Milan 4 - 0 Lazio 09.02.2022

Tutto facile per i rossoneri contro una Lazio arrendevole

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Dopo la botta di entusiasmo della vittoria nel derby, il Milan torna sulla terra per affrontare la Lazio nello scontro che vale l'accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, il cui vincitore andrà ad affrontare in semifinale proprio i nerazzurri.

L'importanza dell'evento si rispecchia nelle formazioni scelte dai due allenatori, il cui livello di turnover è ridotto al minimo indispensabile. Il Milan, in particolare, schiera praticamente tutti i titolari, con il solo Messias al posto di Saelemaekers e Diaz che riprende il suo posto dietro a Giroud, mentre a centrocampo tocca a Kessié e Tonali, con Bennacer inizialmente in panchina. Nelle file dei biancocelesti trovano invece spazio Basic e Zaccagni, mentre Pedro e Luis Alberto cominceranno la partita dalla panchina.

Partita bloccata nei primi dieci minuti, dove non si registra nessuna azione di rilievo, soprattutto per merito di una Lazio ben messa in campo che ben contiene le velleità offensive del Milan. Ci pensa Kessié a movimentare un po' la partita, con una conclusione dalla distanza, ma è sulla fascia sinistra che i rossoneri si rendono maggiormente pericolosi ed è proprio da lì che scaturisce l'azione che, a metà della frazione, li porta in vantaggio. La rete porta la firma di Leao, che già da qualche minuto aveva dato impressione di poter cogliere in velocità la retroguardia avversaria e trova in Romagnoli l'assist-man perfetto per lanciarlo dalla distanza e mandarlo a tu per tu con Reina, che si tuffa in anticipo e viene trafitto sul secondo palo.

Ci si aspetterebbe una reazione, a questo punto, da parte della squadra di Sarri, che invece del suo allenatore pare non avere proprio nulla e insiste in uno sterile possesso di palla che serve a poco, se non a commettere errori e rischiare di subire goal in contropiede. É quello che succede in occasione del raddoppio rossonero, firmato da Olivier Giroud, ma partito da un pallone recuperato a centrocampo e consegnato a Leao. A questo punto il portoghese, dopo uno slalom, mette in area un cioccolatino che va soltanto spinto in porta. Mancano solo cinque minuti al duplice fischio, ma non finisce qui: i rossoneri fanno addirittura tris, complice la difesa imbambolata della Lazio, con una bella azione sull'asse Diaz, Theo, Giroud che permette al francese di mettere a segno una doppietta personale.

L'inizio della ripresa è all'insegna delle sostituzioni, con Pioli che manda in campo Bennacer al posto di Tonali e Sarri che ne cambia addirittura tre, mandando in campo Leiva, Pedro e Luis Alberto al posto di Felipe Anderson, Cataldi e Basic. Poco dopo, in una totale povertà di emozioni, fanno il loro ingresso in campo anche Rebic, Saelemaekers, Lazzari e Moro, quest'ultimo al posto di Ciro Immobile, uscito per infortunio.

I ritmi della partita sono ridotti ormai a quelli di un torneo estivo, ma a dieci minuti dalla fine i tifosi di casa possono esultare per un'altra rete, quella di Franck Kessie, che dopo un batti e ribatti nell'area avversaria trova una bella conclusione di prima che trafigge Reina. Un goal che definisce il tondo risultato finale, che vede la squadra di casa imporsi per quattro a zero contro una Lazio non pervenuta e guadagnare l'accesso alla semifinale, dove affronterà l'Inter in un doppio derby al cardiopalma.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Romagnoli, Kalulu (77' Calabria), Theo Hernandez; Tonali (50' Bennacer), Kessiè; Messias (61' Saelemaekers), Brahim Diaz, Leao (77' D. Maldini); Giroud (61' Rebic). All. Pioli.

LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj (62' Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic Savic, Cataldi (50' Leiva), Basic (50' Luis Alberto); Felipe Anderson (50' Pedro), Immobile (68' Moro), Zaccagni. All. Sarri.

 Matteo Tencaioli

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