro ma che non coinvolge

Voto: 5

Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia – Delude fortemente le aspettative

Voto: 3

Noemi – Ti amo non lo so dire – Una Noemi in stato di grazia con un pezzo cucito su misura da Mahmood

Voto: 8

Emanuele Pecoraro

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