Milan 0 - 0 Inter 01.03.2022

Buona prova dei rossoneri, che però non concretizzano

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La Coppa Italia è quella competizione che, all'arrivo delle semifinali, si trasforma come per magia da "coppetta" a "obiettivo stagionale" per le squadre che vi partecipano. Figuriamoci, poi, quando la partita in questione è un doppio derby che si gioca con la formula dell'andata-ritorno e con i goal in trasferta che valgono doppio, giusto per ricordare a tutti che da noi si fatica a gestire le novità.

Sensazioni simili devono averle anche Pioli e Simone Inzaghi che, nonostante siano già tra loro in lotta per lo scudetto, non si tirano indietro e schierano entrambi le migliori formazioni possibili. L'allenatore rossonero, costretto a rinunciare a Tonali, schiera Kessié al suo posto e Krunic a rinforzo del centrocampo, con la novità di Florenzi al posto di Calabria in difesa. Nessun avvicendamento tra i nerazzurri, dove scende in campo l'undici titolare, con Lautaro alla ricerca del goal che in campionato non arriva dalla fine dello scorso anno.

Rispetto all'ultima stracittadina, questa volta è il Milan a fare la partita, trascinato da un Theo Hernandez nella sua versione migliore, che al decimo minuto va pure vicino alla rete dopo uno slalom dei suoi, partito da centrocampo e concluso con un tiro che esce di poco a lato. In precedenza era stato Saelemaekers ad impegnare Handanovic con una conclusione da posizione defilata, ma il portiere nerazzurro era stato bravo a riprendere posizione dopo una precedente uscita. La reazione interista arriva poco prima della metà della frazione, con Bastoni che impegna Maignan dalla breve distanza dopo avere raccolto un pallone respinto precedentemente da Tomori.

Poco dopo, Pioli è costretto a sostituire Romagnoli a causa di un infortunio e al suo posto entra Kalulu. In queste fasi l'Inter prova a farsi vedere maggiormente dalle parti di Maignan, ma senza riuscire a rendersi pericolosa e sono ancora i padroni di casa ad andare vicino alla rete, questa volta con Krunic che si gira in area e costringe Handanovic a rifugiarsi in angolo. É l'ultima emozione di un primo tempo divertente, che però non verrà ricordato per la qualità delle giocate delle due squadre.

La ripresa inizia sulla falsariga di quanto visto nei primi quarantacinque minuti, compresa la mancanza di precisione che porta il Milan a sciupare ciò che riesce a creare. I due allenatori provano quindi a cambiare qualcosa: nelle file dell'Inter entrano Vidal e Sanchez e Pioli risponde addirittura con un triplice cambio, che porta a fare il loro ingresso in campo Messias, Diaz e Rebic. Succede poco, in realtà, nonostante gli avvicendamenti e il match arriva alla chiusura dopo quattro minuti di recupero senza sostanziali emozioni, ad esclusione di una palla sciupata in area da Giroud a un quarto d'ora dalla fine.

Il risultato finale accontenta in qualche modo entrambe le squadre: il Milan per non avere subito reti e l'Inter per non avere perso nonostante una brutta prestazione, ma l'amaro resta in bocca ai rossoneri che avrebbero dovuto essere più concreti e portare a casa una vittoria.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (84' Calabria), Tomori, Romagnoli (26' Kalulu), Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers (66' Messias), Krunic (66' Diaz), Leao (66' Rebic); Giroud. Allenatore: Pioli

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries (88' Darmian), Barella (65' Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic (88' Perisic); Lautaro (65' Sanchez), Dzeko (80' Correa). Allenatore: S. Inzaghi

 Matteo Tencaioli

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