GENOA - LAZIO 1-4 LA CORSA BIANCOCELESTE ALL EUROPA CONTINUA

APRE MARUSIC POI SALE IN CATTEDRA CIRO IMMOBILE, TRIPLETTA D AUTORE. AUTORETE DI PATRIC IL GOL GRIFONE.

stampa articolo Scarica pdf

Lo scoglio Genoa non era facile da superare, più volte la Lazio a Marassi ha fallito facendo anche figure non consone, invece la apre Marusic che non ti aspetti e poi sale in cattedra il condottiero, l’incarnazione del “non mollare mai” laziale, l’uomo che più di mezza Italia calcistica non apprezza, usando un eufemismo, l’uomo da sempre decisivo con la maglia con l’aquila sul petto: Ciro Immobile. Tripletta, destro di potenza il primo, di rapina di testa il secondo, di precisione il terzo a sugellare una prestazione da 8 in pagella. Il resto è un’ottima Lazio, come sempre da dicembre in poi salvo il derby, una Lazio proiettata a lottare per quel quinto posto che dà l’Europa League diretta senza preliminari. Benissimo Milinkovic, buon Luis Alberto anche se mezzo debilitato, Lazzari sembra aver capito finalmente cosa deve fare un terzino, Marusic ottimo nelle due fasi e in più ha il merito di aprire la partita con un destro rasoterra dopo un’ottima percussione sulla sinistra. Sarri deve essere ottimista, sta riuscendo a vedere il suo calcio, c’è l’Europa da conquistare per poi programmare il futuro.

Cronaca

Sarri conferma la Lazio pro Sassuolo, Strakosha in porta, Patric e Acerbi centrali, Lazzari e Marusic terzini, Leiva, Milinkovic e Luis Alberto a centrocampo, Immobile, Zaccagni e Felipe Anderson il trio d’attacco. Blessin risponde con Portanova e Piccoli in attacco con Destro in panchina. Arbitro Manganiello.

La Lazio studia la partita e il Genoa non prova a fare da padrona da casa, accorta in difesa e pochissima forza da destinare all’attacco. 3’ su corner Piccoli manca il colpo di testa per un soffio a difesa laziale immobile. 7’ ci prova Immobile, sinistro di rasoiata da fuori area con palla di poco a lato. Lazio guardinga ma sempre in possesso palla cercando il varco giusto ma al 17’ il Genoa ha la palla giusta, colpo di testa di Ostigard a colpo sicuro, Strakosha devia in angolo con un grande allungo. 23’ Amiri ci prova dai 20 metri, Strakosha respinge bene. 28’ Piccoli cade in area da solo affiancato da Acerbi, il var fa riprendere il gioco cosi come aveva deciso Manganiello a prima vista. 31’ la Lazio in vantaggio, Marusic sfonda a sinistra, rientra sul destro e appena entrato in area sfodera un destro che si colloca alla sinistra bassa di Sirigu, imparabile. Il Genoa prova a replicare ma le punte grifone sembrano spuntate. Leiva ammonito dopo vari falli commessi a centrocampo. 46’ Lazzari in duetto con Felipe Anderson va via sulla destra, cross basso per Immobile ben appostato, girata immediata e gol sul secondo palo con Sirigu incolpevole. Manganiello fischia la fine del primo tempo.

Secondo tempo con Portanova che lascia il posto a Ekuban sponda Genoa. 48’ Melegoni prova per Ostigard, Strakosha blocca, 49’ Anderson vola via sulla destra, tiro violento con Sirigu che devia ottimamente sopra la traversa. Fuori Leiva, dentro Cataldi, 55’ Zaccagni prova il tiro a giro, palla non di tanto fuori la porta di Sirigu. 63’ terzo gol della Lazio, Luis Alberto illumina in verticale Immobile, carambola con Sirigu, pallone che si alza e di testa insacca per la seconda segnatura giornaliera. Fuori Melegoni e Vasquez, dentro Yeboah e Criscito. 68’ gol del Genoa, Amiri non molla il pallone in area e alla fine lo fa carambolare su Patric che insacca nella propria porta, Strakosha prova a ribattere ma il pallone oramai aveva varcato la linea di porta dopo il colpo dalla traversa, sfortuna per il difensore spagnolo. 71’ Immobile si gira e calcia, Sirigu respinge. Fuori Luis Alberto e Zaccagni, dentro Basic e Pedro. 74’ proprio Basic appena entrato prova il tiro di precisione da fuori area ma trova Sirigu sicuro, ci riprova al 76’ di potenza ma pallone altissimo. Fuori Badelj, dentro Frendrup. 76’ quarto gol della Lazio e tripletta per Immobile, Pedro ruba palla a Maksimovic, Immobile da posizione defilata con un destro di precisione trova l’unico pertugio lasciato libero da Sirigu e insacca. 80’ Felipe Anderson non riesce a servire Lazzari in un due contro due in area avversaria. Dentro Hysaj per Lazzari e Gudmundsson per Amiri. 90’ ci prova Pedro servito da Immobile, Sirigu respinge bene. Manganiello non dà recupero e fischia la fine al 90esimo preciso.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO ROBERTO PROIETTO 

© Riproduzione riservata