Sassuolo - Roma - Un Pareggio Da Dimenticare

Sassuolo - Roma - Un Pareggio Da Dimenticare

La cocente delusione del mancato passaggio del turno i Coppa Italia, non deve distogliere l'attenzione dal Campionato .

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Il SASSUOLO schiera un 4-3-3 con Consigli; Muldur, Chiriches, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi, M. Lopez,Henrique; D. Berardi, Defrel, Traoré. Mentre Mourinho ripropone una difesa a tre, con Felix in attacco accanto ad Abrham.

ROMA (3-5-2):Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Pellegrini, Sergio Oliveira, Mkhitaryan, Viña; Felix Abraham.

Benché sia a Roma a fare da subito possesso palla in questo avvio di gara, il Sassuolo parte subito forte attaccando la Roma con grande irruenza ed un fraseggio serrato con Frattesi che si fa pericoloso ma regala il fallo agli avversari. Ancora i neroverdi con Berardi che sfugge a Mkhitaryan e viene chiuso da Smalling, stavolta attento a contenere le imbeccate dei padroni di casa, ma l'intento è quello di passare subito in vantaggio e ancora Berardi prova la conclusione di 20 metri trovando però Rui Patricio attento tra i pali; non c'è tregua per la Roma che accusa un momento di difficoltà, Traorè riesce a dribblare Mancini, mischia in area e gol del giocatore neroverde, annulato però per un fallo di mano prontamente fischiato dall'arbitro ben posizionato.

I giallorossi tentano il contropiede con Pellegrini che nonostante la buona visuale sceglie di servire Karsdorp che non riesce a coordinarsi, ma l'azione viene fermata per un fuorigioco di Abrham.

Si gioca con molta tensione perché il Sassuolo è motivato a portare a casa il risultato, Lopez si porta in avanti servendo Berardi che si cimenta in un tiro a giro mandando di poco fuori la palla; un match di grande intensità e stavolta è Felix che si fa vivo dalle parti di Consigli che respinge con il destro la conclusione dell'attaccante giallorosso; come se non bastasse a rendere ancora più vivace il gioco è la prestazione dell'ex Defrel che oltre ad avere una buona intesa con Berardi, tenta la conclusione personale che viene però prontamente respinta dalla difesa avversaria, d'effetto il fraseggio con Frattesi al limite dell'area intercettato prontamente da Kumbulla che evita il dispiegarsi dell'azione.

Un botta e risposta che sembra non dare respiro ed un centrocampo che filta a fatica il gioco degli emiliani che si distendono cercando un possesso palla più prolungato e teso a muovere di più la palla in cerca degli spazi con verticalizzazioni tese ad annullare i tentativi di chiusura, in particolar modo puntando sulle difficoltà di Smalling di gestire il reparto; mentre la Roma prova ad adottare un atteggiamento più attendista in cerca della giocata di Abrham o Felix.

L'azione invece parte da Mkhitaryan che allunga per Vina lanciato sulla traiettoria di Abrham, l'assist viene servito ma l'attaccante arriva in ritardo sfumando così l'appuntamento con il goal.

Gli uomini di Mou,in questa fase, conquistano metri e aggiungono spirito al match, buona la prestazione di Vina che conferma il buon momento e l'intesa con l'armeno giocando sul corridoio di sinistra nell'avvicinamento all'area ove sia Abrham che Felix vengono però marcati strettamente da Muldur, Chiriches e Ferrari .

Oliveira crossa al centro, Abhram raccoglie e insacca dopo una spizzata di Smalling, Guida annulla per un fuorigioco millimetrico di Mancini.

Tutto da rifare, perché la Roma prova gli inserimenti ma trova una difesa ben piazzata con sovrapposizioni efficaci che riducono al limite del centrocampo il gioco, lasciando di fatto gli attaccanti con poca mobilità ed incapaci di coordinarsi per trovare la rete, più in ombra anche Karsdorp, la dinamicità del Sassuolo pare aver interrotto anche la sua verve ma buone speranze arrivano da Oliveira che dimostra di aver trovato un buon equilibrio, convince poco Smalling molto più preciso nel'anticipare Defrel, ma sempre troppo altalenante nel garantire una copertura capace di dare sicurezza al reparto, così come Mancini spesso in ritardo e troppo sbrigativo nel disfarsi del pallone.

Buona la prestazione di Abrham che nonostante la stretta pressione avversaria corre e rincorre gli avversari per creare scompiglio ma c'è da dire che a fare la differenza nel Sassuolo, sembra essere Traoré capace di fughe lunghissime nel portare palla e innescare l'azione in porta.

Vina si porta in avanti, palla a Felix che tenta il cross sporcato dalla mano di Chiriches che blocca l'assist. Rigore per la Roma; sul pallone Abrham che non sbaglia con un destro che spiazza Consigli. 0-1 e il rientro negli spogliatoi diventa più gestibile nonostante le grosse lacune.

Gli uomini di Dionisi non sembrano curarsi dello svantaggio e aggrediscono il secondo tempo superando subito la difesa giallorossa, Traoré si lancia sulla sinistra entra in area e crossa al centro, Smalling devia sulle mani di Rui Patricio che pasticcia con il pallone lasciandolo scorrere in porta.

1-1. Un pareggio nato da un'incomprensione, una disattenzione sinonimo di poca lucidità e serenità, tanto basta agli emiliani per riaggrapparsi alla speranza di portare a casa il risultato anche se Consigli si vede subito chiamto in cattedra nel respingere una conclusione di Abrham, ma non c'è tempo di elaborare la cosa che subito il Sassuolo reclama un rigore per un contatto di Vina su Muldur.

Il Var sconfessa le proteste degli avversari ancora più fomentati nella rincorsa al vantaggio con Frattesi, altro protagonista del match, che disturba il controllo di Smalling conquistando il corner.

Continua ad essere una Roma a corrente alternata costretta spesso a retropassaggi pericolosi e ad un fraseggio orizzontale che permette alla squadra avversaria di contollare la posizione senza ricorrere a strappi importanti, il comportamento di Smalling comincia a diventare pesante, paradossalmente il suo gioco mette in tensione tutta la linea creando delle vere e proprie voragini al gioco, ben più attivo di Frattesi, Berardi e Traoré che puntano il difensore centrale come vittima sacrificale sulla quale scomettere per avere un maggior numero di occasioni.

Escono Oliveira e Felix per Shomurodov e Cristante, subito Chiriches respinge il cross dalla sinistra di Vina tentando il contropiede ma viene fermato fallosamente da Pellegrini. Ancora tanta confusione e mancanza di identità, i giallorossi continuano a sfilacciarsi senza trovare punti di riferimento incartandosi spesso anche tra di loro; ed è così che arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: Karsdorp prima perde palla, poi Berardi lancia un cross in area per Traoré che anticipa l'olandese e scarica un destro direttamente alle spalle di Rui Patricio.

La squadra della Capitale continua ad annaspare, Shomurodov entra in area ma si fa anticipare da Consigli, esce Vina entra Maitland-Niles e Veretout entra per Mancini, poi Ferrari si fa espellere dopo un contrasto con Abrham, punizione per la Roma, pronto Pellegrini a calciare dalla distanza; ma Consigli blocca il tiro diretto in porta. Il Sassuolo da il via ai cambi passando di fatto ad un 5-3-1...come dargli torto!

E sul finire fuori anche Karsdorp per Carles Perez, mentre Kumbulla e Marash rimediano un giallo per un fallo reciproco. La tensione si taglia con il coltello per la veemenza dei giocatori emiliani ma soprattutto per l'atteggiamento di una Roma che dimostra di non avere certezze sul gioco e sui ruoli, neanche a parlare di tecnica o tattica, è prevalentemente tutto fuori dagli schemi, dove anche il cross più semplice viene servito su un piatto d'argento direttamente sui piedi avversari. Qualche sprazzo d'orgoglio prima con Maitland-Niles che dalla sinistra prova l'inserimento, Shomurodov fa un velo per l'armeno che calcia altissimo,poi sempre dalla sinistra, prova il cross per Pellegrini ma viene anticipato da Consigli. Ancora Roma con Carles Perez che vede Abrham ma l'inglese viene prontamente anticipato da Chiriches. Sei minuti di recupero con i giallorossi sbilanciati in avanti in cerca del pareggio, angolo di Veretout, di testa Cristante, Lopez prova a recuperare calciando in volo il pallone fuori dalla porta ma la line tecnology conferma il gol per la Roma, ci riprovano gli uomini di Dionisi, Traoré a tu per tu con Rui Patricio calcia troppo alto, i giallorossi recuperano palla, Carles Perez calcia dalla distanza, Consigli respinge, la palla rimane nell'area piccola ma i compagni tardano la ribattuta.

Si salva, come ho già anticipato, l'orgoglio di alcuni giocatori ma nel complesso una prova brutta che conferma il momento poco favorevole.

Forse solo Abrham ha saputo dimostrare capacità e tenuta, l'ottima organizzazione del Sassuolo ha solo messo ancor più in evidenza le gravi mancanze della squadra in ogni singolo reparto.

Foto Emanuele Gmbino / unfoldingroma 

Laura Tarani

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