Conference League, Quali Sono Le Squadre Favorite Per La Vittoria Finale

Conference League, Quali Sono Le Squadre Favorite Per La Vittoria Finale

Si stringe il cerchio, si avvicina la prima finale di Conference alla Tirana's National Arena del 25 maggio

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Si stringe il cerchio, si avvicina la prima finale di Conference alla Tirana's National Arena del 25 maggio. Restano sul tabellone dei quarti otto delle 184 squadre iniziali: Feyenoord, Slavia Praga, Leicester, PSV, Roma, Bodø Glimt, Marsiglia e Paok. Olanda testa d’ariete con due squadre ancora in gioco mentre la Roma incontra i fantasmi del passato. Leicester e Olimpique sono i club da tenere d’occhio. Marginale , almeno in apparenza, la partecipazione di tutte le altre.

Gli esperti di calcio e coloro che si occupano di provare a dare pronostici sul pallone, basandosi anche su alcuni portali a tema, ne sono convinti: la  vittoria della Roma in Conference League sono decisamente alte. I giallorossi possono essere considerati a tutti gli effetti la squadra da battere. Dopo l’incubo Wittek, l’undici di Mourinho ha ripreso a sognare al ‘90 grazie al solito Abraham, miglior marcatore della competizione con sette reti. Nei quarti si materializza l’incubo Bodø Glimt, vera rivelazione di Conference con il secondo miglior realizzatore del torneo: Ola Selvaag Solbakken, sei marcature. Il percorso sorprendente dei norvegesi giustifica così in parte la clamorosa debacle dei capitolini consumata ai confini dell’aurora boreale nella fase a gironi. Stavolta in ballo c’è l’eliminazione diretta e il passaggio del turno. La Roma inedita, maschia, concentrata e grandiosa del derby sembra affidarsi ancora a Tammy Abraham. Il centravanti inglese, promessa-sogno del Chelsea all’età di sette anni, sta diventando il trickster dei giallorossi, specie quando resta solo l’intuito per risolvere partire stagnanti dal centrocampo in su. Tammy ha una visione di gioco parziale e parzialmente raffinata, così come un gioco spalle alla porta che incide in maniera marginale. Eppure resta inevitabilmente il match man dei giallorossi, in coppa e in campionato. Affiancato da Mkhitaryan o Zaniolo, che intanto continua il suo momento no, avrà il compito di trascinare la Roma nella trequarti e oltre i quarti.

Oltre i quarti puntano ad arrivarci anche le altre sette. Il Bodø Glimt è 114° nel ranking UEFA e sembra dimostrare una crescita costante negli ultimi due anni. Nel 2020-21 ha sfiorato il paradiso con la sconfitta di misura per 3-2 subita nei preliminari di Europa League con il Milan. Poi l’inverosimile vittoria per 6-1 proprio contro i giallorossi. Infine l’eliminazione dei Celtic dalla Conference. Per i bookmaker, i norvegesi hanno pochissime chance di centrare il successo finale ma sono favoriti rispetto a Slavia Praga e Paok. Puntano su due atleti in ottima forma e performance: Amahl Pellegrino, cinque reti, ed Erik Botheim, quattro reti nel torneo.

Leicester e Marsiglia sono le due straniere da battere. Gli inglesi al 47° posto del ranking UEFA, i francesi al 46°. Leicester non irresistibile con il Rennes, Marsiglia a muso duro anche fuori casa a Basilea. Le Foxes di Rodgers perdono Ndidi per i prossimi mesi ma puntano su Jamie Vardy, provocatore di tifosi avversari, Iheanacho, Albrighton e James Maddison, promettente trequartista inglese di 25 anni. L’Olimpique di Sampaoli, secondo in Ligue 1 dietro al PSG, si affida a Under, Lirola, Milik, Payet e Guendouzi. Entrambe le formazioni sono le più accreditate per alzare il trofeo. In termini probabilistici sono allo stesso livello dei giallorossi.

PSV e Feyenoord sono appaiate non solo per colori e provenienza ma anche per statistica. I bookmakers assegnano ad entrambe le stesse possibilità di vincere la Conference: minori rispetto al terzetto Roma-Leicester-Olimpique. I biancorossi di Eindhoven, 56° posto nel ranking UEFA, proseguono il cammino guidati dall’icona Mario Goetze e dall’attaccante 22enne Gakpo. In Eredivisie provano a contendere lo scudetto all’Ajax. Sponda Rotterdam, il Feyenoord si affida invece a Cyriel Desser, forte delle sei marcature realizzate finora in Conference.

Slavia Praga e Paok sono le vere outsider della competizione. I greci, fra tutte, hanno le possibilità più basse di arrivare fino in fondo. Anche il Bodø sembra avere più chance. Il Paok è 72° nel ranking UEFA e dalla sua potrebbe contare molto di più sul fattore ambientale che su quello agonistico. Nelle gare casalinghe il supporto dei tifosi bianconeri è da brividi. Slavia Praga: 33° posto nel ranking UEFA eppure nessuno tra i bookie scommette sui biancorossi. Occhio allora alla clamorosa e impensabile rivelazione di Conference.

Foto  Henrix Mxit'aryan in rete domenica scorsa con la Sampdoria  / Roberto Proietto / unfoldingroma

Mauro Dal Puppo 


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