Milan 2 - 0 Genoa 15.04.2022

Leao e Messias danno un calcio alla crisi

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Dopo due pareggi consecutivi a reti inviolate, il Milan scende in campo a San Siro con la speranza di ritrovare la via del goal contro un Genoa sempre più con l'acqua alla gola.

Pioli è costretto a rinunciare all'ultimo momento a Calabria, al posto del quale gioca Gabbia, con Kalulu che torna sulla fascia destra. Sulla trequarti è confermato Kessié, in appoggio a Giroud, con ai lati Saelemaekers e Leao. In mezzo al campo, al fianco di Tonali, torna il giocatore più determinante in fase di costruzione: Ismael Bennacer. Formazione a specchio per Blessin, che propone Piccoli come unica punta, supportato da Ekuban, Frendrub e Amiri.

Ai rossoneri bastano dieci minuti per prendere le misure degli avversari e passare in vantaggio: la rete è di Leao, con un bel sinistro al volo diretto sul secondo palo, ma gran parte del merito va a Kalulu, autore di una galoppata sulla fascia e preciso cross a pescare il compagno di squadra dall'altra parte. Dopo la rete, il Genoa prova ad alzare un po' il baricentro, inducendo i padroni di casa ad abbassare il ritmo e la partita ne risente: c'è da aspettare il recupero per un sussulto, quando Ekuban parte in slalom e serve in area Galdames, che sciupa tutto da posizione favorevole.

La ripresa inizia sulla falsariga di quanto visto nella seconda metà della prima frazione e nei primi dieci minuti si registrano soltanto due cambi effettuati da Blessin, dopo le quali arriva la prima occasione per il Milan, con Giroud che prova a trasformare in rete con una mezza rovesciata un cross di Saelemaekers, ma senza trovare la porta. Per entrambi è l'ultima occasione di mettersi in luce, perché poco dopo vengono richiamati da Pioli per fare spazio a Rebic e Messias. Due innesti che non incidono e ci vuole un lampo di Leao per spaventare nuovamente Sirigu, ben più tardi, ma l'estremo difensore rossoblu risponde "presente".

Il raddoppio rossonero arriva alle soglie del recupero, con Messias lesto a ribadire in rete il pallone che lo stesso Sirigu aveva mandato sui suoi piedi dopo una prima conclusione, al termine di una mischia in area. Il Milan vince, senza convincere troppo, ma senza nemmeno soffrire e continua a godersi un virtuale primo posto in classifica.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Kalulu, Gabbia (74' Krunic), Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer (86' Diaz); Saelemaekers (61' Messias), Kessie, Leao (86' Ballo Touré); Giroud (61' Rebic). All. Pioli

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Ostigard, Bani, Vásquez; Galdames, Badelj; Ekuban (55' Melegoni), Amiri (72' Gudmudsson), Frendrup (72' Yeboah); Piccoli (55' Destro). All. Blessin


 Matteo Tencaioli

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